Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

Il capo del Dipartimento per gli affari di giustizia, Antonio Mura, e il direttore generale della Banca d'Italia, Salvatore Rossi, hanno sottoscritto "un accordo di collaborazione finalizzato ad accelerare i tempi per il pagamento da parte dello Stato degli indennizzi ai cittadini lesi dall'eccessiva durata dei processi (legge 89/2001, cosiddetta legge Pinto)". A renderlo noto è il ministero della Giustizia: "La Banca d'Italia collaborerà con il ministero nelle attività istruttorie finalizzate alla sottoscrizione da parte della Direzione generale del contenzioso e dei diritti umani dei mandati di pagamento. Anche grazie a tale ausilio fondamentale, il Dipartimento per gli affari di giustizia mira a garantire tempi brevi e certi (120 giorni) per il pagamento dei futuri decreti di condanna dell'amministrazione della giustizia all'equa riparazione che spetta a chi ha subito un danno patrimoniale o non patrimoniale per effetto della durata irragionevole di un processo civile o penale". In questo modo, il ministero della Giustizia intende "evitare il formarsi di nuovi debiti dell'erario, mentre le corti d'appello, liberate dal carico dei pagamenti sopravvenienti, si concentreranno sul pagamento dei debiti arretrati, che ammontano ad oltre 450 milioni di euro"

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Attualità e Politica