Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Archivio Mensile delle news

Gli appartenenti al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico, divenuti inidonei e transitati al diverso ruolo civile, se sussistono le condizioni1, hanno diritto al cumulo della pensione privilegiata con lo stipendio. È questo il principio affermato in una importantissima sentenza delle Sezioni Riunite della Corte dei conti, che pone fine ad anni di contenzioso.

“Non possiamo aspettare oltre. Va approvata in fretta la riforma in modo da garantire immediatamente ciò che la Corte Costituzionale ha sancito con una sentenza storica: il diritto dei militari di costituire propri sindacati”. È quanto ribadito oggi dal segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra in audizione, presso la IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, su ‘Disposizioni in materia di associazioni professionali a carattere sindacale del personale militare’.

Alle ore 14.30, in  Commissioni Difesa congiunte Camera e Senato, si è svolta l'audizione di rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, in materia di associazioni professionali a carattere sindacale del personale militare. Il Video completo

Prossimamente il nostro giornale organizzerà in collaborazione con associazioni del settore una importante iniziativa pubblica sull'argomento. Inviateci proposte, esperienze e suggerimenti per affrontare al meglio il delicato argomento. email: info@nuovogiornaledeimilitari.com

Il professor Michele Nones, Consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), ascoltato in Commissione Difesa nell'ambito della discussione sulla sulla pianificazione dei sistemi di difesa e sulle prospettive della ricerca tecnologica, della produzione e degli investimenti funzionali alle esigenze del comparto difesa, ha affermato: " Che siamo ancora molto lontani da quello che è il modello ideale per un Paese come l’Italia...!. Secondo Nones "Si dovrebbe scendere per quanto riguarda il personale e puntare al 40 per cento (siamo al 60 per cento delle spese della funzione difesa); dovremmo puntare al 30 per cento per l’esercizio, il che significa soprattutto addestramento del personale, addestramento e manutenzione, e rimanere intorno al 30 per cento per quanto riguarda l’investimento".

"Ha trascorso parte della sua carriera lontano dalla famiglia, sottoponendosi a turni di servizio prolungati, a notevoli stress psico-fisici e a contatto con sostanze di varia natura”.

È così che il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli sintetizzava, nel rapporto informativo per la procedura di accertamento della dipendenza da causa di servizio, il percorso professionale di uno degli elementi migliori della sua squadra. Un percorso caratterizzato da un’attività operativa instancabile, costellata da grandi soddisfazioni umane e professionali, ma svolta spesso in condizioni ambientali particolarmente impegnative e rischiose.

Si attesta all’ 1,15% del Pil il budget per la Difesa nel 2019. Una situazione, ha detto il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, in audizione alle commissioni DIfesa congiunte di Camera e Senato il 14 febbraio, “che occorre migliorare sostanzialmente”, altrimenti “dovremo rinunciare non solo all’ efficienza di molti sistemi ma, già dal prossimo futuro, anche ad interi profili capacitivi”.

Si svolgerà a Napoli il prossimo 7 marzo un incontro con gli Autori del libro "La Mafia è buona" : Il Dr. Catello Maresca, magistrato e Paolo Chiariello, giornalista.

Catello Maresca è il magistrato che ha catturato Michele Zagaria, il capo del clan dei Casalesi. Ha esercitato le funzioni di pubblico ministero antimafia per 10 anni, e attualmente è Sostituto Procuratore della Repubblica Gruppo Antiterrorismo e Reati contro la Pubblica Amministrazione. Autore di diversi testi.
Paolo Chiariello è un “giornalista scomodo alla mafia”. Con questa motivazione ha vinto il “Premio Caponnetto 2018” dedicato ai cronisti minacciati dalle mafie. 

In allegato la locandina dell'evento. Il nostro giornale ha collaborato all'organizzazione dell'iniziativa.

(LaPresse) - "La sentenza 120 della Corte Costituzionale ha messo una pietra tombale su tutte le velleità di chi pretendeva di negare un diritto sancito dalla Costituzione - quello di Costituirsi in sindacati anche per i militari. Oggi il Movimento 5 Stelle, in ossequio al dettato Costituzionale non fa altro che dar seguito alle promesse fatte da anni e agli impegni presi con i militari. Detto ciò, faremo di tutto affinché la legge che consente ai militari di costituirsi in sindacati, possa essere finalmente approvata in Parlamento con la collaborazione e il contributo di tutti i soggetti interessati e cercando la massima condivisione delle forze parlamentari. Nessuno escluso" lo dichiara Manuela Corda capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Difesa. "Sarà una legge che finalmente permetterà di superare i limiti dell’attuale istituto della Rappresentanza Militare e dare veri diritti ai nostri uomini e alle nostre donne in divisa in ogni reparto. Auspichiamo la massima collaborazione da parte di tutti. Siamo predisposti all’ascolto e al confronto, ma non a vedere bloccato strumentalmente una seconda volta un cambiamento epocale" conclude Corda. 

