Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

SI COMUNICA CHE IL NUOVO  N. TELEFONICO DELLA REDAZIONE DE' IL NUOVO GIORNALE DEI MILITARI E' IL SEGUENTE: 

3914055660.

IL PRECEDENTE E' DISATTIVATO.

Differimento al 1° gennaio 2020 del termine di decorrenza delle indicazioni fornite con circolare n. 169 del 15 novembre 2017, intitolata “Prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alle Gestioni pubbliche. Con l’approssimarsi del termine di decorrenza del 1° gennaio 2019, numerose Amministrazioni statali ed Enti pubblici, nonché le Confederazioni sindacali e i Patronati, hanno richiesto il differimento del termine per consentire ai datori di lavoro il completamento delle operazioni di verifica e l’aggiornamento dei conti assicurativi dei lavoratori, a tutela dei diritti di quest’ultimi, senza incorrere nei maggiori oneri connessi alla prescrizione contributiva.

Nostra Intervista a Morena Piccinini, Presidente del Patronato INCA CGIL. da anni impegnato nel garantire anche ai cittadini militari e alle loro famiglie una assistenza qualificata nel campo previdenziale.

Il coordinamento informativo tra Forze di polizia deve rimanere distinto da quello investigativo, trattandosi di funzioni che la legislazione ordinaria non può confondere o sovrapporre. Perciò è lesiva della sfera di attribuzioni costituzionali del Pubblico ministero la previsione di obblighi di trasmissione di notizie relative alle indagini, in capo alla polizia giudiziaria e in favore di superiori gerarchici privi della qualifica di ufficiali di polizia giudiziaria, anche in deroga al segreto investigativo. Si tratta infatti di una previsione che, pur finalizzata a realizzare un più efficace coordinamento informativo tra le Forze di polizia, mette in pericolo la diretta dipendenza funzionale della polizia giudiziaria dall’autorità giudiziaria garantita dall’articolo 109 Costituzione.
È quanto ha spiegato la Corte costituzionale con la sentenza n. 229 depositata il 6 dicembre,  relativa al conflitto di attribuzione promosso dal Procuratore della Repubblica di Bari contro il Governo.

Una soluzione innovativa. È quella che potrebbe contenere la disciplina speciale con cui verrà definita “quota 100” per il pubblico impiego. Coloro che sceglieranno di ritirarsi con la nuova anzianità (almeno 62 anni d’età e 38 di contribuzione) potrebbero ricorrere a un anticipo bancario del trattamento di fine servizio (o fine rapporto) con il rimborso degli interessi a carico dello Stato.

Una interessante Guida dell'INPS ricostruisce tutta la normativa che disciplina il trattamento pensionistico del personale militare dello Stato.

L’Istituto previdenziale ha spiegato che a partire dal 1° Gennaio 2019 ci sarà un incremento dell’età pensionabile visto l’aumento delle aspettative di vita rilevato dall’Istat.

Con una circolare dell'INPS circolare vengono fornite indicazioni circa le attività che gli Uffici competenti delle Questure-Reparti/Prefetture dovranno porre in essere per la sistemazione delle posizioni assicurative del personale della Pubblica Sicurezza.

Per il 2019 è previsto un aumento delle pensioni dell’1.1%; il MEF ha infatti provveduto a pubblicare in Gazzetta Ufficiale il valore della perequazione delle pensioni. Tecnicamente si tratta del valore della variazione percentuale utile per il calcolo dell’aumento di perequazione delle pensioni spettante per l’anno 2018 con decorrenza dal 1° gennaio 2019. Questo valore potrà poi essere conguagliato con pari Decreto verso la fine del prossimo anno.

Il mese di dicembre è alle porte e di conseguenza anche il pagamento della Tredicesima NoiPa 2018. Quest’anno l’accredito della gratifica natalizia arriverà anticipatamente per i dipendenti pubblici che durante l’anno solare hanno ricevuto almeno 1 mensilità. Secondo l’ultima nota riguardante il pagamento della 13° mensilità, l’accredito sul cedolino di dicembre, avverrà il giorno 14...

Il ministro della Difesa mette sul piatto un nuovo progetto del suo dicastero: in un'intervista all'Adnkronos spiega che il taglio dei cappellani è una "necessaria rivisitazione". Monsignor Frigerio: "Siamo già sotto-organico". Sul fronte dei suicidi: "Nel 2018 casi in aumento. Ci sarà apposita commissione. Militari non abbiano paura di chiedere assistenza psicologica"

TFR dipendenti pubblici: trattenuta sulla busta paga legittima

Per la Corte Costituzionale è legittima la trattenuta sulla busta paga dei dipendenti pubblici del 2,5% dell’80% della retribuzione a titolo di Tfr

Una importante parere del Consiglio di Stato che risponde ad alcuni quesiti posti dalMinistro della Difesa in ordine alla applicazione della sentenza della Corte costituzionale n. 120 del 13 giugno 2018, relativamente al rilascio del preventivo assenso del Ministro della difesa per la costituzione di associazioni professionali tra militari a carattere sindacale

ANAC - delibera 30 ottobre 2018 n. 1033 (in G.U. n. 269 del 19 novembre 2018) - Regolamento sull'esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro di cui all'art. 54-bis del decreto legislativo n. 165/2001 (c.d. whistleblowing).

Pubblichiamo la sentenza della Corte dei Conti – Sezione Prima Giurisdizionale Centrale d’Appello che, definitivamente pronunciandosi, riconosce il diritto del ricorrente a vedersi computare il trattamento pensionistico, per la parte calcolata secondo il sistema retributivo, con l’applicazione delle aliquote di cui all’art. 54, commi 1 e 2, del T.U. n. 1092 del 1973, oltre arretrati ed accessori sugli stessi. Il Nostro studio legale sta valutando i ricorsi da avviare

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