Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Forze di Polizia

A seguito di numerose richieste di chiarimenti da parte degli uffici amministrativo contabili territoriali della Polizia di Stato nonché alcune sollecitazioni di sigle sindacali circa le procedure di attribuzione del beneficio di cui all’oggetto, il Dipartimento chiarisce le norme attuative.

"Tutti i nostri timori sono stati confermati dalla legge di bilancio e adesso il ministro della pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha certificato in audizione al Senato quello che già sapevamo: nessuna risorsa per il rinnovo dei contratti delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia, delle forze dell'ordine, delle forze armate, dei vigili del fuoco e della polizia locale". Lo afferma il segretario del Silp-Cgil Pietro Colapietro sottolineando che le risorse stanziate "coprono solo la vacanza contrattuale, prevista dalle legge": un' "elemosina del governo alle donne e agli uomini in divisa" che "non vale nemmeno un caffè al giorno".

Con il D.M. 9 settembre 2022, n. 168 del Ministero dell'interno, pubblicato nella G.U. n. 260 del 2022, viene adottato un unico regolamento che disciplina le modalità di svolgimento dei concorsi nella Polizia di Stato.

"Nessuna risorsa in legge di Bilancio per assunzioni e rinnovi dei contratti del comparto difesa e sicurezza. Agli operatori delle Forze armate e delle Forze di polizia si chiede sempre l'impegno a garantire la difesa e la sicurezza del Paese, al quale non si sottraggono mai, ma tale impegno non viene riconosciuto nei fatti dal Governo. Una manovra che non rende giustizia alle donne e agli uomini in divisa". Lo affermano in una nota Cgil nazionale, Fp Cgil polizia Penitenziaria, Silp Cgil.

(Adnkronos) - "Come Silp Cgil non ci siamo mai sottratti al confronto sul tema degli identificativi. Oggi però la tecnologia offre soluzioni che superano questo problema e credo che il principale investimento da fare, senza bisogno di nuove leggi in materia, sia quello di proseguire nella diffusione generalizzata delle body cam già in uso ai reparti mobili della Polizia di Stato".

Sono trascorsi 6 mesi dalla firma del contratto di lavoro dei poliziotti: nessun incremento si e' ancora visto in busta paga e nessun arretrato e' stato ancora corrisposto, per non parlare della negazione dei nuovi diritti come le ferie solidali, le tutele genitoriali, l'assistenza ai disabili, il congedo straordinario per le donne vittime di violenza. Si tratta di uno schiaffo alle tanti lavoratrici e ai tanti lavoratori in divisa che ogni giorno continuano a garantire la sicurezza dei cittadini, rischiando la propria incolumita'.

Lo scorso 20 aprile si è tenuto presso il Dipartimento della P.S una riunione, tra l’Amministrazione e le OO.SS., per un preliminare esame sulla previdenza dedicata e sulla previdenza complementare contemplate nella legge di bilancio 2022, per il personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Il Silf, a seguito dell’adozione della Circolare dei Ministri della Pubblica Amministrazione e del Lavoro, che ha ripristinato la modalità di “lavoro agile” anche nel pubblico impego, ha chiesto al Comando Generale l’immediata emanazione di disposizioni di attuazione.

È un contratto che arriva quasi a scadenza perché da gennaio prossimo dovremo già rimetterci a lavorare per il rinnovo del triennio 2022-2024. Ma nella situazione data è un contratto che prevede aumenti medi lordi mensili da 90 a 130 euro sul trattamento fondamentale". Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale della Federazione Silp Cgil - Uil Polizia, dopo la firma del contratto di lavoro per le forze dell'ordine.

A pochi giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale per il personale della Guardia di Finanza, il sindacato scrive  al Comando Generale per richiedere precisazioni, interventi e un incontro urgente. Il Silf sottolinea, tra l'altro, che, al contrario della Polizia di Stato e delle Forze Armate, i dati vaccinali e l’impatto dei contagi e della malattia sul personale della Guardia di Finanza non sono pubblici, né sono stati forniti alla O.S. – motivo per il quale il 4 dicembre u.s. è stato presentato un accesso agli atti ai sensi della legge 241/90. La mancanza di tali informazioni, infatti, rende difficile persino fare una valutazione in ordine all’opportunità di estendere l’obbligo vaccinale al personale della Guardia di Finanza.

