Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  
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Fermati e materiale sequestrato. È la sorte toccata ad una troupe delle Iene, capitana dal giornalista Luigi Pelazza, nel pomeriggio all’interno dell’arsenale di La Spezia mentre girava un servizio in relazione all’inchiesta sull’acqua contaminata sulle navi della Marina militare.

Si svolgera' il prossimo 4 aprile presso la CGIL Nazionale un convegno promosso dalla Confederazione sindacale in collaborazione con associazioni e sindacati della Polizia, un convegno a cui parteciperà il Capo della Polizia Franco Gabrielli. Anche il nostro Giornale è tra gli organizzatori. 

La previdenza italiana costa ancora troppo secondo uno studio del Fondo monetario internazionale. Le misure proposte sarebbero più severe della riforma Fornero

L’Istituto previdenziale ha riepilogato le indicazioni sulle situazioni di Indebiti INPS pensione e altre prestazioni, ovvero in materia di indebiti pensionistici. Si tratta di quei debiti derivanti da pensioni e da trattamenti di fine servizio/fine rapporto (TFS e TFR) non dovuti in tutto o in parte.

Lo Stato Maggiore dell’Esercito,organizza anche quest’anno due colonie estive a favore dei figli del personale militare e civile. b. Per l’estate 2018, sarà data la possibilità di scegliere, in base all’età, tra due attività che si svolgeranno presso le basi logistico-addestrative dell’Esercito site a Colle Isarco e ad Edolo dal 12 al 24 luglio 2018. Le domande dovranno essere presentate improrogabilmente entro il 24 aprile 2018.

L’INPS ha diramato un messaggio il  9 marzo 2018 con il quale fornisce chiarimenti e indicazioni in merito a indennità di malattia e pronto soccorso. In particolare vengono date le istruzioni operative in merito a talune situazioni in cui il lavoratore ha una permanenza prolungata presso le unità operative di pronto soccorso.

Le missioni militari fuori dai confini nazionali hanno poca utilità se non inserite in un’efficace politica estera e di difesa che riscopra l’interesse nazionale e lo rispetti. Eppure, mentre più di 6.200 soldati sono impegnati in 23 Paesi e 33 missioni riscuotendo l’apprezzamento di alleati e partner, in Patria il dibattito è pressoché assente.

È quanto emerso dal seminario “Missioni militari e interesse nazionale”, tenutosi alla Camera e promosso dall’onorevole Massimo Artini, vice presidente della commissione Difesa di Montecitorio, in collaborazione con il Center for near abroad strategic studies (Cenass).

È stato pubblicato il bando di concorso Estate INPSieme Senior 2018per l’assegnazione di contributi per soggiorni in Italia e all’estero nei mesi di luglio, agosto e settembre 2018.

Stop pensioni e buonuscite a chi ha cartelle di pagamento insolute. Nei confronti dei soggetti con debiti erariali superiori a 5 mila euro, infatti, l’Inps è tenuto a sospendere per 60 giorni il pagamento di pensioni, indennità fine servizio e indennità fine rapporto dello stesso importo e a segnalare il nominativo all’agente di riscossione. Lo spiega lo stesso ente di previdenza nel messaggio n. 1085/2018, illustrando la novità della legge Bilancio 2018 che, dal 1° marzo, ha ridotto il limite da 10 mila a 5 mila euro a partire dal quale è obbligatoria la verifica sui debiti erariali prima di pagare le prestazioni pubbliche.

La Corte dei Conti della Puglia, con una recente sentenza ha accolto il ricorso proposto da un pensionato del Ministero degli Interni e del Ministero dell’Istruzione contro l’Inps, gestione ex Inpdap, affrontando e risolvendo positivamente per l’ex lavoratore la questione della vigenza nell’ordinamento del “principio di automatico collegamento della misura delle pensioni al trattamento retributivo del personale in servizio”.

Con una recente  sentenza  il Consiglio di Stato ha stabilito che nelle controversie militari relative a sanzioni disciplinari do Corpo non è ammissibile il ricorso al TAR senza aver prima esperito il ricorso gerarchico.

Alla Corte costituzionale il nuovo inquadramento degli ex maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza esclusivamente sulla base dell’anzianità posseduta alla data del 1° gennaio 2017. 

Il ricorrente, un maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, ha impugnato il provvedimento che lo ha reinquadrato come maresciallo maggiore in applicazione della disposizioni recate dal d.lg. 29 maggio 2017, n. 95 (Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche).

Alla Corte costituzionale il nuovo inquadramento degli ex maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza esclusivamente sulla base dell’anzianità posseduta alla data del 1° gennaio 2017. 

Il ricorrente, un maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, ha impugnato il provvedimento che lo ha reinquadrato come maresciallo maggiore in applicazione della disposizioni recate dal d.lg. 29 maggio 2017, n. 95 (Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche).

 L’Intesa sui cappellani militari firmata il mese scorso tra il premier Gentiloni e il Vaticano - mantenere i preti nell’esercito e nelle forze armate (con stipendi e pensioni equiparati a quelli dei militari) ha un costo pubblico di 10 milioni di euro l'anno - non piace a Pax Christi che lancia un vibrante appello ai parlamentari di tutto l’arco costituzionale affinchè non la approvino, visto che l’Intesa dovrà essere a breve recepita con una apposita legge dal nuovo Parlamento.

Come noto nel ridisegnare le progressioni orizzontali il legislatore del riordino ha allungato le cariere con la creazione di nuovi gradi e qualifiche, sostituito le procedure selettive con altre meno selettive e privilegiato in maniera quasi esclusiva il criterio della anzianità.

La circostanza ha creato (e non poteva essere altrimenti) disappunto nei Marescialli Aiutanti con meno di otto anni di anzianità. Molto in breve, i M.A.-8 lamentano la perdita del grado “apicale” del ruolo, una discriminazione rispetto ai M.C.+8 promossi “in massa” M.A. attraverso la procedura transitoria ed una discriminazione rispetto ai M.A.+8 promossi immediatamente Luogotenente sempre attraverso la procedura transitoria.

Il malumore si è tramutato in ricorsi amministrativi ed uno dei quali è sfociato nell’Ordinanza n. 17/2018 (preleva qui l'ordinanza ) del TAR Valle d’Aosta che ha sollevato il dubbio di legittimità costituzionale delle norme che regolano il regime transitorio per il passaggio da M.A. a Lgt. dell’Arma dei Carabinieri.

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