Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

  Campagna abbonamenti 2017 -

Informazioni, attualità, commenti, normativa e Tanti consigli e soluzioni pratiche su come affrontare piccoli e grandi problemi professionali con l'aiuto dei nostri esperti del : CENTRO SERVIZI & ASSISTENZA DE IL NUOVO GIORNALE DEI MILITARI.

Come abbonarsi>>CLICCA QUI

Rappresentanti dell’UNSI  Euganea  e del Comitato Vittime del Monte Venda e delle Vedove sono stati ascoltati dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sull'uranio impoverito presso la Prefettura di Padova.

L’audizione, voluta dal Presidente della stessa Commissione On. Scanu si è svolta nell'ambito di una indagine conoscitiva su alcuni siti militari del nordest le cui condizioni ambientali destano fortissime preoccupazioni. Tra questi il sito dell'aeronautica del M. Venda.

Organizzata dal nostro giornale in collaborazione  con il patronato INCA CGIL e l'associazione FICIESSE, si svolgerà, mercoledi 18 gennaio alle ore 16.00, sul tema:""Amianto, Vaccini, Uranio impoverito: quale tutela per gli operatori del Comparto Difesa e Sicurezza".

L'iniziativa apre un ciclo di conferenze in cui verranno affrontate varie tematiche, tra cui:
- stress da lavoro correlato;
- suicidi;
- malattie professionali.

Il d.p.c.m. contenente la tabella di equiparazione tra personale del soppresso C.F.S. e resto del pubblico impiego emanato a seguito del d.lgs. n. 177/2016 ha valenza solo per quelle singole e particolari posizioni, mentre gli aspetti generali saranno risolti nell’emanando riordino dei ruoli del personale del comparto sicurezza e difesa.

All'alba del 2017, le caserme si rivelano ancora come luoghi nei quali anche diritti costituzionalmente pacifici (come quello della presunzione di innocenza) tardano ad affermarsi ed, anzi, vengono progressivamente limitati.

La sfida di quest'anno potrebbe essere, quindi, quella di verificare se, dopo il benefico innesto nel mondo militare delle donne (notoriamente più coraggiose e battagliere degli uomini nel far valere i propri diritti), analogo benefico effetto sortirà il transito di circa 7000 forestali nei Carabinieri e (in minor misura) nella Guardia di finanza. Quanto meno al fine di riprendere una seria meditazione sullo stato dei diritti dei militari, da troppo tempo tralasciata e delegata a quei pochi coraggiosi che ancora non si arrendono.

La dissennata politica dei governi degli ultimi dieci anni oltre ai tagli miliardari alla sicurezza non ha saputo programmare, rinnovare e adeguare alle nuove sfide gli apparati della sicurezza non riconoscendo il percorso di carriera delle persone. Un percorso che, addirittura, veniva bloccato nel 2010 dal governo Berlusconi con il blocco del tetto salariale con una perdita retributiva da parte degli operatori di circa 3,8 miliardi di euro. Basti pensare che a chi veniva promosso al grado e alla funzione superiore non si adeguava lo stipendio. Non solo, con la legge Madia si prevede, altresì, un ridimensionamento dei presidi, che significa: siamo meno, siamo pochi, perciò chiudiamo centinaia di uffici di Polizia sul territorio. Politica dell’investimento? Quale? Il punto è che manca un approccio serio e competente a questi temi che riguardano tutti ma, soprattutto, i cittadini. Le periferie continuano ad essere trascurate  trascurate dagli interessi di amministratori e governo, non si pianifica, non si programma, non si investe, non si forma adeguatamente il personale riducendo le risorse per la formazione.

L'Agenzia delle Entrate mette in guardia i contribuenti che vogliono richiedere l'esenzione dal pagamento del Canone Rai 2017, invitando a prestare attenzione ai siti web che chiedono non solo i dati personali ma anche il numero della carta di credito per ottenere l'esonero.

