Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Approfondimenti

 
Quest'anno il limite di reddito che il coniuge non deve superare è di poco superiore a 19.500 euro. Ma la riduzione non scatta in presenza di figli minori. 

Nuove restrizioni in arrivo per chi si accinge a prendere o a rinnovare lapatente di guida: un decreto datato 22 dicembre 2015, seguendo le linee guida europee, stabilisce che non sono autorizzati a guidare coloro che soffrono di disturbi del sonno dovuti alle apnee ostruttive notturne, così come chi è affetto da gravi malattie neurologiche.

Dopo i tragici fatti di Parigi investire sulla sicurezza è diventato popolare “et voilà!” dal cilindro della legge di stabilità è apparso un coniglio da un miliardo di euro e con esso il “bonus di 80 euro”. E’ sin troppo evidente che senza quegli attentati non ci sarebbe stato un centesimo per la sicurezza.

Ma diciamo le cose come stanno, il bonus è stata una mossa più “furba” che utile....

 La legge di stabilità ha riconosciuto 80 euro mensili per forze armate e forze di polizia a partire dal mese di gennaio 2016 nelle more dell’attuazione della delega sulla revisione dei ruoli delle forze di polizia. Contributo che è diretto a tutto il personale con trattamento retributivo non dirigenziale. I beneficiari sono gli appartenenti a Polizia di Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale; Polizia penitenziaria; Vigili del Fuoco; Aeronautica Militare; Esercito Italiano; Marina Militare; Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana; Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana; Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta; Capitanerie di Porto. Dirigenti a parte, spetterà a tutti, indipendente dal reddito ricevuto. La spesa per lo Stato è di poco superiore a 500 milioni di euro.

Dal 1° gennaio 2016, per effetto della Legge di Stabilità 2016, sarà istituito in via sperimentale un Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno, e la cui dotazione, sarà pari a 250 mila euro per il 2016, e a 500 mila euro per il 2017.

Pertanto, dal 1° gennaio il coniuge che si troverà in stato di bisogno e non avrà ricevuto l’assegno di mantenimento per inadempienza del coniuge, in altre parole, se l’ex coniuge non paga l’assegno di mantenimento, potrà richiedere al Tribunale competente in base alla residenza, di farsi anticipare anche tutta la somma dell’assegno medesimo direttamente dallo Stato.

Lo stop alla Tasi dal 2016 interesserà anche gli immobili dei militari, dei pensionati italiani residenti all'estero e quelli assegnati al coniuge in forza di una sentenza di separazione o di divorzio. E' questa una delle principali novità contenute nella legge di stabilit che estende anche ai fini Tasi le assimilazioni all'abitazione principale previste dalla legislazione vigente in materia di Imu. Esenzione per il personale delle FF.AA. e Ff.PP.

Cambiano i requisiti per la pensione nel 2016 per i lavoratori del settore difesa, sicurezza e soccorso pubblico. Com'è noto a questo comparto si applicano requisiti previdenziali diversi da quelle generali vigenti nell'AGO e nelle gestioni sostitutive ed esclusive dell'assicurazione generale obbligatoria in virtu' delle specificità riconosciute ai lavoratori di questo settore.

 

 La rivoluzione del pagamento del canone Rai porta con sé una serie di dubbi e interrogativi per i cittadini. 

La previsione di cui alla legge di stabilità secondo la quale sembra proprio che debba dirsi addio al vecchio bollettino, rende più difficile l'evasione e, per tutti coloro che hanno sempre illegittimamente evitato questa tassa, non sarà agevole trovare vie di fuga. Inserire la voce relativa al canone Rai all'interno della bolletta della luce rende davvero complicato "dimenticare" tale pagamento. Tuttavia, non sempre bolletta della luce vuol dire canone.

C'è, infatti, una serie di ipotesi in cui quest'ultimo non è dovuto.

Si tratta di un compenso economico creato dal legislatore del 1937 da assegnare ai dipendenti dello Stato, appartenenti alle Forze dell'Ordine e Militari, per incentivare e tutelare la natalità.

