Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Circolari

Facendo seguito alla circolare n. 152 del 18 agosto 2015, con la quale l’Istituto si è occupato delle prime istruzioni operative in ordine al congedo parentale in modalità oraria previsto dal comma 1 ter dell’art. 32 del T.U., l’INPS  – con il Messaggio  del 3 novembre 2015 - fornisce alcune precisazioni circa l’incumulabilità del congedo parentale ad ore con altri permessi o riposi disciplinati dal T.U. maternità/paternità.

Tale incumulabilità risponde all’esigenza di conciliare al meglio i tempi di vita e di lavoro utilizzando il congedo in modalità oraria essenzialmente nei casi in cui il lavoratore intenda assicurare, nella medesima giornata, una (parziale) prestazione lavorativa.

L’ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle pubbliche amministrazioni), in risposta ad un quesito posto da parte di una amministrazione rappresentata, fornisce l’Orientamento applicativo RAL1790 sul calcolo delle ferie per il part-time nella Pubblica Amministrazione.

 Servizio ricompense e onorificenze - Procedure per l’inoltro delle proposte per la Croce di Anzianità di Servizio Militare, Lunga Navigazione Aerea e al merito di Lungo Comando.

Le Sedi INPS dovranno riliquidare la buonuscita dei militari richiamati in servizio dal congedo e cessati dal richiamo, valutando il periodo di servizio in questione, prendendo a base di calcolo della suddetta prestazione di fine servizi il trattamento economico che l’interessato avrebbe maturato in attività di servizio e non quello effettivamente percepito. Con messaggio n. 6292 del 12/10/2015 l’INPS avvisa le sedi di accertare che la quota di contributo “Opera di Previdenza” del 9,60%, sia stato regolarmente versato.

Manteniamo in evidenza sul nostro sito la  scheda informativa sul personale del Comparto Difesa, Sicurezza e soccorso pubblico, nell’ambito della Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato , elaborata dall'INPS

Il sottosegretario ALFANO alla Difesa Alfano risponde all'interrogazione n. 3-01954, a firma del senatore Marton ed altri, e relativa alle disposizioni in materia di congedi parentali per il personale militare, rilevando che la Direzione generale per il personale militare, a conclusione di approfondite valutazioni, ha impartito, il 22 luglio 2015, le direttive per rendere effettiva anche l'applicazione del principio espresso dall'articolo 40, comma 1, lettera e) del decreto legislativo n. 151 del 2001.

            In tal senso, conformemente all'orientamento consolidato nella giurisprudenza, il diritto ai riposi giornalieri compete al militare padre anche in tutte le ipotesi di inesistenza di un rapporto di lavoro dipendente in capo alla madre: quindi non solo nel caso della madre che svolga attività lavorativa autonoma, ma anche in quello della madre che non svolga alcuna attività lavorativa o che, comunque, svolga un'attività non retribuita da terzi (come il caso della casalinga)....

Fino al 31 dicembre del 2014, era possibile essere  promossi al grado superiore all'atto della cessazione dal servizio. Questa promozione, apportava benefici al neo pensionato sia come importo della pensione sia come trattamenti di uscita dal lavoro. Con la Legge di Stabilità, dal 1° gennaio del 2015, questa possibilità è stata revocata e quindi il benefit è stato perso da coloro che sono andati o andranno in pensione nel 2015.

Con messaggio n. 5626 del 9 settembre 2015 l’INPS comunica di aver reso disponibile la nuova procedura per la presentazione telematica della domanda di congedo parentale, riferita ai periodi tra gli 8 ed i 12 anni di vita del bambino oppure tra gli 8 ed i 12 anni dall’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato.

A decorrere dal 14 settembre 2015 potranno essere accettate solo le domande trasmesse in via telematica.

DAl 1º all'11 settembre sarà possibile presentare le domande per richiedere l'erogazione di mutui a tassi agevolati dell'istituto di previdenza sociale. l finanziamenti, destinati ai lavoratori, pensionati e alle loro famiglie, devono essere utilizzati per l'acquisto di case non di lusso ubicate sul territorio nazionale.

.

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, con un comunicato del 22 luglio, informa che molti pensionati stanno chiedendo informazioni in relazione al fatto che, sul cedolino della pensione del mese di agosto 2015, non è riportato il conguaglio derivante dalla presentazione del modello 730/2015.

A questo proposito, l’INPS comunica di aver attivato una complessa procedura d’urgenza, per assicurare la consueta erogazione dei rimborsi mediante l’emissione di mandati aggiuntivi rispetto a quelli con i quali verrà corrisposta la pensione del mese di agosto 2015.

