Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Ulteriori disposizioni di Persomil, sull’applicazione al personale militare delle misure straordinarie connesse all’emergenza epidemiologica Documentazione caratteristica e avanzamento

Con nota  del 4 agosto 2021 sono state impartite le prime disposizioni affinché, a partire dall’anno 2021, si proceda al versamento dei contributi sul trattamento di ausiliaria ivi compresa la quota del 24,20% a carico dell’Amministrazione anche sull’assegno di ausiliaria, oltreché sull’indennità di ausiliaria come già da tempo osservato. Con una nuova  circolare del 14 aprile scorso, si forniscono le precisazioni finalizzate a disciplinare i concreti effetti che tali versamenti determinano sul trattamento pensionistico, in sede di riliquidazione di fine ausiliaria.

Il dipendente civile - ex militare – potrà fruire ex novo dei 30 giorni del congedo parentale a stipendio intero sebbene, per il medesimo figlio, ne avesse già beneficiato quando era ancora militare, applicando il principio secondo il quale, per effetto della  novazione del rapporto a partire dalla data del transito, si azzera tutto il precedente maturato e da quel momento decorre il diritto di fruire di tutti gli istituti disciplinati dalle disposizioni normative e contrattuali previste per il personale civile, ivi compreso il congedo parentale.

Con circolare n.  157713 del 29 Aprile 2022, lo Stato Maggiore esercito, ha emanato ulteriori disposizioni  per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19.

A partire dal 1 maggio p.v. non sarà più necessario possedere il certificato verde per accedere al luogo di lavoro.

Il ministero della salute RACCOMANDA l'utilizzo delle mascherine in tutti i luoghi al chiuso o aperti al pubblico fino al 15 giugno p.v. I Comandanti potranno comunque disporne l'utilizzo obbligatorio al fine di assicurare il rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione

Il congedo di paternità di 10 giorni potrà essere fruito anche dai dipendenti pubblici e spetterà anche nei primi due mesi precedenti la data presunta del parto (in luogo dell’attuale concentrazione solo nei cinque mesi successivi alla nascita).

Lo prevede, tra l’altro, lo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva UE 2019/1158 relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori.

Una panoramica sugli effetti in busta paga dal 1° marzo 2022 per l’applicazione della riforma fiscale, introdotta con la legge di bilancio 2022 e dell’Assegno Unico ed Universale.

Sì allo smart working per i fragili nella Pubblica amministrazione, ma a patto che presentino determinate patologie. Nel decreto Riaperture di marzo non ha trovato spazio all'ultimo la proroga del lavoro a distanza generalizzato per i soggetti fragili. Però il governo vuole risolvere la questione e ripristinare l'equilibrio con il settore privato, dove a differenza del pubblico resta in vigore fino al 30 giugno lo smart working semplificato, libero da accordi individuali tra lavoratore e datore di lavoro.

Arrivano nuovi chiarimenti da parte dell’Inps sul riconoscimento dell’assegno unico e universale per i figli a carico. L’istituto di previdenza, con il messaggio dello scorso 20 aprile, ha precisato alcuni aspetti tecnici sulle regole in vigore per ottenere il beneficio economico mensile in diversi casi: se i genitori sono entrambi lavoratori, se sono separati, se la famiglia che fa domanda dell’aiuto è particolarmente numerosa. Precisazioni anche sui requisiti per ricevere l’assegno con figli maggiorenni a carico

 

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il DPR che recepisce l'accordo sul  nuovo contratto per le forze armate e per le forze di polizia (sia a ordinamento militare che civile) relativo al triennio 2019/2021. Seguirà ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per poi registrare l'adeguamento stipendiale, con gli incrementi previsti dal contratto, e la corresponsione degli arretrati.

Fino al 31 dicembre 2026, le amministrazioni titolari di interventi previsti dal Pnrr (ministeri, regioni, comuni, province, città metropolitane) potranno conferire incarichi di consulenza retribuiti (per non più di tre anni) a lavoratori che siano andati in pensione. Viene infatti prevista una deroga ad hoc al divieto tuttora vigente in ottica di spending review che proibisce alle p.a. di attribuire incarichi a soggetti gia' lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza. I pensionati arruolati nei ranghi della p.a. per il Pnrr potranno svolgere incarichi di responsabili unici del procedimento.

Da decenni sono i finanzieri che, più di ogni altro militare, rivendicano i diritti sindacali, denunciando le limitazioni dei diritti agli appartenenti ad un Corpo che svolge prevalentemente, se non esclusivamente, la funzione di polizia economico-finanziaria. Non a caso, la sentenza della Corte Costituzionale n. 120/2018 è scaturita dal ricorso di un finanziere.

Per queste ragioni, i contenuti della legge “Corda”, così come emendati da tutte le forze politiche che sono intervenute nel processo di gestazione, risultano ancor più deludenti e beffardi per i finanzieri.

A ben quattro anni dalla sentenza della Corte Costituzionale, il Parlamento ha approvato definitivamente la  legge che disciplina l’esercizio dell’attività sindacale per i militari delle FF.AA. e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonche' delega al Governo per il coordinamento normativo. I voti favorevoli sono stati 282, nessun voto contrario, 130 gli astenuti (i deputati di Lega e FdI).

Siamo di fronte ad un provvedimento carente e decisamente inadeguato rispetto alle aspettative dei cittadini con le stellette, che rivendicano da anni una rappresentanza sindacale libera a tutela dei propri diritti, nel solco dei principi costituzionali e degli orientamenti espressi dagli organismi internazionali (CEDU e Comitato europeo per i diritti sociali).

Si svolgerà oggi un incontro tra il CNA (Coordinamento naz. Associazoni Amianto) e  l'On. Serracchiani, capo gruppo PD alla Camera.

Parteciperà Salvatore Garau in  qualità di referente CAD, insieme a Giuseppe D'Ercole, già presidente del Fondo Vittime Amianto.

In allegato il documento che il presidente del CNAa, Salvatore Nania ha trasmesso all'On. Serracchiani, per le basi dell'incontro

La Proposta di legge “Corda” sui sindacati del personale militare non rispetta le sentenze della Corte E.D.U. e del C.E.D.S, non risponde alle legittime aspettative dei finanzieri e rischia inoltre di danneggiare la funzionalità della Guardia di Finanza.

SILF e USIF chiedono un incontro urgente al Comandante Generale.

Per i Consulenti del lavoro, l'impiego dell'ISEE penalizza il ceto medio e favorisce le famiglie poverissime. Il meccanismo anderebbe semplificato e modificato nell'impianto base considerando che prima casa e possesso di un conto corrente non determinano una condizione di ricchezza. Positiva l'assegnazione dell'assegno ai lavoratori autonomi.

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