Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

In arrivo le nuove regole per la richiesta dei permessi legati alla #legge 104 per i dipendenti pubblici. Il ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, sta infatti per inviare all’Aran, l’Agenzia incaricata di discutere con i sindacati il rinnovo dei contratti degli #statali, l’atto di indirizzo che costituirà la base per le contrattazioni e nella quale, secondo le prime informazioni trapelate, è prevista una stretta sulle modalità di richiesta dei permessi per la legge 104.

""C’è qualcuno, afferma il coordinatore di Casadiritto Sergio Boncioli,  alla Difesa, dalla Ministra Roberta Pinotti in giù, ivi compresa la parte pensante della Difesa stessa,  nel Parlamento, all’interno delle Commissioni Difesa, che abbia un sussulto  e ripristini la legalità formale e sostanziale spazzando  via  questa gestione degli alloggi, fonte di illegalità. di sfascio e degenerazione anche umana. Vorremmo essere semplicemente considerati esseri umani  e  ma soprattutto e semplicemente  cittadini italiani come prescrive la nostra Costituzione...."

Il Tribunale di Taranto riconosce agli eredi di un sottufficiale, morto di mesotelioma a causa dell’esposizione all’amianto e per questo considerato Vittima del Dovere, l’adeguamento pensionistico previsto alle analoghe vittime del Terrorismo; pertanto l’assegno mensile dovrà essere incrementato di ulteriori 250 euro per una pensione complessiva di 1800 euro al mese. Il Giudice, con sentenza emessa nei giorni scorsi, ha affermato il diritto alla parificazione delle ‘Vittime del Dovere’ a quelle del ‘Terrorismo’, condannando il Ministero della Difesa ad applicare quanto dovuto e riconoscendo gli arretrati a far data dall’erogazione.

 Le proposte del M5s in materia di sicurezza "appena ratificate dagli iscritti sul sito di Beppe Grillo, ci paiono suggestive e degne di nota quando si parla di accorpamento di tutti e 4 gli attuali corpi di polizia in un'unica forza". Lo sostiene la Silp Cgil, evidenziando che "resta ovviamente aperta, anche perche' non precisata nel programma, la questione della piena sindacalizzazione dei lavoratori in divisa".

È un disturbo diffuso, ma ancora poco noto. Colpisce i soldati di ritorno dal fronte: in particolare dalle missioni in Afghanistan e Iraq. Talvolta spinge fino al suicidio. La Difesa riconosce diversi casi, ma ammette che il fenomeno è sottostimato. Tra le vittime anche le forze di polizia


Demolita l'inaccettabile consulenza tecnica dell'INAIL, la quale NEGA la “certificazione” di esposizione qualificata all'amianto a bordo delle Navi al personale di coperta e la limita al 31/12/1995 al personale di macchina!  Comunicato del CAD.

Per il personale appartenente alle Forze militari, si chiede l'abrogazione e la riformulazione delle norme vigenti che privano alla radice i militari e gli operatori di polizia del diritto, sancito dalla Carta Costituzionale e dalla Carta Sociale Europea, di costituire associazioni professionali di carattere sindacale o aderire ad altre associazioni sindacali già costituite.

 

In particolare vi sono lavoratori che provengono dai comparti civili, come i dipendenti dell’ex Corpo Forestale dello Stato, forzatamente militarizzati per legge e che hanno perso le libertà sindacali e il diritto alla rappresentanza sindacale non in virtù di una scelta volontaria ma di una decisione del Governo.

La circolare INPS 18 maggio 2017, n. 87 comunica i livelli reddituali utili alla corresponsione dell’Assegno al Nucleo Familiare (ANF) da applicare nel periodo compreso dal 1° luglio 2017 al 30 giugno 2018 alle diverse tipologie di nuclei familiari.

Per la prima volta dal 1994 la Corte dei conti centrale d’appello ha accolto una causa sull’uranio impoverito ammettendo  la correlazione concausale del servizio svolto dal militare e l’insorgenza di tumore, l’esposizione all’uranio impoverito quale fattore cancerogeno

"Si tratta, afferma il Cocer, evidentemente, di una difficile sintesi tra diverse situazioni di partenza, diverse esigenze e diverse culture organizzative; riteniamo tuttavia che il confronto aperto, franco e costruttivo con il Comandante Generale e con lo  Stato Maggiore abbia alla fine prodotto un provvedimento equilibrato, che produce sicuramente effetti positivi per il personale e rappresenta un importante strumento per l’evoluzione, nei prossimi anni, del sistema sicurezza, una delle più importanti priorità del Paese.

La  Commissione Parlamentare di inchiesta sull'uranio impoverito, ha elaborato  proposta legge presentata alla Camera da ben 169 deputati. Il disegno di Legge n. 3925, recante “Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, e altre disposizioni concernenti sulla sicurezza sul lavoro e a tutela assicurativa contro gli infortuni e le malattie professionali del personale delle Forze Armate”, prevede sostanzialmente il riordino della materia della tutela assicurativa del personale delle FF.AA. riconducendola nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, garantita dall’Inail.La proposta di Legge, tra l’altro,prevede la cessazione dell’applicazione dell’istituto dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata, in luogo di prestazioni indennitarie (al momento non disciplinate) garantite dalla stessa Inail. 

Dopo il parere del Consiglio di stato e delle commissioni Parlamentari, i testi sono tornati in Consiglio dei ministri che ha approvato ieri i nuovi testi.

Nell’ambito del rapporto di pubblico impiego, la circostanza che il dipendente abbia effettuato prestazioni di lavoro eccedenti il normale orario di servizio, non è, di per sé, sufficiente a radicare nel medesimo il diritto al relativo compenso (cfr. Cons. Stato, Sez. III, n. 734/2017).

Nel pieno rispetto dell’art. 36 Cost., allo scopo di contemperare la salvaguardia dell’integrità psico-fisica e la dignità della persona con i principi di vincolo di bilancio operanti nelle P.P.A.A., sono state pertanto previste, specialmente per le Forze dell’Ordine, norme recanti l’obbligo di liquidare le prestazioni di lavoro straordinario, anche prevedendo, in alternativa, la concessione di “riposi compensativi”.

Il 19 maggio 2017 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il bando per partecipare al concorso della Polizia di Stato aperto anche ai civili. Tale bando di concorso annuncia l’assunzione di 1148 allievi agenti entro il 2017.

 Le Commissioni Parlamentari riunite I e V, Affari Costituzionali e Difesa, hanno espresso il proprio parere sulla Revisione dei ruoli delle forze di Polizia. Ed ora il testo attende il varo dal consiglio dei Ministri.

Purtroppo, afferma il sindacato di polizia, ancora una volta registriamo la poca attenzione della politica alle aspettative di migliaia di uomini e donne che quotidianamente, con spirito di sacrificio ed a rischio della propria vita, assicurano la sicurezza del Paese.

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