"La sentenza 120 della Corte Costituzionale ha messo una pietra tombale su tutte le velleità di chi pretendeva di negare un diritto sancito dalla Costituzione - quello di Costituirsi in sindacati anche per i militari. Oggi il Movimento 5 Stelle, in ossequio al dettato Costituzionale non fa altro che dar seguito alle promesse fatte da anni e agli impegni presi con i militari. Detto ciò, faremo di tutto affinché la legge che consente ai militari di costituirsi in sindacati, possa essere finalmente approvata in Parlamento con la collaborazione e il contributo di tutti i soggetti interessati e cercando la massima condivisione delle forze parlamentari. Nessuno escluso" lo dichiara Manuela Corda capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Difesa. "Sarà una legge che finalmente permetterà di superare i limiti dell’attuale istituto della Rappresentanza Militare e dare veri diritti ai nostri uomini e alle nostre donne in divisa in ogni reparto. Auspichiamo la massima collaborazione da parte di tutti. Siamo predisposti all’ascolto e al confronto, ma non a vedere bloccato strumentalmente una seconda volta un cambiamento epocale" conclude Corda. 

Circolare della Direzione del Personale civile della Difesa sui soggiorni presso le Basi Logistiche Distaccamenti Militari dell’Esercito della Marina e dell’Aeronautica Stagione Estiva 2019. Le domande di partecipazione, redatte e sottoscritte sull’apposito modello, dovranno essere inoltrate, tramite il rispettivo Ente di servizio, alla Direzione Generale per il Personale Civile, entro e non oltre il 25 marzo 2019.

L'INPS ha diramato la Circolare  n. 26/2019 che prevede istruzioni per il passaggio del calcolo della pensione del personale del comparto sicurezza e difesa  dal modello PA04 al modello "Passweb". L’Istituto ha avviato un programma di progressiva omogeneizzazione delle modalità operative e gestionali di liquidazione delle pensioni dei dipendenti pubblici, che al momento è rivolto al personale iscritto alla Cassa dei trattamenti pensionistici dello Stato (CTPS), per il quale è stato intrapreso il passaggio alla nuova procedura pensioni SIN2. Tale innovazione prevede il definitivo superamento dell’utilizzo del modello PA04 o di ogni altra analoga certificazione precedentemente utilizzata dai datori di lavoro in occasione del collocamento a riposo del dipendente.

Uranio impoverito, la breccia nel silenzio: si apre il tavolo sui rischi

l tavolo tecnico sull'uranio impoverito presieduto dall'Ispettorato Generale della Sanità Militare si baserà sulle risultanze finali della Commissione Scanu, ovvero la commissione parlamentare di inchiesta che ha lavorato nella scorsa legislatura.

COMUNICATO STAMPA - Ringraziamo il Ministro Prof. Giovanni Tria che ha autorizzato il primo sindacato di appartenenti alla Guardia di Finanza. Lavoreremo per realizzare un sindacato che sappia rispondere alle aspettative del personale e, nel contempo, sappia stimolare le istituzioni, con proposte costruttive, ed affiancare i cittadini nel delicato settore della sicurezza economico-finanziaria.

Nei prossimi giorni ci costituiremo, avvieremo la campagna di tesseramento ed inizieremo a lavorare alla formazione delle strutture territoriali, facendo tesoro dell’esperienza ultraventennale di Ficiesse che vanta sedi in tutta Italia da Bolzano a Ragusa. Tutti i finanzieri in servizio ed in ausiliaria saranno coinvolti e potranno essere protagonisti.

L’obiettivo di breve termine sarà la formazione dei rappresentanti sindacali per garantire una professionale ed efficace tutela del finanziere. Tutela non solo giuridica ma anche morale, perché sotto la divisa c’è una persona ed attorno ad essa i propri affetti.

Contratto, sicurezza sul lavoro, carriere, suicidi ed in primis legge sul sindacato dei militari … c’è molto da fare. Noi siamo pronti, con entusiasmo, con passione, con trasparenza e con la professionalità che ci portiamo dietro da Ficiesse.

I promotori del Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri (SILF)

È stato pubblicato il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, che disciplina l’accesso al trattamento di pensione cosiddetta “Quota 100”, alla pensione anticipata e cosiddetta “Opzione donna”.

Con la circolare INPS 29 gennaio 2019, n. 10 e la circolare INPS 29 gennaio 2019, n. 11, l’Istituto fornisce le istruzioni applicative in materia di accesso alla pensione anticipata, alla pensione “Quota 100”, alla pensione “Opzione donna”, alla pensione in favore dei lavoratori precoci, nonché in materia di assegni straordinari dei fondi di solidarietà e di prestazioni di accompagnamento alla pensione.

Pagine