Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  
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SI COMUNICA CHE IL NUOVO  N. TELEFONICO DELLA REDAZIONE DE' IL NUOVO GIORNALE DEI MILITARI E' IL SEGUENTE: 

3914055660.

IL PRECEDENTE E' DISATTIVATO.

 

A tredici anni dalla riforma che ha abolito la leva obbligatoria che bilancio si può trarre? Funziona il modello di Forze armate interamente professionale, che ora il vicepremier Matteo Salvini rimette in discussione, nonostante la contrarietà del ministro della Difesa Elisabetta Trenta e dell'altro vicepremier, Luigi Di Maio? Uno studio del Senato "Professione: difesa. Le forze armate italiane alla prova del modello professionale", a cura di Francesco Gilioli e Lorenzo Carmineo, offre molti dati su cui riflettere. L'analisi giunge alla conclusione che le Forze armate hanno retto meglio del previsto alla profonda trasformazione avvenuta a partire dal 1 gennaio 2015, quando la naia è stata abolita, pur in presenza di un forte ridimensionamento di spese e personale, portato a 150 mila unità dopo la crisi economica del 2011.

In merito alla prescrizione dei contributi dei dipendenti iscritti alle gestioni pubbliche, confluite nell’INPS, si chiarisce che la posizione assicurativa potrà essere sistemata anche dopo il 1° gennaio 2019. 
Questa data ha rilievo per i rapporti fra INPS e datori di lavoro pubblici, perché mutano le conseguenze del mancato pagamento contributivo accertato dall’Istituto.

Il 31 dicembre 2018 non deve essere considerato come la data ultima entro cui l’iscritto/dipendente pubblico può chiedere la variazione della propria posizione assicurativa, ma come il termine che consente al datore di lavoro pubblico di continuare ad applicare la precedente prassi consolidata nella Gestione dell’ex INPDAP che individuava la data di accertamento del diritto alla contribuzione di previdenza e assistenza come giorno dal quale inizia a decorrere il termine di prescrizione.

Sono appena iniziati i contatti di CASADIRITTO  con i Rappresentanti delle Istituzioni e con i nuovi eletti nel Parlamento che in qualche modo sono interessati con il mondo degli alloggi militari. E’ la parte più delicata, essendo i nuovi eletti in gran parte alla prima legislatura.. Ma è una fase necessaria anche se difficilissima e ci auguriamo che non sia dovuto soltanto al nuovo che avanza... Con la speranza che a questa fase ne segua una più concreta e si possa entrare nel pieno degli argomenti irrisolti e nelle criticità che ben  conosciamo,  sia nei contatti con l’Amministrazione Difesa che con i tanti Organi Istituzionali preposti,  CASADIRITTO ha deciso che anche per il mese di agosto, di continuare ad adempiere al suo compito primario, quello di essere sempre a disposizione nei nostri limiti che ben si conoscono,  per ogni richiesta di aiuto, sotto forma di informazione, e di incontro anche a livello  diretto presso la Sede  per i casi più urgenti, ma anche  di “ semplici” contatti telefonici e per email ai quali sarà data per tutti una risposta.

Occorre lavorare duramente per stare più vicino ai nostri militari e alle loro famiglie iniziando a incrementare il lavoro degli psicologi al fianco dei nostri soldati". Lo dice, in un'intervista al 'Messaggero', il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, esprimendo preoccupazione per i recenti casi di suicidio nelle forze armate. "La strada è lunga - evidenzia l'esponente 5 Stelle - ma occorre intraprenderla se vogliamo davvero cambiare le cose".

Un taglio delle pensioni d’oro, superiori a 4mila euro nette al mese, per alzare a 780 euro euro le minime: sono le linee fondamentali di un progetto di legge dei partiti di governo, Lega e Movimento 5 Stelle, che prevede quindi un ricalcolo degli assegni previdenziali in essere.

Ricalcolo pensioni

Taglio pensioni d'oro: ddl entro l'estate

5 luglio 2018

C’è un meccanismo in base al quale il ricalcolo della pensione cambia a seconda dell’anno di maturazione: la data spartiacque è il gennaio 1996. Per coloro che sono andati in pensione prima di questa data, si moltiplica la quiescenza maturata con il metodo retributivo per il rapporto fra il coefficiente di trasformazione corrispondente all’età dell’assicurato al momento del ritiro con quello che corrisponde all’età prevista di pensionamento di vecchiaia, utilizzando i vecchi coefficienti di trasformazione previsti dalla legge 335/1995 (la Riforma Dini) e in vigore fino al 2009.

La norma presentata alla Camera da M5s e Lega prevede un taglio alle pensioni d'oro soprgli 80milaeuro lordi annui per portare le minime a 780 euro: come funziona.

