Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Le regole delle Visite Fiscali 2019, sono state modificate dalla Riforma Madia, la quale ha apportato delle modifiche al riguardo delle visite fiscali per il pubblico impiego, lasciando invariato l’orario della mattina ma ha unificato sotto l’Inps il controllo di entrambi i settori: quello pubblico e quello privato.

Visite fiscali 2019 INPS

Il polo unico Inps per le visite fiscali è attivo dal 2017, per questo le competenze relative alle visite mediche di controllo, sono passate di competenza dalle ASL all’INPS adattando il sistema pubblico a quello privato.

Le fasce orarie sono state modificate con la legge 111 del 15 luglio 2011, che ha introdotto diverse novità per tutti i lavoratori sia nel settore privato che pubblico. Con la legge l’Inps può procedere con il controllo già dal primo giorno di malattia. Le novità sono: il Polo Unico Inps per il controllo e la gestione della visita fiscale per dipendenti pubblici e privati, una nuova soglia di esenzioni per lavoratori invalidi che sarà uguale al 67%, visite fiscali effettuate di domenica, nei giorni festivi e la mancata unificazione delle fasce orarie di reperibilità malattia.

Visite fiscali: orari di reperibilità per dipendenti privati

Le fasce orarie di orarie di reperibilità previste per i lavoratori del settore privato vanno:

mattina: dalle ore 10.00 alle ore 12.00;

pomeriggio: dalle ore 17.00 alle ore 19.00.

I lavoratori hanno l’obbligo di trovarsi presso l’indirizzo di domicilio indicato in precedenza sul certificato medico di malattia in queste determinate fasce orarie e incorrere in provvedimenti a causa della loro assenza.

Visite fiscali: orari di reperibilità il settore pubblico

Le visite fiscali per i dipendenti pubblici ora è a carica dell’Inps e non più dell’Asl come in passato. Le nuove regole consistono che le visite fiscali potranno essere svolte sistematicamente e anche in modo ripetitivo; nel corso della stessa malattia o della stessa giornata e anche in prossimità di giorni festivi o di riposo settimanale. Le fasce di reperibilità per i lavoratori del settore pubblico sono:

mattina: dalle 9.00 alle 13.00;

pomeriggio: dalle 15.00 alle 18.00.

Sia per i lavoratori del settore pubblico che privato le visite fiscali possono essere effettuate anche di sabato, domenica e festivi, rispettando sempre gli stessi orari.

Nella normativa sono previste alcune circostanze che danno la possibilità al lavoratore di essere esonerato dall’obbligo della reperibilità. (Circolare INPS numero 95 del 7 giugno 2016).

Visite fiscali: chi è escluso dalla reperibilità

Il Decreto della presidenza del consiglio dei ministri del 18 dicembre 2009 n. 206 determina le categorie dei dipendenti esclusi dall’obbligo visita fiscale, che sono:

Patologie gravi che richiedono terapie salvavita;

Infortuni sul lavoro Inail: vi è l’obbligo di reperibilità solo se la reperibilità nelle fasce orarie è prevista dai contratti collettivi;

Malattie professionali Inail per le quali è stata riconosciuta la Causa di Servizio Inail: vi è l’obbligo di reperibilità solo se la reperibilità nelle fasce orarie è prevista dai contratti collettivi;

Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

Dal 13 gennaio dello scorso anno le cause di esclusione delle visite fiscali dipendenti pubblici e per le visite fiscali privati, sono:

Patologie gravi che richiedono terapie salvavita;

Causa servizio;

Invalidità pari o superiore al 67%.

 

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