Parte Supermedia per figli di dipendenti o pensionati della P.A. e iscritti alla Gestione assistenza magistrale. Presentazione delle domande dal 29 luglio al 30 settembre.

È stato pubblicato il Bando per l'anno scolastico 2013-2014 e 2014-2015. Destinatari delle borse di studio sono gli studenti figli didipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali pensionati della pubblica amministrazione utenti della Gestione dipendenti pubblici iscritti alla Gestione assistenza magistrale.

Con il Messaggio del 16 luglio 2015 l’INPS fornisce le istruzioni operative sul prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità in situazione di gravità. Norma prevista dal  Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 80 “misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro” in attuazione della legge delega 183/2014 c.d. Jobs Act.

La richiesta di congedo parentale per figli tra 8 e 12 anni va presentata all'INPS in forma cartacea, in attesa dell'aggiornamento del sistema online: messaggio INPS.

L’Inps con Circolare n. 125 del 25.6.2015 ha diramato le istruzioni operative per l’applicazione dell’articolo 1 del decreto-legge n. 65 del 2015, che ha stabilito le modalità di applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 30 aprile 2015.

Circolare del Ministero dell'Interno sui Soggiorni studio all'estero – Inghilterra e Usa, riservati ai figli e agli orfani dei dipendenti della Polizia di Stato.

Rimborso parziale delle spese sostenute per le rette di asili nido anno 2014. La percentuale di rimborso delle rette per asilo nido corrisposte  è pari al 70% delle spese sostenute;  le fasce reddituali di riferimento sulla base delle quali determinare il limite massimo dei rimborsi è indicato nella tabella riportata nella circolare.

Con la circolare numero 109 del 27 maggio 2015 l’INPS ha reso note le nuove tabelle per il calcolo degli assegni familiari valide dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016. La legge n. 153/88 stabilisce che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare sono rivalutati annualmente...

Con sentenza n. 5714/2015 del 17 aprile 2015, il T.A.R. del Lazio ha annullato la circolare n. 2/2014 del 17 febbraio 2014 della Funzione Pubblica. A parere del Giudice, con la citata legge n. 125/2013 il legislatore ha voluto far riferimento a una nuova tipologia di “permesso” a giustificazione delle assenze per l’effettuazione di visite, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici, ma che per la sua concreta applicazione ogni comparto della Pubblica Amministrazione debba disciplinarne l’utilizzo ricorrendo all’istituto contrattuale. Nelle more dell’emanazione di un provvedimento di concertazione che per il personale delle Forze Armate/Arma dei Carabinieri, regolamenti le assenze per effettuare le suddette prestazioni sanitarie (non legate a una patologia in atto), esse dovranno essere giustificate ricorrendo agli istituti che regolano le normali assenze dal servizio (licenza ordinaria, riposi ex legge n. 937/1977, recupero compensativo, permessi brevi, ecc.)...

Diramata dall' AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE , la  Detemina  28 aprile 2015 (in G.U. n. 110 del 14 maggio 2015)  con cui si tracciano le linee che disciplinano l’introduzione nell’ordinamento nazionale di un’adeguata tutela del dipendente (pubblico e privato) che segnala condotte illecite dall’interno dell’ambiente di lavoro.

Assegni di cura fuori dall'Isee. Lo chiarisce l'Inps con una delle risposte fornite ai quesiti raccolti dai Caf e contenute in un documento riepilogativo pubblicato sul sito internet dell'istituto.L'istituto di previdenza ha infatti precisato (con la faq FC4_2) che non costituiscono trattamenti, e non devono perciò essere indicati nella dichiarazione Isee, le eventuali esenzioni e/o agevolazioni per il pagamento di tributi, le riduzioni nella compartecipazione al costo dei servizi, nonché le erogazioni di buoni servizio e/o voucher che svolgono la funzione di sostituzione di servizi. In modo analogo non devono essere indicati i contributi che sono erogati a titolo di rimborso spese, poiché assimilabili, laddove rendicontati, alla fornitura diretta di beni e/o servizi. L'Inps, per esempio, precisa che non vanno indicati i contributi erogati a titolo di rimborso per spese che la persona con disabilità e/o non autosufficiente ha la necessità di sostenere per svolgere le sue attività quotidiane (ad esempio i contributi per l'assistenza indiretta, vita indipendente, gli assegni di cura, i contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche o per l'acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale) sempre, però, che il contributo sia erogato a fronte di rendicontazione delle spese sostenute.

Pagine