Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Con una circolare che viene data per imminente, la titolare del dicastero della Funzione Pubblica, si appresterebbe ad introdurre una serie di deroghe o, meglio, di annacquamenti, che di fatto permetteranno il ritorno in attività di un nutrito gruppo di pensionati eccellenti, il tutto in barba al tanto strombazzato ricambio generazionaleAnche se, più volte, sia la giustizia amministrativa che quella civile sono state unanimi nell’affermare che le circolari non possono in alcun modo modificare una legge, accade sempre più spesso il contrario.

Se clamoroso era stato il caso della circolare (n. 5 del 2008), con la quale l’allora ministro della Funzione Pubblica, Luigi Nicolais (attuale presidente del Cnr), scrisse inopinatamente la parola fine al processo di stabilizzazione del personale precario della P.A., avviato con la legge n. 296/2006 e proseguito con quella n. 244/2007, non da meno è quella con la quale il ministro Marianna Madia si appresta ad annacquare una norma (art. 6 del decreto-legge n. 90 del 24 giugno 2014), accolta con molto favore, che vieta il conferimento di incarichi negli enti pubblici a personale collocato in quiescenza, salvo che abbiano durata non superiore ad un anno e vengano svolti a titolo completamente gratuito.

Con una circolare che viene data per imminente, la titolare del dicastero della Funzione Pubblica, si appresterebbe ad introdurre una serie di deroghe o, meglio, di annacquamenti, che di fatto permetteranno il ritorno in attività di un nutrito gruppo di pensionati eccellenti, il tutto in barba al tanto strombazzato ricambio generazionale.

Innanzitutto, cade il divieto per i pensionati destinati a svolgere il ruolo di commissario o sub commissario negli enti pubblici. Salvi anche i “vecchietti” chiamati a svolgere, nell’ambito di specifici progetti già approvati dall’ente, incarichi di ricerca oppure attività di docenza. Spalancate le porte agli “arzilli” anche per le commissioni di concorso e le gare di appalto, come pure per gli organismi consultivi.

Insomma, quello che la legge vieta, la circolare permette.

FONTE. USI-RICERCA

Sindacato nazionale lavoratori della Ricerca

Argomento: 
Attualità e Politica