Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Sentenze

 La Corte Costituzionale  ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del d.lgs. n. 151 del 2001,nella parte in cui non annovera tra i beneficiari del congedo straordinario ivi previsto, e alle condizioni stabilite dalla legge, il figlio che, al momento della presentazione della richiesta, ancora non conviva con il genitore in situazione di disabilità grave, ma che tale convivenza successivamente instaurato.

Il coordinamento informativo tra Forze di polizia deve rimanere distinto da quello investigativo, trattandosi di funzioni che la legislazione ordinaria non può confondere o sovrapporre. Perciò è lesiva della sfera di attribuzioni costituzionali del Pubblico ministero la previsione di obblighi di trasmissione di notizie relative alle indagini, in capo alla polizia giudiziaria e in favore di superiori gerarchici privi della qualifica di ufficiali di polizia giudiziaria, anche in deroga al segreto investigativo. Si tratta infatti di una previsione che, pur finalizzata a realizzare un più efficace coordinamento informativo tra le Forze di polizia, mette in pericolo la diretta dipendenza funzionale della polizia giudiziaria dall’autorità giudiziaria garantita dall’articolo 109 Costituzione.
È quanto ha spiegato la Corte costituzionale con la sentenza n. 229 depositata il 6 dicembre,  relativa al conflitto di attribuzione promosso dal Procuratore della Repubblica di Bari contro il Governo.

TFR dipendenti pubblici: trattenuta sulla busta paga legittima

Per la Corte Costituzionale è legittima la trattenuta sulla busta paga dei dipendenti pubblici del 2,5% dell’80% della retribuzione a titolo di Tfr

Pubblichiamo la sentenza della Corte dei Conti – Sezione Prima Giurisdizionale Centrale d’Appello che, definitivamente pronunciandosi, riconosce il diritto del ricorrente a vedersi computare il trattamento pensionistico, per la parte calcolata secondo il sistema retributivo, con l’applicazione delle aliquote di cui all’art. 54, commi 1 e 2, del T.U. n. 1092 del 1973, oltre arretrati ed accessori sugli stessi. Il Nostro studio legale sta valutando i ricorsi da avviare

Il CDS  suggerisce all’Amministrazione, di operare una complessiva verifica dello  Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive, a norma dell’articolo 8, comma 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, concernente “Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle forze di polizia, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”.

Con una recente sentenza n. 883/2018 il TAR Veneto ha trattato un caso di mobbing in Guardia di Finanza. I giudici amministrativi di Venezia hanno riconosciuto al ricorrennte un danno da mobbing e condannato l'Amministrazione al relativo risarcimento di euro 30.000

La sezione giurisdizionale della Regione Calabria ha accolto il ricorso contro l'Inps di un maresciallo della Guardia di Finanza che chiedeva l'applicazione di aliquote di rendimento per i primi 15 anni di servizio superiori a quelle previste dall'Inps. 

La Cassazione pone un freno alle richieste di indennizzo sostitutivo per le ferie non godute dei dipendenti pubblici.

Il giudizio sull’attitudine militare comporta una valutazione altamente discrezionale, i cui esiti possono essere contestati solo per evidente incoerenza della motivazione, tanto che lo stesso è insindacabile nel merito e non scrutinabile ab interno mediante verificazione. Quanto stabilisce il Tar Lazio, sez. I bis, sentenza 28 luglio 2018, n. 8522.

Per il Tar Napoli i fatti contestati e non chiariti in sede penale devono costituire oggetto di approfondita istruttoria in sede disciplinare

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