Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

Forze di Polizia

 "L'annuncio fatto ieri dal premier Renzi circa le nuove risorse da destinare al capitolo della sicurezza è un riconoscimento tardivo rispetto ai tanti anni di tagli che hanno riguardato il comparto della sicurezza nel nostro Paese: serve passare dai proclami ai fatti". Lo dicono i segretari dei sindacati di polizia Silp Cgil, Daniele Tissone e Uil Polizia, Oronzo Cosi.

Dopo un lavoro serrato con esponenti  della maggioranza e gruppi parlamentari, l' esecutivo si é  concretamente impegnato al riconoscimento della specificità del  comparto sicurezza con uno stanziamento adeguato di risorse". Lo  affermano in una nota i sindacati di polizia Siulp, Siap, Anfp,  Silp Cgil, Ugl e Uil sottolineando che si tratta di un "risultato  importante, ottenuto grazie alla capacità di trattativa" dei  sindacati e alla "disponibilità al confronto del Governo". 

Si svolge venerdì 20 novembre a Livorno il convegno “La prevenzione e la gestione dello stress per gli operatori della Polizia”, organizzato dal Silp Cgil. L’appuntamento è alle ore 10 presso la Sala consiliare della Provincia (piazza del Municipio 4). Partecipano Marco Noero (segretario generale Silp Cgil Toscana), Nicola Bertucci (segretario generale Silp Cgil Livorno), Nicola Rossiello (responsabile Dipartimento Sicurezza sul lavoro Silp Cgil nazionale), Sergio Garbarino (Servizio sanitario Polizia di Stato Genova, Dipartimento Neuroscienze Università Genova), Nunzio Pomponio (dirigente medico Ufficio sanitario Questura Livorno), Monica Pagni (segretaria Cgil Toscana), Francesco Carrer (criminologo esperto Consiglio d’Europa) e Daniele Tissone (segretario generale Silp Cgil). Nel corso dell’incontro sarà presentato il volume “Lavorare in Polizia: stress e burnout” di Francesco Carrer e Sergio Garbarino (editore Franco Angeli).

C’era un volta l’Italia in cui fare il poliziotto significava salari miseri e tanti sacrifici. Un’Italia in cui per fare il poliziotto bastava terminare il servizio militare, non essere comunista, non avere precedenti e firmare la domanda. Un’Italia in pieno boom economico in cui il mestiere del poliziotto era poco appetibile e le forze di polizia reclutavamo “braccia fedeli” più che teste responsabili e pensanti ed erano, di fatto, considerate un ammortizzatore sociale.

Una  delegazione del Dipartimento della pubblica sicurezza guidata dal Vice Capo della Polizia pref. Piantedosi  ha incontrato iil 14 ottobre scroso le organizzazioni sindacali per fare il punto dello stato di avanzamento dei lavori sul riordino delle Forze di polizia e carriere.  Nel corso dell'incontro è stata presentata una bozza ed il gruppo di lavoro del Dipartimento di pubblica sicurezza incaricato di elaborare il testo della delega ha preso l’impegno di consegnare il testo aggiornato  entro le prossime due/tre settimane. La Bozza del Testo.

"E' inaccettabile vedere risorse che appaiono e spariscono e che, allo stato attuale, se confermata l'ultima bozza, si sostanzierebbero in una mancia pari al 65%
dell'indennità di vacanza contrattuale già in godimento, oltretutto da distribuire 'nelle more della definizione del nuovo assetto contrattuale delle amministrazioni pubbliche' in maniera unilaterale". E' quanto dichiarano i sindacati di polizia di ispirazione confederale Siulp, Siap-Anfp, Silp Cgil, Ugl Polizia di Stato e Uil Polizia in merito al testo del ddl Stabilità,.

Con una recente delibera il  COBAR Retla Reparti Speciali della Guardia di Finanza di Roma, "commenta" la nuova circolare 15/2015 che, secondo l’organo di rappresentanza, restringe i parametri d’accesso al beneficio del sussidio (di massimo euro 2.500,00)  connesso a particolari stati di necessità. "Lo stesso COBAR, si legge sul sito di FICIESSE, pur considerando tagli ed esigenze di risparmio, non comprende perché si voglia rendere ancor più difficoltoso l’accesso all’erogazione di un sussidio (tra l’altro di modesto importo) già riservato a situazioni di particolari ed impreviste difficoltà. Situazioni di disagio e di difficoltà che dovrebbero essere le destinatarie e non le fonti di recupero della spesa".  

Sindacati del pubblico impiego in agitazione. Cgil, Cisl e Uil giudicano ddel tutto insufficiente la risposta del governo per il rinnovo dei contratti: duecento milioni che nei fatti si tradurrebbero in pochi euro al mese. Soprattuto il comparto della polizia teme che sia sempre più diffcile garantire la sicurezza. Intervista a  Daniele Tissone, segretarioo nazionale del Silp-Cgil:

«L'eventuale ipotesi - sottolineano i leader sindacali - di un passaggio della Forestale nell'Arma dei Carabinieri senza il contestuale inizio della smilitarizzazione e della sindacalizzazione della quarta Forza Armata, non solo è di difficilissima attuazione, se non impossibile, ma correrebbe il rischio, senza la smilitarizzazione dell'Arma, di bloccare il processo riformatore di questo Comparto che il Governo vuole attuare per effetto della "valanga" di ricorsi che inevitabilmente pioveranno su una simile decisione».

