Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Il sen. Casson in una interrogazione pone il problema dei ritardi  nella  razionalizzazione della giustizia militare, anche previa costituzione di un gruppo di lavoro presso il Ministero della difesa, e, di conseguenza, a considerare la soppressione dei tribunali militari e delle procure militari della Repubblica di Verona e di Napoli, nonché del tribunale e dell’ufficio militare di sorveglianza di Roma, con transito integrale del relativo personale magistratuale e di cancelleria agli uffici giudiziari ordinari in carenza organica.

Atto n. 4-05342. Pubblicato il 24 febbraio 2016, nella seduta n. 581. CASSON – Al Ministro della difesa. – Premesso che:

con 5 distinti ordini del giorno, accolti dal Governo, al Senato, in data 9 ottobre 2013 e 17 marzo 2015, 9/01015/002 e 0/1577/21/01, nonché alla Camera dei deputati, in data 24 ottobre 2013, 31 luglio 2014 e 19 dicembre 2015, 9/01682-A/028, 9/02486-AR/121 e 9/03444-A/179, nonché con la risposta del Ministro del 19 dicembre 2013 all’interrogazione in IV Commissione permanente (Difesa) della Camera del 3 ottobre 2013, 5-01121, il Governo si è impegnato a porre in essere la razionalizzazione della giustizia militare, anche previa costituzione di un gruppo di lavoro presso il Ministero della difesa, e, di conseguenza, a considerare la soppressione dei tribunali militari e delle procure militari della Repubblica di Verona e di Napoli, nonché del tribunale e dell’ufficio militare di sorveglianza di Roma, con transito integrale del relativo personale magistratuale e di cancelleria agli uffici giudiziari ordinari in carenza organica;

 

ancora, con l’interrogazione del 30 aprile 2014, 4-04687, presentata alla Camera dei deputati, si chiedeva in merito allo stato dell’arte, circa l’impegno governativo di razionalizzazione della giustizia militare, e con risposta del Ministro della difesa del 24 settembre 2015 si richiamavano il disegno di legge (AC 2679-undecies) di riduzione degli uffici giudiziari militari, derivato dallo stralcio del disegno di legge di stabilità per il 2015, nonché il disegno di legge costituzionale d’iniziativa parlamentare Dambruoso (AC 2657), di soppressione della giurisdizione penale militare attraverso la modifica degli articoli 102 e 103 della Costituzione;

ravvisato che alcuno dei disegni di legge richiamati dal Ministro della difesa risulta aver avviato il proprio iter in Commissione,

si chiede di conoscere a quale concreto stadio si trovi l’azione di razionalizzazione della giustizia militare, anche circa la costituzione di un gruppo di lavoro in materia presso il Ministero della difesa, alla luce dei plurimi impegni a tal fine assunti dal Ministro in Parlamento e ad oggi pacificamente 

 

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=965884

Argomento: 
Parlamento