Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

 “La Commissione Difesa della Camera nel corso della seduta di oggi ha espresso il proprio parere alla Commissione Affari Sociali circa lo Schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti. Una direttiva risalente a quasi sette anni fa, ma molto importante, in quanto tutela non solo i lavoratori – e gli ambienti di vita - esposti alle conseguenze delle radiazioni ionizzanti, ma anche perché risponde alla necessità di intervento in materia vista anche l’evoluzione della conoscenza medica e scientifica degli effetti negativi sulla salute e sui limiti di tollerabilità per il nostro organismo”. Così in una nota i deputati del Movimento 5 Stelle in Commissione Difesa Aresta... Chiazzese, Corda, D’Uva, Frusone, Iorio, Misiti, Rossini e Russo.“Aspetto importante del decreto– sottolineano i deputati - è quello della consistente riduzione dei limiti di esposizione per i lavoratori (quindi per il personale della Difesa, ma anche per la popolazione inconsapevolmente esposta alle radiazioni ionizzanti). Il vecchio limite o, meglio, l'attuale limite sarà ridotto di più di sette volte per quanto riguarda la concentrazione media annua di radon, tanto negli ambienti di lavoro, quanto di vita e sia in ambito militare che civile”.

“Il parere è stato sostanzialmente reso sulla scorta di evidenze scientifiche recenti, riferimenti dottrinali e giurisprudenziali importanti, sia in ambito domestico che comunitario. Un aspetto non banale. Nel corpo del parere è stato rilevato come sia compito imprescindibile del Ministero della Difesa garantire la piena attuazione della direttiva europea. Questo è un primo passo perché, qualora necessario, si provveda all’aggiornamento della legislazione speciale in ambito militare. Altra indicazione pervenuta dalla Commissione riguarda la necessità di provvedere al trattamento, condizionamento e stoccaggio dei “rifiuti prodotti” in ambito Difesa presso il deposito nazionale, dove saranno messi in sicurezza”, concludono i deputati.

 

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MoVimento 5 Stelle Camera dei Deputati
Ufficio Comunicazione
 

Argomento: 
Parlamento