Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Le Commissioni riunite Difesa di Camera e Senato, hanno svolto l'audizione del capo di stato maggiore dell’aeronautica militare, generale Alberto Rosso sulle prospettive della Forza Armata.

Le Commissioni riunite Difesa di Camera e Senato, presso l'Aula della Commissione della Camera, hanno svolto l'audizione del presidente dell'Euromil,  European organisation of military associations, Emmanuel Jacob, in materia di associazioni professionali a carattere sindacale del personale militare.

Approvato dal Consiglio dei Ministri e attualmente all'esame del parlamento il  disegno di legge che delega il Governo - entro diciotto mesi dall’approvazione - ad adottare uno o più decreti legislativi per il miglioramento della pubblica amministrazione. Sul piatto, tra gli altri punti, l'eliminazione del nulla osta per la mobilità volontaria.

Martedì 5 marzo, la Commissione Difesa ha svolto l'audizione del capo di stato maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, in materia di associazioni professionali a carattere sindacale del personale militare. IL VIDEO COMPLETO. 

 

Il Consiglio dei Ministri n. 48 del 28 febbraio 2019, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato dieci disegni di legge di delega.

Tra questi, la Delega al Governo per la semplificazione e la razionalizzazione della normativa in materia di ordinamento militare

“Assistiamo, negli ultimi giorni, a strani movimenti e prese di posizione che hanno la chiara intenzione di sabotare il processo di riforma avviato con la storica sentenza della Corte costituzionale per garantire il diritto dei militari di costituire propri sindacati”. È quanto dichiarano, in una nota congiunta, Cgil Nazionale, Assodipro e Ficiesse.

Il procuratore generale De Paolis ha sottolineato "la necessità di provvedere alla regolamentazione di un settore nuovo". Tra i temi affrontati, anche la mancata esecuzione di mandati di arresto europei: "31 non eseguiti nei confronti di criminali di guerra nazisti"

Gli appartenenti al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico, divenuti inidonei e transitati al diverso ruolo civile, se sussistono le condizioni1, hanno diritto al cumulo della pensione privilegiata con lo stipendio. È questo il principio affermato in una importantissima sentenza delle Sezioni Riunite della Corte dei conti, che pone fine ad anni di contenzioso.

“Non possiamo aspettare oltre. Va approvata in fretta la riforma in modo da garantire immediatamente ciò che la Corte Costituzionale ha sancito con una sentenza storica: il diritto dei militari di costituire propri sindacati”. È quanto ribadito oggi dal segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra in audizione, presso la IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, su ‘Disposizioni in materia di associazioni professionali a carattere sindacale del personale militare’.

Alle ore 14.30, in  Commissioni Difesa congiunte Camera e Senato, si è svolta l'audizione di rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, in materia di associazioni professionali a carattere sindacale del personale militare. Il Video completo

Il professor Michele Nones, Consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), ascoltato in Commissione Difesa nell'ambito della discussione sulla sulla pianificazione dei sistemi di difesa e sulle prospettive della ricerca tecnologica, della produzione e degli investimenti funzionali alle esigenze del comparto difesa, ha affermato: " Che siamo ancora molto lontani da quello che è il modello ideale per un Paese come l’Italia...!. Secondo Nones "Si dovrebbe scendere per quanto riguarda il personale e puntare al 40 per cento (siamo al 60 per cento delle spese della funzione difesa); dovremmo puntare al 30 per cento per l’esercizio, il che significa soprattutto addestramento del personale, addestramento e manutenzione, e rimanere intorno al 30 per cento per quanto riguarda l’investimento".

"Ha trascorso parte della sua carriera lontano dalla famiglia, sottoponendosi a turni di servizio prolungati, a notevoli stress psico-fisici e a contatto con sostanze di varia natura”.

È così che il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli sintetizzava, nel rapporto informativo per la procedura di accertamento della dipendenza da causa di servizio, il percorso professionale di uno degli elementi migliori della sua squadra. Un percorso caratterizzato da un’attività operativa instancabile, costellata da grandi soddisfazioni umane e professionali, ma svolta spesso in condizioni ambientali particolarmente impegnative e rischiose.

Si attesta all’ 1,15% del Pil il budget per la Difesa nel 2019. Una situazione, ha detto il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, in audizione alle commissioni DIfesa congiunte di Camera e Senato il 14 febbraio, “che occorre migliorare sostanzialmente”, altrimenti “dovremo rinunciare non solo all’ efficienza di molti sistemi ma, già dal prossimo futuro, anche ad interi profili capacitivi”.

Si svolgerà a Napoli il prossimo 7 marzo un incontro con gli Autori del libro "La Mafia è buona" : Il Dr. Catello Maresca, magistrato e Paolo Chiariello, giornalista.

Catello Maresca è il magistrato che ha catturato Michele Zagaria, il capo del clan dei Casalesi. Ha esercitato le funzioni di pubblico ministero antimafia per 10 anni, e attualmente è Sostituto Procuratore della Repubblica Gruppo Antiterrorismo e Reati contro la Pubblica Amministrazione. Autore di diversi testi.
Paolo Chiariello è un “giornalista scomodo alla mafia”. Con questa motivazione ha vinto il “Premio Caponnetto 2018” dedicato ai cronisti minacciati dalle mafie. 

In allegato la locandina dell'evento. Il nostro giornale ha collaborato all'organizzazione dell'iniziativa.

(LaPresse) - "La sentenza 120 della Corte Costituzionale ha messo una pietra tombale su tutte le velleità di chi pretendeva di negare un diritto sancito dalla Costituzione - quello di Costituirsi in sindacati anche per i militari. Oggi il Movimento 5 Stelle, in ossequio al dettato Costituzionale non fa altro che dar seguito alle promesse fatte da anni e agli impegni presi con i militari. Detto ciò, faremo di tutto affinché la legge che consente ai militari di costituirsi in sindacati, possa essere finalmente approvata in Parlamento con la collaborazione e il contributo di tutti i soggetti interessati e cercando la massima condivisione delle forze parlamentari. Nessuno escluso" lo dichiara Manuela Corda capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Difesa. "Sarà una legge che finalmente permetterà di superare i limiti dell’attuale istituto della Rappresentanza Militare e dare veri diritti ai nostri uomini e alle nostre donne in divisa in ogni reparto. Auspichiamo la massima collaborazione da parte di tutti. Siamo predisposti all’ascolto e al confronto, ma non a vedere bloccato strumentalmente una seconda volta un cambiamento epocale" conclude Corda. 

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