Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

E' iniziato martedi 21 marzo in commissione difesa della Camera, l'esame dello Schema di decreto legislativo recante disposizione in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate. Relatrice del provvedimento l'on  VILLECCO CALIPARI (PD), che ha introdotto  l'esame  limitandosi ad una relazione analitica ma comunque meramente riassuntiva dei contenuti dello schema di decreto legislativo, senza entrare nel merito delle valutazioni politiche, che saranno svolte nel proseguo dei lavori.

 Il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Gen. Enzo Vecciarelli, ha accolto le  richieste del Cocer per ridurre il corso interno dagli attuali 3 anni a Viterbo ad una durata più consona sia all’anzianità e alla professionalità del personale partecipante che alle esigenze degli stessi in relazione alla famiglia e agli impegni della vita quotidiana.

Il Capo di Stato Maggiore ha dato disposizione affinchè le nuove modalità del corso, che prevedono un impegno ridotto da 36 mesi a 18 mesi presso la Scuola di Viterbo, siano attuate già dal prossimo bando di concorso previsto per giugno 2017.

In sede di parere sulla nomina in Commissione Difesa della Camera  l'on Paolo BOLOGNESI (PD) ha sottolineato l'opportunità di acquisire informazioni sulla gestione dei fondi della Cassa  ed ha chiesto che una volta formalizzata la sua nomina a Presidente della Cassa, la Commissione svolga l'audizione del generale Del Casale. La deputata Basilio (M5S) si è associata alla richiesta di Bolognesi rilevando come sia  diffuso il timore di un possibile dissesto dei conti per più di uno dei fondi amministrati dall'ente: timore acuito dalla Corte dei conti, che ha evidenziato criticità sotto il profilo della gestione finanziaria dei fondi. 

Negli ultimi giorni ha fatto scalpore la notizia che sui Treni regionali del Lazio sono stati lanciati annunci ai pendolari con i quali si invitavano i viaggiatori in divisa a cedere il posto, in caso di affollamento del treno, ai viaggiatori di serie “A”, cioè a tutti gli altri pendolari.

Se i militari avessero avuto gli organi sindacali, come tutti i lavoratori, l’evento sarebbe stato motivo di sciopero in quanto, quegli annunci, hanno fortemente leso la dignità dei viaggiatori in uniforme.

 

Nota di commento alla sentenza del Tar Napoli n. 1591 del 3 ottobre 2016 -  La sentenza in commento offre un prezioso spunto per capire se il trasferimento dei militari è un istituto a se stante oppure risponde a regole amministrative generali in materia di organizzazione e gestione del personale pubblico (così come accade per altri settori del pubblico impiego).

Rafforzare sempre di più la difesa in chiave europea. Questo, in sintesi, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, il pensiero espresso dal generale Carmine Masiello, consigliere militare del presidente del Consiglio e coordinatore del tavolo interministeriale per le attività industriali connesse al Piano d'azione europeo in materia di difesa, e dal generale Carlo Magrassi, segretario generale della difesa e direttore nazionale degli armamenti, nel corso di una audizione davanti la commissione Difesa della Camera. 

L'audizione informale, che dunque non è stata resa pubblica, verteva sul Piano d'azione europeo in materia di difesa. 

Da alcuni mesi molti militari in pensione attendono il pagamento della cassa di previdenza, fondo in cui hanno versato per oltre 40 anni contributi obbligatori tratti dal loro stipendio senza alcun intervento da parte del datore di lavoro. "Ad oggi, nonostante la questione sia nota, non si può temporeggiare e pensare che questo diritto dei militari continui ad essere violato solo per un mero iter burocratico o è lecito pensare che ci sia dell'altro?"

Pubblichiamo la "Guida al riordino GDF" aggiornata, elaborata da Gianluca Taccalozzi - Delegato Co.Ce.R. della Guardia di Finanza. Risorse, distribuzione per azioni e ruoli, effetti di carriera ed economici, stabilizzazione del Bonus, contrattualizzazione della dirigenza. (fonte Ficiesse.it) 

A chi spetta “l’ultima parola” sulla sussistenza di una barriera all’accertamento, in caso di opposizione del segreto di Stato. L'autore, partendo dal codice Rocco, cerca, servendosi anche delle regole calcistiche, di analizzare le diverse risposte che l’ordinamento, nel corso degli anni, ha saputo fornire al quesito.

L'INPS risponde ad un  quesito circa la correttezza del calcolo pensionistico operato a favore di un sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri (in quiescenza nell’anno 2013) che lamentava un’erronea applicazione della percentuale necessaria per la formazione della base pensionabile della quota retributiva della propria pensione, confermando l’aliquota pensionistica dello 0,35600 per una anzianità contributiva pari ad anni 15 e mesi 4 al 31/12/1995, in un sistema di calcolo misto della pensione, così come calcolata dall’applicativo.

I benefici dell'incremento stipendiale per la pensione e la buonuscita spettano solo al personale dirigenziale dell'amministrazione penitenziaria proveniente dalla carriera militare.

Delegati Cocer commentano il testo sul  Riordino delle Carriere approdato alle Camere per il parere e si appellano affinchè in Parlamento vi sia un confronto approfondito ed ampio. Le risorse stanziate dal Governo sono adeguate, affermano, mentre sotto l’aspetto tecnico, il provvedimento non riconosce la giusta parametrazione stipendiale ai Marescialli anziani che si vedono scavalcati da giovanissimi Tenenti. Non vi è una reale corrispondenza della professione militare con il resto del Pubblico impiego.

Come noto, l’applicazione della Legge 104, una Legge di civiltà, è stata ormai inserita da molti anni nelle normative che la Difesa emana  e che riguardano gli alloggi militari, a tutela degli utenti e delle loro famiglie non certo per una concessione “ caritatevole” per magnanimità  del sovrano, assoggettata alle volubilità di un “uomo cosiddetto forte” che si alterna man mano ai vertici militari, ma come riconoscimento di un diritto  che  la società civile e la nostra Costituzione riconosce ai cittadini  con fragilità. Ma parlare di diritti nell’ambiente della Difesa, in genere rimane difficile e ostico.

In materia di Tfr, l'onnicomprensività di tutti gli emolumenti ai fini del calcolo dell'indennità di buonuscita (ai sensi degli articoli 2120 e 2121 codice civile) viene in rilievo, nel settore del pubblico impiego, soltanto in via sussidiaria, nei limiti in cui la materia non sia diversamente regolata da norme speciali. Così ilConsiglio di Stato sezione IV con una recente sentenza.

Un maresciallo dei carabinieri otteneva la liquidazione dell'indennità di fine servizio, ma impugnava tali atti censurando l'erroneo calcolo effettuato dall'Amministrazione, in quanto non avrebbe computato le somme maturate a titolo di lavoro straordinario e di trattamento economico aggiuntivo relative a prestazioni presso la Direzione investigativa antimafia.

Il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici fa un altro passo in avanti, importante anche se non decisivo, con la ripartizione del «fondone» messo a disposizione della Pa dall’ultima legge di bilancio.La divisione delle risorse è fissata in un Dpcm, che è stato firmato dalla ministra per la Pa e la semplificazione Marianna Madia e attende ora la condivisione dell’Economia e il via libera di Palazzo Chigi.

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