Il sito della associazione Ficiesse riporta il testo della nota pubblicata sul sito internet del Consiglio d’Europa, inerente il reclamo presentato dalla Confederazione Generale Italiana del Lavoro per la mancata applicazione degli articoli 5 (aderire ad associazioni professionali) e 6 (negoziazione del rapporto di lavoro) della Carta Sociale Europea al personale della Guardia di Finanza.

Sulla Gazzetta Ufficiale  del 20/12/2016 è stato pubblicato il nuovo bando di concorso relativo al reclutamento di nr. 2000 posti per militari dell'#esercito italiano in ferma prefissata (VFP1).La domanda di partecipazione può essere presentata dal 21 dicembre 2016 al 9 gennaio 2017, per i nati dal 9 gennaio 1992 al 9 gennaio 1999, estremi compresi. 

 

La Corte Costituzionale si è pronunciata sul tema della legittimità o meno dell'automatica cessazione dal servizio del militare per la perdita del grado -come semplice conseguenza della pena accessoria dell'interdizione temporanea dai pubblici uffici, senza che si svolga il procedimento disciplinare.


Un settore che non conosce crisi. Sono gli investimenti dell’industria militare che per il nuovo anno continueranno a crescere. Nel 2017, l’Italia spenderà per il settore almeno 23,4 miliardi di euro: circa 64 milioni al giorno e 2,7 milioni di euro all’ora, pari a 45mila euro al minuto. E a dare lo slancio, soprattutto per l’acquisto di nuovi armamenti, non sarà come si potrebbe immaginare il ministero della difesa, ma il quello per lo sviluppo economico a cui sono affidate le politiche per la competitività delle imprese e il ‘rilancio’ dell’industria nazionale.

La Cassazione, con sentenza n. 54712 del 23 dicembre 2016 torna a pronunciarsi sull’annosa questione relativa al corretto utilizzo dei permessi della legge 104 per assistenza ai disabili. Tale sentenza segna un vero e proprio spartiacque in materia poichè, fa cadere l’obbligo imposto al lavoratore che usufruisce del permesso, di assistenza continuativa al portatore di handicap.

È quanto deciso dal TAR Friuli Venezia Giulia con la sentenza depositata il 12 dicembre. 

Il  ricorrente, militare dell'esercito, aveva proposto ricorso contro la decisione negativa sul ricorso gerarchico  avverso la sanzione disciplinare di corpo irrogatagli. La sanzione disciplinare riguardava la pubblicazione sulla bacheca Facebook di immagini inerenti al servizio svolto dal ricorrente durante l'Expo, in particolare foto di tende di campo allagate, con opinioni e commenti negativi. Secondo l'amministrazione ""con tale condotta avventata e superficiale il ricorrente si sarebbe posto in contrasto con i principi etici che costituiscono i fondamenti dell'identità militare, quale la disciplina, l'integrità morale e lo spirito di corpo, trasgredendo in tal modo al dovere di grado e di funzione"".

Secondo i giudici Facebook implica una possibile diffusione del materiale pubblicato su un profilo dell’utente a un numero imprecisato e non prevedibile di soggetti e quindi va considerato, sia pure con alcuni limiti, come un sito pubblico. È lecita, perciò, la sanzione disciplinare inflitta al militare n servizio presso l' 8° Reggimento Alpini, che vi ha postato numerose foto sulle condizioni talvolta precarie in cui svolgeva la sorveglianza all’EXPO corredate da “fakes”: ha violato i doveri di riservatezza sottesi alla sua professione.

Dopo gli ultimi incontri tra Amministrazioni e Rappresentanze è ormai abbastanza chiaro l’impianto generale del riordino, almeno per il personale da Ispettori in giù (in allegato una scheda relativa alla situazione al 19 dicembre 2016). Non sarà (per fortuna) un riordino “todos caballeros” come nel 1995 e nemmeno un riordino che disegna amministrazioni “modello”, ma i passi in avanti rispetto alla bozza della scorsa primavera sono evidenti.


Il comunicato stampa approvato a conclusione  della riunione COCER della Commissione Interforze di categoria Sergenti e Sovrintendenti (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza), in cui si esprime  contrarietà sul tema del riordino delle carriere finanziato nell'ultima Legge di Stabilità.

Pagine