Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Difesa

A seguito del sisma che il 24 agosto ha interessato un’area compresa tra le regioni Lazio, Umbria e Marche, la Difesa ha messo a disposizione della Protezione Civile, personale e assetti specialistici per il soccorso alla popolazione per un totale di oltre 800 militari di Esercito, Aeronautica e Carabinieri.

Fin dal primo momento i militari sono stati presenti per aiutare la popolazione, dapprima con i Carabinieri nelle stazioni locali, successivamente con i soldati dei Reparti prossimi alle zone colpite dal sisma, primi tra tutti la Scuola Interforze per la difesa NBC di Rieti e il 235° reggimento addestramento volontari “Piceno” di Ascoli.

La notizia è stata pubblicata dall'agenzia stampa locale Dpa, dopo aver letto un documento confidenziale sulle nuove strategie per la sicurezza nazionale. Berlino sta riesaminando il proprio sistema di difesa militare alla luce dell'allerta terrorismo e delle nuove tensioni con la Russia. Il piano verrà esaminato dal Consiglio dei ministri presieduto dalla cancelliera Merkel.

Più che aspettarsi comprensione e generosità, in questo momento di disimpegno generalizzato e di accentuazione degli egoismi è dunque più che mai necessario cercare alleati di scopo con i quali portare avanti le politiche necessarie a difendere gli interessi italiani in termini di sicurezza dei confini, approvvigionamenti energetici, difesa di partner commerciali e creazione di posti di lavoro.
È il caso della Libia, il cui valore strategico per il nostro Paese va dall'ENI — uno dei pochi grandi gruppi industriali rimasti all'Italia — all'immigrazione. Non è possibile lasciare che la politica sul nostro vicino di casa venga fatta a Washington, con il concreto rischio che le nostre esigenze vengano trascurate o apertamente contrastate, come sciaguratamente avvenuto nel 2011.

di Gianandrea Gaiani - Washington non ha chiesto ancora supporto all’Italia per le operazioni che conduce da alcuni giorni in Libia, la mini-guerra di Barack Obama contro lo Stato Islamico a Sirte impiegando pochi aerei, droni ed elicotteri basati sulla portaelicotteri Wasp e in Giordania.

Eppure a Roma il governo sembra avere una gran fretta di accodarsi alla campagna aerea americana, se non mettendo in campo mezzi militari almeno fornendo le basi ai velivoli statunitensi.

Concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di complessivi 69 Ufficiali in servizio permanente nei ruoli speciali dell’Esercito. Le domande entro il 1° agosto.

 

 

“Se vi stupisce il fatto che lo Stato italiano investa ogni ora due milioni e mezzo di euro in spese militari, di cui mezzo milione solo per comprare nuove bombe e missili, cacciabombardieri, navi da guerra e carri armati, allora vuol dire che c’è bisogno di maggiore informazione e di maggiore controllo democratico sulle spese militari nel nostro paese!”. E’ la provocatoria riflessione con cui il giornalista Enrico Piovesana, esperto in materia e collaboratore de ilfattoquotidiano.it, ha lanciato insieme a Francesco Vignarca(Rete Italiana Disarmo) e al Movimento Nonviolento (quello fondato nel 1962 da Aldo Capitini) una campagna per la creazione di un osservatorio indipendente sulle spese militari italiane.

 "Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presieduto il 30 giugno  al Palazzo del Quirinale, una riunione del Consiglio Supremo di Difesa. A

«Nuove cooperazioni tra stati membri, spiega l'Alto Rappresentante per la Politica estera e di Sicurezza Federica Mogherini,   nel suo documento preparato nell'ultimo anno su mandato del Consiglio europeo, sentendo Paesi membri e organizzazioni terze - dovrebbero essere esplorate, e potrebbero comportare forme di cooperazione più strutturate». Il riferimento è alla possibilità di creare possibili enti congiunti, che siano sia militari che civili, utilizzando il più possibile i margini permessi dal Trattato di Lisbona. 

In una nota inviata al Cocer lo stato maggiore Difesa informa che: "" Alla luce di quanto dibattuto nel corso degli ultimi incontri tra questo SMD e codesto Consiglio centrale, si partecipa che il MEF ha aderito alle richieste della Difesa in merito all’emissione stipendiale straordinaria di apposito cedolino per il pagamento del FESI 2015. Per quanto premesso si fa presente che il pagamento del compenso di che trattasi in favore del personale destinatario avverrà nel corrente mese di giugno con separato cedolino stipendiale.

Nel 2015 gli alleati europei degli Usa hanno speso 253 miliardi di dollari contro i 618 degli Stati Uniti. Ma secondo le regole interne all'Alleanza atlantica l'Europa dovrebbe incrementare di circa cento miliardi il suo budget alla difesa (visto che ora sono sotto il 2%, precisamente all'1,43%).

Gli arsenali devono riprendere ad assumere il personale  civile per assicurare la necessaria continuità del know how tecnico. Lo ha affermato l’ammiraglio Donato Marzano, comandante logistico della Marina Militare, a margine della conferenza “Il futuro della logistica in supporto alle unità militari, il dual use, le opportunità di retrofit” che si è tenuta a Seafuture & Maritime Technologies 2016 in corso alla Spezia.

La Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell'utilizzo dell'uranio impoverito ha ascoltato il ministro della Difesa. Eplicito e senza tanti giri di parole l'intervento del Presidente Giampiero Scanu il quale ha chiesto al ministro il sostegno al lavoro di verità che la commissione sta portando avanti. Soprattutto per evitare  comportamenti gattopardeschi nella Difesa. 
""Le  chiediamo - ha detto Scanu - di  marciare insieme  per modificare l’atteggiamento dell’ Amministrazione di resistenza a giudizi. Faccia in modo che certe persone NON ci vengano a dire che – l’asino vola – perché l’asino non vola ! Fuor di metafora, è stato sgradevole e doloroso aver ascoltato da persone che dovrebbero distinguersi per la rettitudine, affermare cose che non stanno ne in cielo ne in terra... "

I numeri delle vittime: Più di 400 casi accertati, di cui oltre 200 i morti tra Aeronautica, Marina, Esercito e Carabinieri. 
I Temi delle proposte del CAD.

Pubblichiamo il testo del decreto contenente disposizioni integrative e correttive del d.l.vo 7 del 28 gennaio 2014 in materia di revisione in senso riduttivo dell’assetto strutturale e organizzativo delle Forze armate.

La Difesa avvia la "dematerializzazione" della documentazione del personale militare. Il progetto si prefigge di incrementare progressivamente la gestione documentale informatizzata e la conseguente sostituzione dei supporti tradizionali della documentazione amministrativa in favore di quella informatica, in quanto la normativa vigente le riconosce pieno valore giuridico.

Napoli - Sono circa 40 i volontari congedati senza demerito che, grazie al progetto “Sbocchi Occupazionali”, hanno potuto seguire i corsi di formazione Aciief e acquisire una qualifica, quella diOsa (Operatore Socio Assistenziale) spendibile nel complesso mercato lavorativo attuale, un mercato che premia sempre più le competenze.

 Al vaglio del Consiglio dei ministri del 22 aprile scorso, le disposizioni integrative e correttive in materia di difesa. Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive ai decreti legislativi 28 gennaio 2014, n. 7 e 8, adottate ai sensi dell’articolo 1, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 244.

Il deputato olbiese Gian Piero Scanu, capogruppo Pd in Commissione Difesa, non era simpatico al gruppo che cercava di condizionare le sorti e il futuro petrolifero del porto di Augusta e che ruotava intorno al mega appalto da 5,4 miliardi della “legge navale”. Scanu era considerato “uno che non si riesce a fermare neanche con un bazooka”, secondo le intercettazioni pubblicate da Il Mattino di Walter Pastena, il socio di Gianluca Gemelli.

L'inchiesta sull'affare petrolio può provocare molti giri di valzer tra le poltrone in Marina, Finanza, Servizi, Polizia...

Ancora una dimostrazione della inefficacia dello strumento rappresentativo. Ai delegati del Cocer AM non è concesso di intervenire ad un convegno a Firenze in cui esperti trattano la delicata problematica della salute dei militari esposti all'amianto e la loro tutela. Il Cocer può intervenire sempre e solo a "titolo personale"

I generali di Squadra e i Capi dei Corpi dell'Aeronautica Militare si sono incontrati martedì 12 aprile nella prima seduta plenaria delle Autorità di vertice della Forza Armata con il nuovo Capo di Stato Maggiore. ""Tema dell'incontro, si legge sul sito web della Forza Armata ,  il personale, risorsa primaria dell'organizzazione. Profondamente condivisa è stata la necessità del testimoniare concretamente i valori a cui ci ispiriamo e al lavoro di squadra come fondamento delle capacità dell'A.M., a partire proprio dal vertice per considerare tutti i militari e i civili della Forza Armata. Particolare attenzione è stata posta sulla necessità di comunicare col personale, attraverso la linea di comando, le rappresentanze Militari e quelle sindacali, ma anche in modo diretto attraverso una efficace comunicazione interna, utilizzando ancor più nuovi approcci e gli strumenti che la dimensione digitale offre.

 Da Potenza maremoto sulla Marina - E la Difesa accelera la riforma: meno autonomia per la Marina - Cos' l'Ammiraglio voleva tenersi la marina - Il comando generale dell'arma esclude rapporti tra l'Arma e Pastena ex funzionario della Rogioneria dello stato.

I resoconti stenografici delle audizioni finora svolte e disponibili  nell'ambito della indagine. Auditi: l'associazione Contramianto Luciano Carleo, il Segretario generale del Ministero della difesa, Carlo Magrassi, il Direttore generale della Previdenza Militare e della Leva - PREVIMIL, Maura Paolotti, l'INAIL, il Ispettore generale della Sanità militare (IGESAN), Enrico Tomao, il Presidente dell'Associazione italiana di Radioprotezione medica, Giorgio Trenta.

“Il Consiglio dei ministri su proposta del ministro della difesa Roberta Pinotti, ha conferito l’incarico di Vice Comandante generale dell’Arma dei carabinieri al generale di Corpo d’armata Antonio Ricciardi e ha nominato il generale di squadra aerea Enzo Vecciarelli Capo di stato maggiore dell’Aeronautica militare”.

E’ quanto si legge nel comunicato di palazzo Chigi. Il Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli  è stato nominato un giorno dopo la decadenza ufficiale del mandato del generale Pasquale Preziosa che il 21 marzo ha raggiunto i limiti d’età.

Un ritardo nella nomina mai verificatosi prima e che ha indotto molti osservatori a interpretarlo come una dimostrazione dello scarso interesse del governo Renzi per le Forze Armate.

Nella seduta del Consiglio dei Ministri del 26 febbraio 2016 u.s. il Governo ha approvato lo schema di decreto legislativo correttivo dei d.lgs. n. 7 e n. 8 del 2014 discendenti dalla legge n. 244 del 2012.

Tra le modifiche più interessanti vi è quella prevista dall’articolo 10 secondo periodo che anticipa al 2017 la destinazione di parte dei risparmi derivati dalla legge n. 244 sul Fondo Efficienza delle Forze Armate (esclusi i Carabinieri) e ne aumenta la percentuale sino al 10%.

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