Al fine di proporre modifiche al decreto n. 127/2021  sull’obbligo del possesso del green pass sui luoghi di lavoro, il SILF ha scritto a Governo e Comando Generale segnalando criticità e proposte di risoluzione.  Modalità e tempi di verifica, privacy e riservatezza dei dati sensibili, accesso ad alloggi di servizio, costo del tampone, avanzamento ed altro.

Nell’occasione è stato nuovamente stigmatizzato il perdurante ed ingiustificato atteggiamento ostruzionistico tenuto dal Comando Generale della Guardia di Finanza, al pari di tutte le altre Amministrazioni militari, nei confronti dei sindacati.

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di cinquecentosettantuno allievi finanzieri - Anno 2020 (GU n.100 del 29-12-2020). Scadenza domande  29 gennaio 2021.

Concorso pubblico, per esami, per l'assunzione di mille allievi vice ispettori della Polizia di Stato, con talune riserve. (scad. 28 gennaio 2021)  

Nonostante le risorse siano state già stanziate con Legge di bilancio del 2019 per il ristoro del personale di Polizia attraverso il contratto di lavoro o per mezzo del FESI, nulla ancora è stato corrisposto.

Si è svolta la videoconferenza col Capo della Polizia in merito al  CONTRATTO di lavoro. Le risorse a disposizione sono quelle indicate dal Mes che potrebbero portare a incrementi medi lordi di oltre 120 euro mensili. 

L’emergenza coronavirus e la necessità di evitare la propagazione del contagio sta facendo emergere con forza l’importanza del lavoro pubblico, a partire dal ruolo dei medici e degli infermieri fino ad arrivare all’impegno straordinario messo in campo dalle lavoratrici e dai lavoratori della Polizia di Stato.

Oggi più che mai, anche alla luce dell’evolversi dei decreti e dei provvedimenti che limitano in via eccezionale e provvisoria la libertà e gli spostamenti delle persone, aumentando di conseguenza i carichi di lavoro degli operatori in divisa, è necessario che le misure di profilassi siano cogenti e soprattutto univoche su tutto il territorio nazionale.

Caro/a Collega, Caro/a Iscritto, ci troviamo a vivere, come tutti sappiamo, una situazione drammatica che vede il nostro Paese al centro di una grave emergenza sanitaria come mai accaduto in precedenza. Le lavoratrici e i lavoratori della Polizia di Stato sono come sempre in prima linea e il nemico che oggi combattono non è meno insidioso di una minaccia criminale, mafiosa o terroristica. Per questo, come primo obiettivo, la nostra organizzazione si è posto quello di garantire condizioni di assoluta sicurezza di lavoro e di salute per tutto il personale. Azione rivendicativa e di pressione che sta portando ad alcuni importanti risultati, certificati, man mano, dalle circolari che il Dipartimento della pubblica sicurezza ha emanato e migliorato.

Il  sindacato rileva che a seguito della  concreta applicazione  delle direttive emanate a livello centrale, di riscontrano sul territorio azioni disomogenee, non sempre giustificate da reali ed effettive esigenze di servizio. Sotto tali profili, la O.S., tramite le proprie strutture territoriali, segnalerà al Comando interessato e per conoscenza al Comando Generale ogni eventuale criticità riscontrata, anche al fine di contribuire ad una più corretta ed uniforme applicazione delle Direttive medesime.

Le Segreterie Nazionali Spi Cgil e Silp Cgil, alla presenza dei Segretari Generali Ivan Pedretti e Daniele Tissone, hanno sottoscritto un importante protocollo di continuità per promuovere iniziative organizzative, politiche e sociali in favore del personale in quiescenza della Polizia di Stato. Si tratta di una collaborazione sinergica che apre le enormi potenzialità del mondo Spi Cgil, i suoi servizi e le sue opportunità, alle lavoratrici e ai lavoratori in divisa, fornendo un servizio unico nel suo genere nell'ambito del comparto sicurezza. Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi sarà data concreta attuazione alle varie progettualità attraverso il fattivo supporto delle nostre strutture territoriali alle quali i colleghi prossimi al pensionamento o già in quiescenza possono rivolgersi.

Riscatto della maggiorazione del 5° del servizio “comunque prestato” prevista dalla circolare I.N.P.S. n.119 del 18/12/2018. Intervento della Federazione Silp Cgil - Uil Polizia nei confronti del Dipartimento.

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