Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Delibere

""La soluzione individuata dallo Stato Maggiore Difesa - affermano i delegati - non soddisfa e non valorizza i Sottufficiali del ruolo Sergenti. Anche le altre proposte del riordino dello Stato Maggiore Difesa lasciano insoddisfatta una grossa fetta di personale che non trae nessun giovamento dal provvedimento. Lo Stato Maggiore Difesa, non curante delle nostre proposte ha imposto al personale soluzioni non condivise con la Rappresentanza Militare..."

 Quattro  mesi di incontri ed  un testo definitivo ancora non si conosce. Sul riordino dei ruoli, SMD ha finora presentato al Cocer solo delle Slide ma nessuno sa ancora cosa è scritto nel testo che dovrà approdare in Consiglio dei Ministri il 28 febbraio. I delegati del comparto Difesa,  dopo la riunione del 15 febbario con SMD, hanno sospeso l'esame della bozza ed hanno chiesto di avere tutti i provvedimenti riguardanti il riordino delle FF.AA. e delle FF.PP.; di conoscere l'ammontare delle risorse impegnate peri distinti riordini nonchè la destinazione  e ripartizione degli 80 euro del bonus sicurezza previsti per gli anni 2017/2018. L'amministrazione  non "concede" grandi margini di manovra al confronto con le Rappresentanze.  I testi, una volta approvati dal governo andranno in Parlamento dove le commissioni parlamentari dovranno esprimere il proprio parere entro 90 giorni. Ma la situazione politica e la possibile fine anticipata della legislatura preoccupano per il vuoto legislativo che potrebbe determinarsi.

Le ultime slide consegnate al Cocer relative al riordino delle carriere. Ai delegati non è stata effettuata nessuna illustrazione a cura dello SMD.

Dai delegati della categoria "C" del Cocer Aeronautica  pubblichiamo un  resoconto sui temi attualmente in discussione.

Comunicato dei delegati che chiedono un incontro con il ministro della Difesa per portare a termine i "dossier" aperti su riordino delle carriere, Bonus di 80 euro, e contratto.

In un  documento, approvato all'unanimità, di  descrivono le  criticità contenute ne""lle bozze di riordino delle carriere illustrate dallo S.M.D .e si propongono ""i correttivi necessari ed opportuni per risolverle: rendendo il nuovo modello di carriera a regime più armonico e coerente; costruendo un regime transitorio idoneo a traghettare il cambiamento riducendo i rischi di sperequazioni (con particolare riferimento alle figure oggi “apicali” cui va garantito il raggiungimento della nuove posizioni “apicali”); facendo convivere le esigenze e le aspettative del personale con le esigenze operative e funzionali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. I delegati della categoria "B": ritengono imprescindibile l'equiparazione del ruolo alla III Area Funzionale del Pubblico Impiego e chiedono l'equiparazione dei parametri stipendiali dei gradi apicali a quella dei primi gradi del ruolo Ufficiali e la modifica del regime transitorio per l'accesso a nuovo grado di Luogotenente ed alla nuova qualifica di Luogotenente + 4"".

Durante l’incontro con lo Stato Maggiore Difesa i Delegati del Co.Ce.R. Categoria D hanno, con “ rammarico e indignazione ”, abbandonato il tavolo di confronto in cui si illustrava un Riordino dei Ruoli dimostratosi “ sordo” alle richieste di quelle donne e uomini in divisa che, per qualità e condizione d’impiego, chiedeva pari dignità all’interno del Comparto Difesa/Sicurezza.

I marescialli dell’Aeronautica Militare rigettano il metodo ed il merito della bozza presentata da SMD il 15 novembre 2016.

""Siamo il Ruolo - si lege in un comunicato stampa - che ha subito i maggiori danni giuridici, economici e morali dalle precedenti riforme e non vogliamo nè possiamo accettare le proposte presentateci, le quali dimostrano, ancora una volta, la distanza dei vertici dal cittadino in divisa.""

 

Nei giorni 5, 6 e 7 luglio 2016 si sono riuniti i delegati del Consiglio Centrale dell’A.M. e i delegati dei Consigli Intermedi della Rappresentanza Militare per esaminare il progetto di riforma di riordino delle carriere riguardante il personale del Comparto Difesa e Sicurezza.

Nonostante la questione di un riordino delle carriere si trascini da molti anni, i delegati hanno preso atto che tale progetto non risponde alle aspettative del personale militare e, pertanto, ritengono doveroso un approfondimento teso a modificare il testo normativo mediante emendamenti correttivi. Per tale motivo hanno convenuto la costituzione di un gruppo di lavoro che produca una proposta da parte del personale che, ricordiamo, è il soggetto destinatario di tale progetto.

La categoria “C” del COCER interforze, in rappresentanza dei sergenti e brigadieri di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza si e' riunita per discutere del riordino dei ruoli e delle carriere del personale militare.

Dopo un approfondito dibattito e constatato che non è pervenuta nessuna documentazione relativa ad un riordino che soddisfi uomini e donne delle forze armate e di polizia a status militare, i delegati hanno inviato formalmente allo Stato Maggiore della Difesa una richiesta di dati e progetti in loro possesso propedeutici ad un confronto utile e costruttivo nell'interesse del personale rappresentato.

Solo dopo avere analizzato tali documenti la Commissione di categoria sarà pronta ad un incontro con lo Stato Maggiore della difesa.

                                                                                  La Commissione Interforze di Categoria Sergenti e Brigadieri

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