Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Si è discusso tra l'altro del problema relativo  il transito nei ruoli civili -  nell'ultimo anno (circa 250 unità) - del personale militare non ritenuto più idoneo a svolgere le mansioni attribuite, sul quale il Sottosegretario  ha comunicato alle OO.SS. di aver più volte sollecitato, da ultimo anche con una nota prodotta lo scorso 27 ottobre, il Dipartimento di Funzione Pubblica alla definizione della relativa tabella di equiparazione che nei contenuti sarà comunque quello a suo tempo concordato con Fp Cgil - Cisl e Uil.

Comunicato unitario incontro Sottosegretario Rossi 

Si è tenuto il 3 dicembre scorso  il previsto incontro tra le parti convocato dal Sottosegretario alla difesa, On. Domenico Rossi, per dare concreto seguito agli impegni assunti nell'ambito della riunione svolta lo scorso 21 novembre e offrire adeguate soluzioni agli argomenti che ormai da troppo tempo Fp Cgil, Cisl e Uil segnalano come punti ineludibili di assoluto rilievo ed interesse per i lavoratori del settore.
Nello specifico, abbiamo subito cominciato ad affrontare la questione afferente la gestione dei soprannumeri residui, sulla  quale il Sottosegretario ha dichiarato che a fronte di una situazione registrata al 31.12.2013, che vede un soprannumero complessivo di circa 569 lavoratori dall'organico stabilito - 164 in 1^ area, 663 in 2^, ma pure 258 in meno nella 3^ -, l'intero attuale soprannumero sarà riassorbito al 31.12.2016 ricorrendo alla modalità di collocazione a riposo "pre legge Fornero", di cui potranno avvalersi almeno 100 dipendenti della 1^ area. Contestualmente, ha poi aggiunto, saranno riattivati i percorsi di assunzione e sblocco del turn over, andando anche ad assumere - e per questa è stata richiesta autorizzazione al MEF - i vincitori degli ultimi concorsi, se ancora interessati.
Sulla questione, ovvero sulla indispensabile esigenza, peraltro dettata anche dall'avvio del processo di re internalizzazione dei servizi della difesa, di accompagnare la fase del disimpegno prevista negli atti di indirizzo contenuti nella legge n. 244/2012 con un adeguato piano assunzionale rivolto ai giovani da avviare alle scuole dell'amministrazione, Fp Cgil, Cisl e Uil si sono dette pronte a sostenere la discussione nell'ambito di un apposito tavolo tecnico da aprire quanto prima, a cui consegnare la propria proposta di eventuale soluzione. 
Si è poi discusso del problema afferente il transito nei ruoli civili - invero divenuto quasi incontrollato a giudicare dall'elevato numero registrato a livello nazionale dalle scriventi anche nell'ultimo anno (circa 250 unità) - del personale militare non ritenuto più idoneo a svolgere le mansioni attribuite, sul quale il Sottosegretario ci ha comunicato di aver più volte sollecitato, da ultimo anche con una nota prodotta lo scorso 27 ottobre, il Dipartimento di Funzione Pubblica alla definizione della relativa tabella di equiparazione che, ha inteso chiarire a beneficio dei presenti dopo averne discusso con il Ministro Pinotti, nei contenuti sarà comunque quello a suo tempo concordato con Fp Cgil - Cisl e Uil.
Per quanto attiene, invece, l'annosa questione relativa ai permessi di servizio il Sottosegretario ci ha informato che, per quanto concerne il corretto svolgimento delle procedure inerenti le Elezioni delle nuove R.S.U., è sua intenzione promuovere un atto regolamentare interno, redatto sulla falsariga di quello concordato tra le parti presso il Ministero del lavoro e proposto per l'occasione da Fp Cgil - Cisl e Uil, che consenta ai dipendenti che dovranno votare in una struttura diversa da quella in cui lavorano, di recarvisi in permesso di servizio giustificato. Più in generale, invece, per tentare di risolvere il problema alla radice, dopo aver provato a far valutare al Dipartimento della Funzione pubblica alcuni aspetti amministrativi della questione sollevati con una lettera formale e aver ricevuto riscontro negativo, ci ha informato di aver prodotto una norma ad hoc da inserire nella legge di stabilità 2015 attualmente in valutazione in Parlamento che sarà presumibilmente discussa in aula, dopo aver ottenuto il placet in Commissione bilancio della Camera , il prossimo 16 dicembre. 
In conclusione, nelle more della auspicata definizione delle questioni finalmente trattate nell'occasione, che in ogni caso continuerà a vederci propositivi ma anche estremamente vigili e attenti, pare alle scriventi di poter giudicare positivamente le risposte avute su 4 dei 5 punti inizialmente sollevati all'attenzione del Ministero della difesa, poiché l'ultimo (quello relativo alla distinzione delle funzioni di competenza del personale civile da quelle proprie del personale militare) sarà come già preannunciato discusso nella prima decade del mese di febbraio 2015.   
   
        

       FP CGIL                    CISL FP                      UIL PA
Francesco Quinti          Paolo Bonomo           Sandro Colombi

 

Argomento: 
Difesa