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Il tema della riproposizione del servizio di leva si è recentemente imposto sul dibattito nazionale dopo le dichiarazioni del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Sei favorevole?

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Il tema della riproposizione del servizio di leva si è recentemente imposto sul dibattito nazionale dopo le dichiarazioni del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Sei favorevole o contrario?

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Non tutti sono pienamente a conoscenza delle spese sanitarie detraibili, cioè quelle che si possono portare in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, anche se in effetti queste sono la fetta più ampia delle detrazioni di cui hanno usufruito gli italiani nel 2017, stando ai dati dell’Agenzia delle entrate, secondo i quali nel periodo di imposta 2017 sono stati presentati 720 milioni di dati riguardanti questo settore.

Presupposto per la percezione dell’indennità di trasferimento, di cui all’art.1, comma 1, della legge 29.03.2001, n.86  come pure delle indennità di cui all’art.47, comma 5, del D.P.R. 18.06.2002, n.164 (2) ed all’art.21 della legge 18.12.1973, n.836 (3) – , è innanzitutto che il trasferimento avvenga “d’autorità” .

 Il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica ha  detto  che la vera sfida per la Forza armata è quella di “conseguire massima operatività, garantendo sicurezza del sistema e del personale e soddisfare grandi aspettative che il personale ha in questo momento, consentendo loro di realizzarsi. ""Dobbiamo fare questo - ha detto Vecciarelli - rispettando le regole del gioco e quindi le leggi, il tutto con risorse che come mai in questo momento sono limitate”. Le Forze armate, ha chiarito il generale Vecciarelli, “si trovano a maneggiare argomenti e situazioni un po’ più gravose e simili alle altre organizzazioni legate al concetto aziendale di management ma si trovano a toccare altre peculiarità che sono di questo mondo. Ho bisogno di nuovi amministratori e manager ma sostanzialmente abbiamo bisogno di persone che sappiano comandare e interagire con gli uomini, una leadership a 360 gradi e sappiano esplicare questa funzione per mettere in funzione una visione strategica e tattica”.

Con una recente sentenza n. 883/2018 il TAR Veneto ha trattato un caso di mobbing in Guardia di Finanza. I giudici amministrativi di Venezia hanno riconosciuto al ricorrennte un danno da mobbing e condannato l'Amministrazione al relativo risarcimento di euro 30.000

In G.U. n. 208 del 7 settebre 2018 , è pubblicato il Decreto 13 luglio 2018, n. 103: Regolamento recante norme per l'individuazione dei limiti di eta' per la partecipazione ai concorsi pubblici per l'accesso a ruoli e carriere del personale della Polizia di Stato.

Il collettivo LulzSec Italia ha annunciato di aver trafugato e messo online decine e decine di indirizzi email di militari, probabilmente frutto di un attacco al sito dell'Unione nazionale degli ufficiali in congedo.

«Da oggi, tutte le pubbliche amministrazioni (nazionali e locali) potranno finalmente attingere al personale della Difesa in ausiliaria, a costo zero! Esempio: un Comune ha necessità di un ingegnere specializzato? Di un medico? Di un biologo? O di un informatico? Ebbene, da questo momento il sindaco o un suo delegato potranno contattare direttamente la direzione del personale militare, chiedere se tra le Forze Armate ci sono professionisti in ausiliaria residenti presso il Comune stesso e chiamarli in supporto dell’amministrazione per i 5 anni previsti!»

Ne dà notizia su Facebook il ministro della Difesa Elisabetta Trenta.

Una stretta al noleggio di tir e furgoni allo scopo di prevenire attentati terroristici come quelli di Nizza e Barcellona, con i mezzi scagliati sui passanti. E poi l’estensione del Daspo ai soggetti sospettati di far parte di organizzazioni terroristiche internazionali. Sono questi alcuni dei principali interventi contenuti nel decreto sicurezza del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che dovrebbe essere portato al Consiglio dei ministri la settimana prossima, e di cui  pubblichiamo il testo.

Al ministro dell’Interno l’ho detto l’ultima volta a Ferragosto: sciolga la Dia e faccia rientrare nei corpi d’appartenenza i poliziotti, i carabinieri e i finanzieri. Lo ha affermato il capo della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro, Nicola Gratteri, nel corso di un confronto pubblico tenutosi nei giorni scorsi in piazza a Diamante (Cosenza).

Il compendio - si legge nella premessa -  ha lo scopo di aggiornare, alla luce delle ultime modifiche normative, le disposizioni in materia di cessazioni dal servizio permanente. Esso si applica a tutte le categorie del personale militare in servizio permanente, fatta eccezione per gli Appuntati e i Carabinieri i cui procedimenti di cessazione sono di diretta competenza del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri;  i Graduati non sono al momento interessati alle cessazioni dal servizio permanente che comportano l’accesso alla pensione di vecchiaia o di anzianità, tenuto conto che gli stessi non possono ancora essere in possesso dei requisiti richiesti dalla vigente normativa in materia. 

 

La norma che si occupa delle sanzioni disciplinari per il personale dell’Amministrazione di pubblica sicurezza, prevede che "l’appartenente ai ruoli della Amministrazione della pubblica sicurezza che viola i doveri specifici e generici del servizio e della disciplina indicati dalla legge, dai regolamenti o conseguenti alla emanazione di un ordine, qualora i fatti non costituiscano reato, commette infrazione disciplinare ed è soggetto alle seguenti sanzioni: 1) richiamo orale; 2) richiamo scritto; 3) pena pecuniaria; 4) deplorazione; 5) sospensione dal servizio; 6) destituzione. 

Disposizioni per disincentivare l’esodo dei piloti militari e del personale militare addetto al controllo del traffico aereo.

La sezione giurisdizionale della Regione Calabria ha accolto il ricorso contro l'Inps di un maresciallo della Guardia di Finanza che chiedeva l'applicazione di aliquote di rendimento per i primi 15 anni di servizio superiori a quelle previste dall'Inps. 

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