Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Sono diverse le novità che emergono dal testo del disegno di legge di bilancio, bollinato dalla Ragioneria dello Stato,  firmato  dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Approderà in Aula alla Camera tra il 29 ed il 30 novembre, come stabilito dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Tra le principali dei 108 articoli di cui è composta la manovra, sparisce il taglio alle pensioni d’oro, ma potrebbe rientrare tramite emendamento durante la discussione parlamentare. Non compare neanche l’articolo dedicato al fondo da 100 milioni per le famiglie, il cui stanziamento dovrebbe però essere essere inserito tra i rifinanziamenti.

Come anticipato,  alla riforma delle pensioni e al reddito di cittadinanza non si dà immediata attuazione ma ci si si limita a prevedere due fondi: le regole dettagliate per l’entrata in vigore dei due cavalli di battaglia del governo Lega e 5 Stelle saranno indicate in altrettanti disegni di legge collegati, che rispetteranno le coperture indicate in manovra. Eventuali “avanzi” potranno dedicati ad altri obiettivi, non ultimo il contenimento di quel deficit che tanto mina la stabilità della manovra stessa.

 

In allegato il testo della manovra

Argomento: 
Attualità e Politica