Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Parlamento

Nella recente audizione sul Documento di economia e finanza per il 2019, la Corte sottolineava, fra le perduranti criticità del pubblico impiego, il mancato completamento della riforma delle pubbliche amministrazioni, prefigurato dalla legge delega n. 124 del 2015, con particolare riferimento al riordino dell’assetto ordinamentale della dirigenza pubblica e alla revisione complessiva della normativa sul pubblico impiego; peraltro una sollecita attuazione di tali misure ha formato oggetto di specifica raccomandazione da parte del Consiglio dell’Unione europea dell’11 luglio 2017 (2017/C261/11). I singoli argomenti trattati ora nel disegno di legge delega all’esame del Parlamento affrontano le maggiori criticità tuttora esistenti nell’ordinamento del pubblico impiego (modalità di accesso, norme per favorire il merito e la premialità, riordino della dirigenza pubblica, mobilità del personale, rapporti fra legge e contrattazione collettiva).

RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL PERSONALE MILITARE E CIVILE ITALIANO IMPIEGATO NEI TERRITORI DELLA EX JUGOSLAVIA

"La tutela delle vittime dell’uranio impoverito è da sempre una delle nostre priorità. E la legge annunciata  dal ministro della Salute Grillo, che aveva già fatto parte della commissione d’inchiesta parlamentare sull’uranio impoverito nella scorsa legislatura, e da quello della Difesa Trenta confermano quanta attenzione ci sia da parte dei due ministeri per aggiornare i dati a nostra disposizione sulla salute del personale civile e militare che è stato impegnato in passato in missioni nei Balcani”. Così in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle nelle commissioni Affari Sociali e Difesa alla Camera. 

I singoli argomenti trattati nel disegno di legge delega affrontano - afferma la Corte - le maggiori criticità tuttora esistenti nell’ordinamento del pubblico impiego (modalità di accesso, norme per favorire il merito e la premialità, riordino della dirigenza pubblica, mobilità del personale, rapporti fra legge e contrattazione collettiva)...La riforma dell’assetto ordinamentale dell’impiego pubblico dovrebbe andare di pari passo con la ripresa di un più ampio disegno di revisione organizzativa di tutte le pubbliche amministrazioni..."

Si è svolta martedi 14 maggio l’audizione del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. Salvatore Farina, in Commissione difesa della Camera dei deputati sullo stato degli arruolamenti nella Forza Armata, ha mostrato dati allarmanti.

L’Esercito, ha detto Farina, non riesce a raggiungere la quota di 8mila nuove reclute l’anno

La Commissione Difesa, mercledi 15 maggio  ha svolto l'audizione della ministra Elisabetta Trenta. in merito all'indagine conoscitiva sullo stato del reclutamento nelle carriere iniziali delle forze armate. >> Il video completo dell'Audizione 

Continua l’esame in Commissione Difesa della Camera l’esame del testo base 875 della legge sul sindacato dei militari. Nella seduta di ieri 7 maggio sono stati discussi alcuni emendamenti relativi agli articoli 4, 7, 8, 9, 11, 13, 14, 16, 17 e 18. In primo luogo c’è da segnalare positivamente che sono stati respinti gli emendamenti PD volti ad introdurre il sindacato Interforze. Dobbiamo tuttavia evidenziare con disappunto l’approvazione di un emendamento (il 13.3) della Lega che subordina la rappresentatività dei sindacati all’ottenimento di una percentuale del 3% di tutte le categorie di personale che a ben vedere tutela la categoria numericamente più debole degli Ufficiali. Sempre in maniera negativa dobbiamo altresì rilevare l’approvazione di due altri emendamenti della Lega. Il 16.5 che (come già in uso alla Rappresentanza militare) limita i rapporti con la stampa ai soli dirigenti sindacali nazionali (escludendo quelli locali) ed il 17.4 che introduce un regolamento di attuazione (decreto del Ministro della Difesa di concerto con MEF), circostanza che consegna agli Stati Maggiori un potere enorme senza alcun contraddittorio con i sindacati. (fonte: Sindacato Lavoratori finanzieri - SILF)

Ad oltre dieci anni dall'inizio dell'operazione "Strade Sicure", la commissione Difesa della Camera dei deputati, ha approvato  all'unanimità l'avvio di una indagine conoscitiva sulle condizioni del personale militare impiegato nell'operazione, con l'obiettivo di tracciare un bilancio dei servizi svolti in 38 città del territorio italiano da parte delle  Forze armate. Lo riferisce una nota dell'ufficio stampa di Montecitorio. "Strade Sicure" nasce con la legge n.125 del 24 luglio 2008, come sostegno alla pubblica sicurezza, consentendo l'impiego del personale delle Forze armate italiane nell'ambito di contrasto alla criminalità. 

Proseguono in Commissione Difesa, le audizioni sulle proposte di legge  in materia di associazioni professionali a carattere sindacale del personale militare. il 19 marzo si sono svolte le  del audizioni capo di stato maggiore della marina militare, Valter Girardelli e del  comandante generale della guardia di finanza, Giorgio Toschi. IL VIDEO COMPLETO

Le Commissioni riunite Difesa di Camera e Senato, presso l’Aula della Commissione della Camera, hanno svolto l’audizione del Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Giovanni Nistri, in materia di associazioni professionali a carattere sindacale del personale militare.

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