 

Si tratta di disagi che assolutamente non vanno sottovalutati. Era già state evidenziato il mancato rispetto delle 12 ore di riposo, tra un turno e il successivo, uno svolgimento del servizio con quasi 25 Kg di equipaggiamento addosso, posizione eretta fissa prolungata con presenza di carichi e così via. Le misure di prevenzione nelle attività di lavoro di questi militari devono tener conto dell'analisi dei rischi e dell'abbattimento di essi quanto più a monte possibile.

L'annuncio del ministro Bongiorno dal 6 agosto torneranno ad essere erogati i buoni pasto per la P.a. grazie ad un nuovo fornitore

Cosa deve fare un lavoratore in caso di malattia? Dal certificato medico alle visite fiscali, la guida INPS del 26 luglio 2018 fornisce tutte le indicazioni per lavoratori di aziende privati e statali.

Con un nuovo comunicato stampa l’Agenzia delle Entrate rinnova l’invito ai contribuenti a fare attenzione alle e-mail truffa sui rimborsi fiscali e a cestinare le false comunicazioni contenenti tentativi di phishing. Sono numerosi i cittadini che segnalano di aver ricevuto, via e-mail, false notifiche di rimborsi fiscali in nome dell’Agenzia delle Entrate.

Mercoledì 1° agosto, alle ore 08.30, le  Commissioni riunite Difesa di Camera e Senato, presso l’Aula della Commissione Difesa di Montecitorio, hanno svolto l’audizione del Capo di Stato Maggiore della difesa, Generale Claudio Graziano.

"Siamo entusiasti della centralità che il ministro Trenta, dopo tanti anni di inazione dei passati governi, attribuisce alla tutela dei diritti del personale della Difesa in tema rapporti familiari e congedi parentali, salvaguardia della salute, promozione occupazionale, formazione professionale e, importantissimo, libertà sindacale. Tema, quest'ultimo, su cui è già stata presentata una storica proposta di legge per consentire ai militari il diritto di associarsi in sindacato. Molto condivisibile anche l'idea del ministro di impiegare il personale anziano, di elevata competenza ma non più impiegabile in servizi operativi, in attività di prevenzione ambientale e protezione civile". Così il senatore Cataldo Mininno, capogruppo M5S alla Commissione Difesa di Palazzo Madama, sulle linee programmatiche esposte  dal ministero della Difesa Elisabetta Trenta. Il video dell'audizione

Le  Commissioni riunite Affari costituzionali e Difesa,  nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, concernente disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, stanno svolgendo audizioni informali: il 31 luglio è stato ascoltato Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza, Gen. D. Giuseppe Zafarana. , mercoledi 1 agosto  il COCER sezione Carabinieri e con  la Sezione Guardia di Finanza. I video integrali.

L’incontro che si è consumato alla Casa Bianca tra Giuseppe Conte e Donald Trump rafforzerà senza dubbio i legami tra Roma e Washington, soprattutto sugli aspetti economici e della sicurezza, a prescindere dalle differenze di vedute che resta su altre questioni, a partire dall’Iran. Parola di Gianluca Rizzo, presidente della commissione Difesa della Camera in quota M5S, a cui abbiamo chiesto di commentare la visita del premier negli Stati Uniti, ma anche i più attuali temi per il settore, dalla partecipazione italiana al programma F-35 alle missioni internazionali. Se sul caccia di quinta generazione procede la “valutazione accurata” già annunciata dal ministro della Difesa Elisabetta Trenta, sugli impegni militari all’estero l’agenda sembra ormai chiara, con la riduzione del contingente in Afghanistan e un focus maggiore sulla sponda nordafricana.

"Il riconoscimento dei diritti sindacali dovrà trovare completa definizione nella normativa nazionale che dovrà essere elaborata e approvata nella sua sede naturale cioè il Parlamento: tale normativa dovrà tenere conto della specificità dei militari e dei principi costituzionali della difesa della Patria che impongono limitazioni e modalità attuative peculiari per l'esercizio dei diritti sindacali". E' quanto afferma il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, durante l'audizione sulle linee programmatiche del suo dicastero davanti alle commissioni Difesa della Camera e del Senato. Trenta ricorda che "relativamente all'esercizio della libertà sindacale del personale delle forze armate e dei corpi di polizia a ordinamento militare, la recente sentenza della Corte Costituzionale ha finalmente riconosciuto ai militari il diritto a costituire associazioni professionali a carattere sindacale alle condizioni e con i limiti fissati dalla legge. Questa sentenza - sottolinea il ministro della Difesa - colma il gap che si era venuto a creare in questi anni tra i militari italiani e quelli appartenenti agli altri Stati europei". 

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