Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  
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Approfondimenti

Aumenti tabellari e nessun incremento basato sulla produttività. Così la Corte dei conti sul nuovo contratto degli statali che a suo giudizio risulta “deludente” sotto il profilo di una remunerazione tale da premiare il merito, da incentivare produttività ed efficienza nel pubblico impiego, prevedendo piuttosto aumenti di stipendio lineari per i 250 mila dipendenti di ministeri, Agenzie ed enti come Inps e Cnel. L’opinione è espressa nella delibera (pubblicata in allegato) sul rinnovo contrattuale del comparto Funzioni centrali 2016-2018 depositata il 23 marzo

Come noto nel ridisegnare le progressioni orizzontali il legislatore del riordino ha allungato le cariere con la creazione di nuovi gradi e qualifiche, sostituito le procedure selettive con altre meno selettive e privilegiato in maniera quasi esclusiva il criterio della anzianità.

La circostanza ha creato (e non poteva essere altrimenti) disappunto nei Marescialli Aiutanti con meno di otto anni di anzianità. Molto in breve, i M.A.-8 lamentano la perdita del grado “apicale” del ruolo, una discriminazione rispetto ai M.C.+8 promossi “in massa” M.A. attraverso la procedura transitoria ed una discriminazione rispetto ai M.A.+8 promossi immediatamente Luogotenente sempre attraverso la procedura transitoria.

Il malumore si è tramutato in ricorsi amministrativi ed uno dei quali è sfociato nell’Ordinanza n. 17/2018 (preleva qui l'ordinanza ) del TAR Valle d’Aosta che ha sollevato il dubbio di legittimità costituzionale delle norme che regolano il regime transitorio per il passaggio da M.A. a Lgt. dell’Arma dei Carabinieri.

di Cleto Iafrate - La dimostrazione del mobbing è attività assai complessa, se non viene dimostrato l'intento persecutorio, il lavoratore militare rischia di essere vessato in maniera indisturbata. Se il predetto lavoratore chiede di conferire con la superiore gerarchia che avrebbe il potere di bloccare le “asserite” vessazioni nei suoi confronti, tale conferimento potrebbe essere ostacolato proprio da chi, a torto o a ragione, viene vissuto come (presunto) “vessatore”.

Lo Studio legale ha dato avvio alle attività organizzative per la proposizione di un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a vantaggio di coloro dai quali aveva già ricevuto mandato ad agire di fronte alla competente Autorità giudiziaria nazionale.

Di Gianluca Taccalozzi - Dopo nove lunghi anni è stato finalmente definito un rinnovo contrattuale. La trattativa è stata inevitabilmente condizionata dal gravissimo ritardo con cui è iniziata, dalla insufficienza delle risorse, dalla campagna elettorale, dall’incertezza sul risultato delle prossime elezioni e dalla prossima scadenza dei Co.Ce.R.. In un contesto tattico caratterizzato dalla fretta di chiudere del Governo e di alcune rappresentanze e dalla melina ostruzionistica (ispirata dall’opposizione) di tal altre rappresentanze o rappresentanti.....Dopo anni di tagli lacrime e sangue, possiamo pacificamente affermare che almeno il trend è stato invertito. Non c’è da esultare. Non c’è da ringraziare nessuno, perché governo, maggioranza, opposizione, amministrazioni e rappresentanze hanno semplicemente fatto la loro parte. Credo però che non ci sia nemmeno da urlare vergogna, andando dietro al catastrofismo distruttivo alimentato dalla disinformazione strumentale che ha ormai invaso la rete....

 

Il 2018 sarà un anno denso di eventi importanti per i diritti civili dei Finanzieri: alla fine di aprile inizieranno le procedure per il rinnovo degli organismi della rappresentanza militare (R.M.), dopo ben sei anni e due proroghe, mentre solo un paio di settimane prima, il 10 di quel mese, la Corte Costituzionale deciderà nuovamente (dopo quasi vent’anni) sulla legittimità del divieto di costituire sindacati. Potrebbe quindi trattarsi delle definitiva sepoltura di una istituzione, quella della R.M., ormai da tempo esangue.

 di Giuseppe Tiani – Segretario Generale SIAP

La vita dei cittadini non può e non deve  essere legata esclusivamente a numeri, dati statistici o economici, perché questo tipo d’impostazione sul piano oggettivo e concettuale annichilisce il valore dell’esistenza di ogni persona. Governo, Parlamento, parti sociali, mondo dell’impresa e dell’economia, devono lavorare per trovare soluzioni diverse rispetto all’innalzamento automatico dell’età pensionabile, il perverso sistema che è stato costruito deve essere corretto.

L'assetto organizzativo della rappresentanza centrale è da tempo oggetto di articoli ed interrogazioni  parlamentari, per i costi del suo  funzionamento e, recenti vicende di cronaca giudiziaria,  che hanno interessato un delegato dell'Arma dei carabinieri, hanno accentuato il clamore mediatico sull'argomento.

