Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

La commissione Difesa della Camera ha espresso il suo parere favorevole sul Documento di economia e finanza (Def) messo a punto dal governo. La proposta di parere è stata approvata a larghissima maggioranza.  Il parere approvato evidenzia - tra l'altro - l'aumento delle risorse destinate al personale, impegnato nell'ambito del contrasto all'emergenza Covid-19, nonché la possibilità di fruire di un bonus per l'acquisto di servizi di assistenza dei figli-

 

"Il Documento di economia e finanza 2021 - ha affermato il presidente della commissione Gianluca Rizzo a conclusione dei lavori - evidenzia al contempo la situazione di criticità della nostra economia in seguito alle disposizioni di contrasto alla pandemia e la nuova fase che si apre con il progredire della vaccinazione di massa, con le misure di sostegno ai settori più colpiti , con la politica delle riaperture e del ritorno graduale alla vita normale. Sotto il profilo degli argomenti di nostra competenza - ha precisato Rizzo - il parere approvato evidenzia l'aumento delle risorse destinate al personale, tra cui anche quello delle Forze armate e di sicurezza impegnate nell'ambito del contrasto all'emergenza Covid-19, nonché la possibilità di fruire di un bonus per l'acquisto di servizi di assistenza dei figli da parte, tra gli altri, del personale di questo comparto, nonché il rifinanziamento dei fondi per la funzionalità delle Forze armate e delle Forze di polizia impegnate nelle operazioni di contrasto all'emergenza epidemiologica". 

Stefania PUCCIARELLI, Sottosegretario di Stato per la difesa,  ha evidenziato  che ""nella sezione Programma di stabilità dell'Italia si segnalano gli interventi di rifinanziamento dei fondi per le Forze armate e di polizia impiegate per il contrasto al Covid-19, mentre nella sezione Analisi e tendenze di finanza pubblica è stimato una spesa per i redditi da lavoro dipendente della Pubblica Amministrazione di 176.513 milioni di euro. Alle risorse destinate al personale nell'ambito dei decreti per il contrasto al Covid-19 - ha aggiunto il sottosegretario - si devono contrapporre le riduzioni di spesa derivanti dal maggior numero di pensionati attesi nel 2021 e, in minima parte nel 2022, per effetto delle disposizioni previste dalla possibilità di accedere al pensionamento d'anzianità con i requisiti di quota 100 e dal 2024 in relazione al finanziamento per le missioni internazionali di pace. Importante è stato anche il rifinanziamento dell'operazione Strade sicure".

 

Di seguito il testo del parere APPROVATO

 La IV Commissione (Difesa),

   esaminato, per le parti di competenza, il Documento di economia e finanza 2021 (Doc. LVII, n. 4, e annesso) nelle sedute del 20 e 21 aprile 2021;

   rilevato che:

    il DEF 2021 è composto solamente dalle prime due sezioni, relative al Programma di stabilità e all'Analisi della finanza pubblica, mentre il Programma nazionale di riforme non è stato presentato dal Governo, essendo integrato nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) da inviare alla Commissione Europea entro il 30 aprile;

    il Documento sottolinea, in primo luogo, come a causa del perdurare della crisi pandemica che continua a condizionare pesantemente la vita economica e sociale del Paese e del mondo intero, il Governo ritiene necessario rafforzare la spinta ad uscire dalla crisi attraverso tutti gli strumenti a disposizione, sia in campo sanitario, sia in campo economico;

    particolare importanza riveste, in tale contesto, l'intenzione del Governo di continuare a varare misure di sostegno e ristoro ai settori più colpiti dalla crisi pandemica, insieme al rilancio degli investimenti e dello sviluppo da attuarsi prevalentemente con il Piano di ripresa e resilienza finanziato dal Next Generation EU e da ulteriori risorse nazionali;

    sul lato della spesa corrente della Pubblica Amministrazione il Documento in esame evidenzia l'aumento delle risorse destinate al personale, tra cui anche quello delle Forze armate e di sicurezza impegnate nell'ambito del contrasto all'emergenza Covid-19, l'incremento della spesa legata alla possibilità di fruire della corresponsione di un bonus per l'acquisto di servizi di assistenza dei figli da parte, tra gli altri, del personale del comparto sicurezza e difesa, nonché il rifinanziamento dei fondi per la funzionalità delle Forze armate e delle Forze di polizia impegnate nelle operazioni di contrasto all'emergenza epidemiologica;

    esaminato, altresì, l'annesso relativo alla relazione del Governo sullo scostamento dai livelli d'indebitamento previsti, ai sensi dell'articolo 81, secondo comma, della Costituzione,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Argomento: 
Parlamento