Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

 "I provvedimenti contenuti nell'art.21 della legge di stabilità ai commi 17-21 rappresentano una gravissima lesione del diritto alla rappresentanza dei militari e una vera e propria offesa alla Commissione Difesa della Camera dei Deputati, sede nella quale da settimane è in esame la Legge di riforma della rappresentanza medesima.

 

Si prevede infatti il dimezzamento sia dei delegati che delle spese di esercizio del mandato, con un risparmio esiguo (equivalente a 1/20 circa del costo unitario di un F35) che indica piuttosto una torsione antidemocratica, inquietante, in un settore nel quale i diritti sindacali, a differenza che nella maggior parte dei Paesi europei, sono fermi all'anno zero.

 

La previsione inoltre della cancellazione della ripartizione per categorie del meccanismo elettorale privilegia di fatto le gerarchie più alte delle Forze Armate, introducendo un elemento di ulteriore verticalizzazione e gerarchizzazione di un meccanismo di rappresentanza che invece andrebbe fortemente democratizzato.

 

Sel si batterà per cancellare queste norme e rivolge un appello alle componenti del Pd, come noi sensibili al tema dei diritti dei militari, affinché convincano il governo a una pronta inversione del senso di marcia ed a rispettare la discussione in atto alla Camera"

 

 

Donatella Duranti - capogruppo Sel Commissione Difesa

Michele Piras - membro Commissione Difesa

Argomento: 
Attualità e Politica