Si è svolta lo scorso 5 luglio una  tavola rotonda organizzata dal nostro giornale, dall'associazione Ficiesse e dal patronato INCA, sul tema:

TUTELA ASSISTENZIALE E PREVIDENZIALE DEL PERSONALE MILITARE: UN CONFRONTO NECESSARIO PER UNA GIUSTA PROPOSTA

DALLA CAUSA DI SERVIZIO ALLE MALATTIE PROFESSIONALI

L' iniziativa ha preso  spunto dalle proposte di legge   all'esame delle Commissioni Riunite (XI e XII) della Camera aventi per oggetto la sicurezza sul lavoro e la tutela assicurativa contro gli infortuni e le malattie professionali del personale delle Forze armate.

Nello scorso mese di luglio è stata resa pubblica la relazione finale della IV Commissione d’Inchiesta sull’uranio impoverito, uno studio autorevole che ha fatto ulteriormente chiarezza sulle cause di un fenomeno che ha colpito migliaia di soldati italiani negli ultimi vent’anni.

Dopo un lungo dibattito sono in dirittura di arrivo le novità sulla legge 104 e sul cosiddetto caregiver per i dipendenti pubblici e privati. Il Ddl Bignami infatti dovrebbe essere approvato entro il 2017 e si avranno diverse modifiche alla normativa vigente, al fine di poter avere un Testo Unico sull’assistenza familiare. Il caregiver (letteralmente “colui che si prende cura”) sarà non più solo la persona che presta assistenza ad un disabile, ma anche per chi presta assistenza a un familiare over 80.

Con il Messaggio n. 3459/2017, l’INPS torna sull’obbligo dei medici di fornire certificati di malattia attestanti la temporanea incapacità lavorativa redatti per via telematica, precisando gli unici casi particolari in cui può essere accettato anche un eventuale certificato di malattia redatto in modalità cartacea. Il certificato medico cartaceo è ammesso solo a fronte di motivazioni di tipo tecnico e/o procedurale che non rendono possibile la trasmissione elettronica della certificazione.

Il parere del nostro studio legale sulle varie ipotesi di ricorrere contro il congelamento dei trattamenti retributivi dei dipendenti pubblici. Secondo il legale: "Finché la “partita” dei rinnovi è aperta, appare prematuro pensare di dare avvio ad iniziative giudiziali volte a far valere pretese risarcitorie o indennitarie per la parte già trascorsa del triennio 2016-2018 e per quella che ancora trascorrerà prima della chiusura della tornata negoziale.

 Fra le varie problematiche poste dal recentissimo D.Lgs. 29.05.2017, n.94, abbiamo chiesto allo studio legale  con il quale il nostro giornale collabora da anni, di valutare alcune “criticità”, che emergerebbero dalle disposizioni, a regime e transitorie, di riordino del ruolo Marescialli.

Il “doppio lavoro” – ossia la situazione del pubblico dipendente che svolge anche una seconda attività lavorativa, solitamente di carattere privato – è considerato spesso come qualcosa di illecito, per non dire fraudolento. Ma in realtà non è così. O almeno non sempre.

Lettera del CAD alle Istituzioni con cui si chiede  l'immediata revoca del msg INPS  e l'applicazione dei benefici fiscali in materia di esenzione dall'imposta sui redditi. nell'ottica della graduale estensione dei benefici già riconosciuti alle Vittime della criminalità e del terrorismo  a tutti i soggetti riconosciuti Vittime del Dovere ed Equiparati, prescindendo dal grado di invalidità riportato a seguito dell’evento.

l nostro paese può permettersi di acquistare oltre un centinaio di aerei cacciabombardieri F35, spendendo nei prossimi anni circa 14 miliardi di euro che potrebbero essere, più utilmente, investiti nel comparto sicurezza, nell'assunzione di poliziotti e carabinieri, in mezzi e strutture più efficienti per le forze dell'ordine, in formazione ed equipaggiamenti al passo coi tempi?

Per qualunque emergenza sarà il "112" il numero da chiamare e non più tutti gli altri contatti che fino ad oggi avevamo imparato ad associare alle varie necessità ad esempio il 113 della Polizia, il 115 dei Vigili del Fuoco e il 118 per l'ambulanza.

 

Stesse fasce orarie di reperibilità per pubblico e privato, solo controlli INPS: dal 22 giugno in vigore le nuove regole sulle visite fiscali dei medici ispettori ai dipendenti in malattia.

Per il personale appartenente alle Forze militari, si chiede l'abrogazione e la riformulazione delle norme vigenti che privano alla radice i militari e gli operatori di polizia del diritto, sancito dalla Carta Costituzionale e dalla Carta Sociale Europea, di costituire associazioni professionali di carattere sindacale o aderire ad altre associazioni sindacali già costituite.

 

In particolare vi sono lavoratori che provengono dai comparti civili, come i dipendenti dell’ex Corpo Forestale dello Stato, forzatamente militarizzati per legge e che hanno perso le libertà sindacali e il diritto alla rappresentanza sindacale non in virtù di una scelta volontaria ma di una decisione del Governo.

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