Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Il decreto attuativo sul banus bebè  è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 aprile 2015, sarà quindi possibile tra pochi giorni presentare all'inps in via telematica la domanda per avere diritto a quanto stabilito per i nuovi nati a partire dal 1 gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2017.

Per poter presentare la domanda del bonus bebè sarà necessario fare riferimento alnuovo isee 2015 e non al reddito lordo familiare, bisognerà quindi recarsi preliminarmente presso un caf abilitato e presentare la richiesta della Dsu(dichiarazione sostitutiva unica).

A differenza di quanto avveniva fino all'anno scorso, i caf non potranno rilasciare in tempo reale il calcolo del nuovo isee 2015 ma si limiteranno ad inviare all' inps i dati autocertificati dal richiedente e solo dopo 10 giorni lavorativi dalla richiesta l'istituto di previdenza, dopo aver incrociato i dati presenti nella propria banca dati e quelli di altri enti ( agenzia delle entrate..etc) rilascerà l'indicatore isee che consentirà alle neomamme di sapere se avranno diritto o meno a percepire il bonus bebè.

Oltre al metodo di rilascio dell'attestazione isee sono cambiati anche i dati e la documentazione che confluiranno nel calcolo della nuova isee 2015, primo tra tutti l'indicazione di qualsiasi rapporto finanziario posseduto da ogni componente il nucleo familiare (conti correnti, libretti di risparmio e deposito, azioni, titoli, fondi di investimento, polizze vita,carte prepagate etc.).

Particolare disagio ha creato nei primi mesi dell'anno (e in parte anche allo stato attuale) la richiesta di inserimento, per quanto riguarda i conti correnti ed i libretti di deposito, del dato della giacenza media oltre al saldo al 31 dicembre dell'anno precedente.

Il dato relativo alla giacenza media è stato anche confermato dall'inps, in risposta ad alcuni quesiti, per quanto riguarda le carte prepagate dotate di iban.

Vista quindi la novità del calcolo isee si consiglia di recarsi presso i caf o gli altri intermediari abilitati con un congruo anticipo rispetto alla data di scadenza delle domande di bonus bebè o di altre prestazioni agevolate.

Una volta ottenuto il calcolo del nuovo isee 2015 si potrà avere diritto al bonus bebè di 80 euro mensili se l'indicatore ottenuto sarà inferiore a 25.000 euro e nel caso di un isee inferiore a 7.000 euro il bonus bebè spettante verrà raddoppiato arrivando a percepire l'importo di 160 euro mensili.

Argomento: 
Attualità e Politica