Comunicato unitario dei sindacati di Polizia fano appello a Governo e Parlamento affinché nella fase del dibattito parlamentare vengano reperite le risorse necessarie per un rinnovo contrattuale dignitoso e adeguato a ristorare anche le indennità derivanti dalla specificità della  funzione. 

Cultura machista e rifiuto delle terapie psicologiche causa dell’aumento di stress. Lo racconta un libro scritto da un medico della polizia e da un criminologo.

Durante la puntata del 12 ottobre 2015 del programma televisivo “Le Iene” è stato trasmesso un servizio relativo ad un fatto giudiziario dell’anno 2010 che coinvolge alcuni poliziotti cesenati. Senza entrare nel merito del caso specifico, peraltro quasi del tutto chiarito dalla magistratura con una archiviazione, si deve però annotare l’ennesimo attacco alle forze di polizia ed alle istituzioni, attraverso la rappresentazione eclatante e suggestiva di versioni unilaterali e di comodo, inerenti alcuni fatti di cronaca.

Il  Co.Ce.R. Guardia di Finanza ha respinto  la proposta di revisione dello statuto del Fondo Assistenza Finanzieri proposta dall'Amministrazione. Lo Statuto dell'Ente assistenziale deve essere modificato per adeguare la composizione del Consiglio di Amministrazione alla normativa vigente.
 

“Due sole Forze di Polizia”, un progetto che da anni cova latente nei palazzi istituzionali. Sono stati realizzati studi e prodotti documenti che (pur rimasti nei cassetti) hanno fatto consolidare l’idea che sia questa l’unica soluzione per efficientare l’apparato di sicurezza.

Un disegno (occultamente) “apparecchiato” nel tempo che oggi, complice la crisi economica e la “forza” del Governo Renzi, sta iniziando a prendere corpo con la chiusura del Corpo Forestale dello Stato.

Una volta preparato il terreno con la progressiva devoluzione delle funzioni di polizia nel settore agro-alimentare ed ambientale all’Arma dei Carabinieri, è bastato preparare l’opinione pubblica (ricordate i titoloni “Troppe forze di polizia”), offrire la “carogna” alle altre Forze di Polizia et voilà!: la Forestale non c’è più.

Un rischio  che incombe anche sulla Guardia di Finanza.

I 55 avvisi di garanzia emessi dalla procura di Torino in un'inchiesta sulla presenza di amianto negli elicotteri di forze armate e forze di polizia per il reato
di disastro colposo spingono il segretario del Silp Cgil, Daniele Tissone, "a chiedere ai ministri competenti di Interno eDifesa se siano stati svolti i dovuti controlli tesi a
verificare la presenza di amianto sulle guarnizioni dei veicoli, cosi' come il rispetto delle norme riguardanti il trattamento del materiale pericoloso presente sui mezzi aerei".

Venerdì 25 settembre, il sindacato di polizia ha partecipato  all’assemblea dei lavoratori del Corpo Forestale dello Stato, organizzata dalle rappresentanze di categoria di Cgil, Cisl e Uil all’interno del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, a Roma, per fare chiarezza su quanto sta avvenendo sull’assorbimento e per decidere le forme di mobilitazione e di protesta

Il ministero dell'Interno invia ai sindacati di polizia la circolare per le valutazioni ed osservazioni che dovranno pervenire entro il 2 ottobre 2015.

Riflessioni sul libro intervista di Luigi Notari dal titolo “Al di sotto della legge”. L’Autore sottolinea che la riforma della Polizia è stata possibile grazie al fatto che tutti coloro che  erano  promotori di un cambiamento avevano progressivamente ottenuta la solidarietà fattiva non solo di altre categorie di lavoratori  ma anche di Partiti politici, di associazioni varie, nonché di intellettuali, insomma si andava esercitando una vera e propria elaborazione collettiva sulle tematiche della sicurezza democratica. 

DI Francesco Zavattolo - Alla luce degli scandali che periodicamente alimentano il gossip attorno alla Guardia di Finanza proviamo, per un attimo, ad osservare i fenomeni sotto una diversa prospettiva. Il problema di questo Paese è veramente il Generale Tizio che conosce il politico Caio o che cerca alleanze per ottenere un posto di rilievo? Secondo me, no; o meglio, non è questo il cuore del problema.

Viviamo in una realtà dove anche per una visita specialistica si ricorre alle amicizie per far scorrere la lista d’attesa. Allora perché stupirsi se qualcuno, importante o meno che sia, cerchi di farsi strada per un posto in paradiso? Non siamo ingenui! Questi eventi dimostrano lo stato in cui versa tutto il Paese e non solo una certa classe politica o della P.A.

Il cuore del problema, a mio avviso, va ricercato nell’appiattimento culturale, fortemente voluto da una stampa prona ai poteri forti, che impedisce ai cittadini di avere la piena consapevolezza delle trame sulle quali si reggono le infrastrutture dello Stato.

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