Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Forze di Polizia

L'INPS risponde ad un  quesito circa la correttezza del calcolo pensionistico operato a favore di un sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri (in quiescenza nell’anno 2013) che lamentava un’erronea applicazione della percentuale necessaria per la formazione della base pensionabile della quota retributiva della propria pensione, confermando l’aliquota pensionistica dello 0,35600 per una anzianità contributiva pari ad anni 15 e mesi 4 al 31/12/1995, in un sistema di calcolo misto della pensione, così come calcolata dall’applicativo.

In questi giorni si sta discutendo di riordino dei ruoli delle Forze di Polizia e delle Forze Armate. Contemporaneamente si stanno predisponendo le Tabelle di equiparazione il personale del pubblico impiego c.d. privatizzato e personale militare delle Forze Armate e del Corpo Forestale dello Stato, per effetto dei ricollocamenti dei militari (in base alla legge n.244/2012) e dei forestali (in base al d.lgs. 177/2016) in esubero presso altre amministrazioni pubbliche.

Faremo anche il riordino delle carriere che io chiamo “riforma sul merito in Polizia, perché bisogna riaprire i canali di salita in carriera”, a tale scopo “abbiamo messo 190 milioni di euro su questo, ma non bastano, ne servono altri 250 milioni e ciò potrà essere fatto nelle prossime due leggi di stabilità”. Così si è solennemente espresso il Ministro Alfano lo scorso venerdì, intervenendo al congresso di un sindacato di polizia (SIAP).Una dichiarazione che si aggiunge a quelle del Premier Renzi, del Ministro Madia (per la PA), del Ministro Giannini (per la scuola) e di tutto il Governo “Merito, merito, merito! Produttività, produttività, produttività! Rivoluzione nella pubblica amministrazione!

E' entrato in vigore il decreto legislativo relativo all'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell'Arma dei Carabinieri. 

I lavoratori del corpo forestale dello Stato che saranno assorbiti nell'Arma dei Carabinieri non avranno diritto all'ausiliaria. Lo prevede l'articolo 14, comma 4 del decreto legislativo 177/2016 che disciplina il trasferimento del personale del Corpo Forestale dello Stato all'interno dell'Arma dei Carabinieri.

“Riconosco a questo governo di aver invertito significativamente un trend che da oltre dieci anni vedeva le forze di polizia non all’attenzione dei governi che si sono succeduti”.

Lo ha detto il capo della polizia Franco Gabrielli rispondendo a una domanda sulla richiesta dei sindacati delle divise, in particolare del Silp Cgil, di schierare agenti più giovani dopo le polemiche legate alla morte del sovrintendente Diego Turra.

...Poteva essere l’occasione per aggiornare e correggere i difetti della“121”, per adeguare il comparto sicurezza ai tempi, alla società ed alle nuove esigenze di sicurezza, per introdurre elementi come la contrattazione integrativa, per rendere produttiva la spesa improduttiva, per ridurre i ridondanti livelli di comando, per introdurre veri elementi di meritocrazia, per recuperare risorse umane dal funzionamento a favore di servizi operativi a valore, per informatizzare i processi di lavoro, ecc..

Poteva essere … non è

L’Osservatorio Suicidi Poliziotti di Cerchio Blu, come ogni anno elabora i dati riguardanti i suicidi degli appartenenti alle Forze di Polizia in Italia.

I periodi di riferimento presi in esame sono:

  • Dal 2010 al 2015 completi per ciò che riguarda i dati riconducibili ai corpi di appartenenza.
  • Dal 2011 al 2015 completi, per ciò che attiene alle modalità di espletamento del gesto suicida e delle fasce d’età dei poliziotti suicidi.

 

L’andamento dei suicidi secondo i dati, è stato pressoché costante negli ultimi sei anni.

Il picco massimo in termini assoluti è stato raggiunto dagli appartenenti all’Arma dei Carabinieri nell’anno 2013 (12 casi) e dagli appartenenti alla Polizia di Stato nell’ultimo anno preso in esame (2015: 12 casi) .

Sulla sicurezza la legge delega Madia prevede due tipi di interventi. Uno su strutture e funzioni ed un altro, conseguente al primo, sulle carriere.

Il primo, fortemente voluto dal Governo, ha già visto la preliminare approvazione di uno schema di decreto ora all’esame del Parlamento. Il secondo, fortemente voluto dalla Polizia di Stato e dai relativi sindacati, è ancora in fase di discussione a livello di amministrazioni, anche se i lavori si avviano alla conclusione.

Secondo le (reali) intenzioni di chi ha promosso la delega sulle carriere, la stessa doveva preludere all’emanazione di un decreto in grado di soddisfare le storiche rivendicazioni del personale direttivo della Polizia di Stato e, più in generale, di risolvere l’imbarazzante situazione delle carriere della Polizia di Stato. In sostanza, si immaginava (e si propagandava …) il solito progetto “todos cabelleros”.

Comunicato congiunto delle  sigle sindacali delle Forze di polizia ad ordinamento civile e dei  Cocer delle Forze di polizia ad ordinamento militare che hanno partecipato  alla riunione del Forum sicurezza del Partito Democratico indetta dall’On. Emanuele Fiano per esplicitare le posizioni dei rappresentanti del personale sui testi dei decreti attuativi della riforma Madia che, in base alla delega conferita dal Parlamento al Governo, dovrebbero essere emanati entro agosto.

La riforma dei ruoli e delle qualifiche delle Forze dell’Ordine, prevista dal Ddl di riforma della pubblica amministrazione, pare ormai essere in dirittura d’arrivo.

La bozza di decreto è praticamente fatta e anche le coperture finanziare dovrebbero essere disponibili. A contestare le ultime ipotesi di riforma dei ruoli e dei qualifiche sono però i maggiori sindacati della Polizia di Stato. Siulp, Silp-Cgil, Uil-Ps, Ugl-Ps e Siap.

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