Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Polizia di Stato

"Temo che le forti aspettative di tanti poliziotti per le promesse fatte dal governo e dal ministro Salvini possano andare presto deluse. Nei primi 3 mesi di attività dell'esecutivo Conte abbiamo visto e registrato tante belle parole, prese di posizione muscolari, atteggiamenti non accettabili nei confronti del problema immigrazione che non si gestisce con la chiusura dei porti, ma coniugando sicurezza-accoglienza. Invece ad oggi non abbiamo visto un euro per le assunzioni, per il contratto di lavoro, per il riordino delle carriere".

Dopo quasi 10 anni di blocco contrattuale voluto dall'ultimo governo Berlusconi - e confermato dagli esecutivi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni - i poliziotti e gli operatori delle forze dell'ordine italiani meritano qualcosa di più.

Vogliamo dirlo forte e chiaro a chi oggi, a Palazzo Chigi, punta a chiudere la trattativa in pochi giorni, dopo mesi di stallo, per portare a casa un "risultato" da utilizzare nella campagna elettorale già avviata. Anche il sindacato vuol chiudere presto questa trattativa, ma senza essere messi alle strette.

Il bonus una tantum riconosciuto dal riordino delle carriere per i ruoli apicali non è stato ancora pagato agli aventi diritto. A fare chiarezza ci ha pensato il Ministero dell’Interno con una nota in cui vengono chiariti alcuni aspetti riguardanti l’assegno.

Ecco quanto dichiarato dal Ministero dell’Interno in merito alla data di pagamento, più tutte le informazioni sui beneficiari e gli importi del contributo.

Quando verrà pagato il bonus?

Dopo la nostra durissima lettera del sindacato di Polizia  e la forte denuncia pubblicata sul quotidiano LIBERO, il Dipartimento di PS ha fornito chiarimenti e rassicurazioni sui prossimi adeguamenti stipendiali. In allegato la risposta.

Gli scontri avvenuti a Firenze tra una frangia estremista e minoritaria, non rappresentativa - vivaddio! - delle legittime ragioni del No al referendum del 4 dicembre, e le forze di polizia, con diversi miei colleghi finiti in ospedale, è paradigmatica di un clima inaccettabile che da tempo sta inquinando il dibattito politico italiano sul tema della riforma costituzionale. In democrazia ci si confronta pacificamente su idee diverse.

La direzione generale per le risorse umane degli Interni ha fornito alcuni chiarimenti in materia di congedi parentali e dei riposi giornalieri al padre quando la madre è casalinga.


di Daniele Tissone  - Segretario generale sindacato di polizia Silp Cgil - 

I poliziotti italiani di oggi non sono poi così diversi da come Pasolini e Di Vittorio li descrivevano anni orsono. "Lavoratori come gli altri, figli dei poveri, delle periferie urbane e contadine, in gran parte del sud, servitori dello Stato eppure cittadini di serie B". Due grandi protagonisti della vita culturale, politica e sindacale del '900 avevano compreso e cercato di far comprendere agli italiani cosa c'era dietro quelle divise logore che per molti, specialmente negli anni della contestazione, rappresentavano il nemico.

Oggi i poliziotti non provengono solo dal sud e non sono più figli dei poveri, ma rischiano di diventare i nuovi poveri se è vero, come è vero, che da 7 anni non è stato rinnovato loro il contratto di lavoro e che, in molti casi, devono mantenere una famiglia, pagare un mutuo e sopravvivere al caro vita delle grandi città con 1.200/1.400 euro al mese, soggetti anche a doveri e obblighi non riscontrabili presso le altre categorie di lavoratori. Problemi che li accomunano agli operai, agli impiegati e alla gran parte del mondo del lavoro che vive oggi, per via della crisi economica che continua a mordere, una situazione difficile e complessa.

Si sono conclusi i lavori del primo confronto di merito della riunione del tavolo tecnico istituito per la revisione dei Ruoli della Polizia di Stato, riunitosi  presso il Viminale. La delegazione dell’Amministrazione Presieduta dal Vice Capo Piantedosi, era composta dal Prefetto Mazza delle Risorse Umane, dal Dott. Ianniccari dei Ruoli Tecnici, dal Dott. Bella dell’Ufficio Legislativo e Dott. Ricciardi dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali. Alle OO.SS. è stato consegnata una prima parziale bozza del decreto legislativo, recante "Disposizioni in materia di Revisione dei Ruoli delle Forze di Polizia ai sensi della Legge 124/2015". 

Il Silp CGIL chiede chiarimenti alMinistero dell'Interno, sulla corresponsione del bonus di 80,00 euro mensili destinato al personale appartenente ai corpi di polizia, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco e alle Forze armate,  per il dipendente che si trova in congedo per assistenza a persona portatrice di handicap.

Come richiesto dalle OO.SS. l'importo ai singoli destinatari sarà liquidato entro il mese di giugno.il mese di giugno. Invariate le somme previste per le singole fattispecie con l’unica differenza di quella relativa alla produttività collettiva nella quale, per il solo 201era confluito l’incremento una tantum previsto dalla Legge di stabilità per
l’anno 2014.

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