Con il D. lgs. numero 80/2015, “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”, in attuazione del Jobs Act è stata introdotta la possibilità di fruire del congedo parentale a ore anche in mancanza di una specifica previsione contrattuale. Attualmente il congedo parentale su base oraria può essere fruito secondo [...]

Definite le regole per il prestito ipotecario vitalizio che consente anche a chi ha più di 60 anni di età di ottenere un finanziamento dalla banca, offrendo come garanzia l’immobile di sua proprietà. In sintesi, in base alla bozza di decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, sulla quale il Consiglio di Stato ha espresso parere positivo: i finanziatori devono proporre almeno due preventivi, i contratti possono essere cointestati a coniugi e conviventi more uxorio.

NoiPa, il portale della Pubblica Amministrazione che dematerializza i documenti della PA. Funzionalità, come registrarsi e consultare il cedolino stipendiale online

 

In Germania il parto sarebbe stato rapido e indolore, in Italia il travaglio è durato oltre 3 annie ancora continua. Analisi di  alcune norme dell’ordinamento tedesco in materia di obbedienza militare e di  alcuni caratteri che differenziano il modello tedesco da quello italiano, in materia di responsabilità penale per disobbedienza all’ordine militare.

Il Ministero per la Semplificazione e la P.A. pubblica sul sito istituzionale una sintesi della legge di riforma della P.A., approvata il 4 agosto 2015,

Alcune questure non accettano più i certificati psicofisici per il rilascio dei Porto d’armi, se rilasciati da medici militari al di fuori delle loro strutture di servizio. Un colossale equivoco generato da una improvvida lettera del 2013 del ministero della Difesa.

Assentarsi dal lavoro richiedendo un periodo di aspettativa è un diritto dei lavoratori: normativa, durata e casi che danno diritto alla retribuzione.

La riformulazione della norma Codice dell’Ordinamento Militare fa venir meno la riserva di legge in relazione alle limitazione dei diritti. Dall’analisi dei principi fondamentali e costituzionali sull’esercizio dei diritti del personale militare e dal raffronto comparativo tra la precedente normativa e quella attuale, che l’avrebbe dovuto soltanto filtrare, sfoltire, sfrondare, ma soprattutto compendiare, emerge che, uno fra gli articoli più importanti del Codice dell’Ordinamento Militare, presenta due profili di illegittimità costituzionale.

Il nostro premier viene continuamente messo in croce per l’eccesso di decreti, maxiemendamenti, voti di fiducia. Vero: i decreti legge infiocchettati in 17 mesi dal governo Renzi sono 37, ci cadono addosso a settimane alterne. E quasi sempre il Parlamento è costretto a convertirli con una pistola puntata sulla tempia, perché l’esecutivo chiede la fiducia. E no, non va bene, obiettano i puristi della Costituzione scritta: i padri fondatori regolarono i decreti come strumento eccezionale, mica normale. Così fan tutte, controbiettano i cantori della Costituzione materiale; e in effetti Renzi non è il primo né l’unico ad abusare dei decreti legge. Per dirne una, nello stesso arco di tempo Monti ne aveva adottati 41.

C’è un altro abuso, tuttavia, di cui non parla nessuno, forse perché nessuno ne è al corrente. Ha sempre a che fare coi decreti, però di un’altra specie: quelli legislativi, che il governo può approvare - recita l’articolo 76 della Costituzione - sulla scia d’una legge di delega timbrata dalle Camere. Un altro strumento eccezionale, nelle intenzioni dei costituenti, perché la funzione legislativa spetta al Parlamento.

Nei prossimi giorni, verranno fornite tutte le indicazioni utili per l’avvio di un’azione giudiziale rivolta a ottenere l’applicazione della sentenza n.70/2015 della Corte Costituzionale e, quindi, il rimborso in misura integrale  di quanto dovuto ai pensionati a titolo di perequazione automatica per gli anni 2012-2013 e seguenti.

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