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È discriminatorio fissare limiti di età nell'accesso ai concorsi. Lo ha stabilito con sentenza C-416/13 la Corte di Giustizia europea, esprimendosi sulla legge del Principato delle Asturie che fissa a 30 anni l'età massima di assunzione degli agenti della polizia locale.

La direttiva dell'Unione Direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000 stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, al fine di combattere le svariate tipologie di discriminazione. La direttiva vieta, in materia d'impiego, ogni discriminazione direttamente o indirettamente fondata sull'età.

Sulla materia è intervenuta la Corte di Giustizia che con la Sentenza nella causa C-416/13 Vital Pérez / Ayuntamiento de Oviedo si è soffermata ad analizzare la legge del Principato delle Asturie (Spagna) che fissa a 30 anni l'età massima di assunzione degli agenti della polizia locale ha ri tenuto quest'ultima contraria al diritto dell'Unione. Tale limite di età costituisce infatti una discriminazione ingiustificata.

La decisione è importante in quanto vincola egualmente gli altri giudici nazionali ai quali venga sottoposto un problema simile.  

Nel caso specifico, si legge nel comunicato stampa della Curia, che il sig. Vital Pérez addebita all'Ayuntamiento de Oviedo (Comune di Oviedo, Spagna) di aver approvato le condizioni specifiche per un bando di concorso indetto al fine di coprire quindici posti di agente della polizia locale. Detto bando impone ai candidati un limite di età di 30 anni. A parere del sig.Vital Pérez tale requisito viola il suo diritto fondamentale di partecipare, in condizioni di parità, alle funzioni pubbliche. Il Comune di Oviedo fa valere che il bando di concorso si conforma alla legge vigente nelle Asturie e che la Corte di giustizia si è già pronunciata in favore di un tale limite di età in una fattispecie analoga, riguardante l'accesso al servizio tecnico di medio livello dei vigili del fuoco in Germania 2.

Il Juzgado de lo Contencioso-Administrativo n. 4 de Oviedo (Tribunale amministrativo n. 4 di Oviedo, Spagna) domanda alla Corte se la direttiva consente la fissazione, in un bando di concorso comunale conforme alla legge regionale di uno Stato membro, di un'età massima di 30 anni per accedere a un posto di agente della polizia locale.

Con la sentenza attenzionata la Corte dichiara che la direttiva non ammette una normativa nazionale, come quella delle Asturie, che fissa a 30 anni l'età massima per l'assunzione degli agenti della polizia locale.

La Corte rileva che la legge delle Asturie realizza manifestamente una disparità di trattamento direttamente basata sull'età: essa comporta che, a parità di situazioni, alcune persone, soltanto per il fatto di aver superato i 30 anni, siano trattate meno favorevolmente di altre.

La Corte riconosce che la natura di talune funzioni degli agenti della polizia locale (vale a dire la protezione di persone e beni, la detenzione e custodia degli autori di atti criminosi e il pattugliamento a scopo preventivo) può richiedere un'idoneità fisica particolare. Ciò nondimeno, la Corte considera che nulla dimostra che le capacità fisiche particolari richieste per l'esercizio della funzione di agente della polizia locale siano necessariamente collegate ad una fascia di età determinata e non sussistano nelle persone che hanno superato una certa età. Di conseguenza, nulla consente di affermare che il legittimo obiettivo di garantire il carattere operativo e il buon funzionamento del corpo degli agenti della polizia locale richieda di mantenere una certa configurazione delle età al suo interno, imponendo quindi di assumere esclusivamente dipendenti con età inferiore ai 30 anni. Per tale motivo, il limite di età fissato dalla legge delle Asturie costituisce un requisito sproporzionato.

La Corte dichiara, infine, che nessuno degli elementi ad essa sottoposti consente di ritenere che il limite di età per l'assunzione sia appropriato e necessario, in considerazione di due obiettivi legittimi della politica sociale: i) garantire che gli agenti abbiano la formazione richiesta per il posto di cui trattasi (la legge del Principato delle Asturie non precisa le caratteristiche della formazione che devono seguire i candidati vincitori del concorso approvato dal Comune di Oviedo) e ii) garantire agli agenti un ragionevole periodo di lavoro prima del pensionamento (l'età di pensionamento degli agenti della polizia locale è fissata a 65 anni).

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