Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Circolari Inps-Inpdap

Il 13 febbraio 2019 l’Inps ha emanato il seguente messaggio: “Proroga ed ampliamento del congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti e proroga del congedo facoltativo di cui all'articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92, per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenuti nell'anno solare 2019” con cui ha dettato le istruzioni da seguire per poter usufruire del congedo papà obbligatorio, rimandando invece, per il congedo facoltativo, alle istruzioni contenute nella circolare inps n. 40/2013.

Più trasparenza in caso di assenza alle  visite fiscali. L'Inps fa chiarezza con un recente messaggio del 29 marzo scorso. Il datore di lavoro potrà consultare gli esiti delle visite mediche di controllo svolte su richiesta datoriale direttamente online.

È stato pubblicato sul sito INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) il bando triennale Home Care Premium 2019.

I destinatari sono i dipendenti e pensionati pubblici INPS, i loro coniugi, parenti e affini di primo grado non autosufficienti.

L’Inps ha provveduto ad informare che a partire dal 1° aprile, il prospetto di liquidazione del trattamento di fine servizio (TFS) e del trattamento di fine rapporto (TFR) dei dipendenti pubblici sarà pubblicato nel “Fascicolo previdenziale del cittadino”.

L'INPS ha diramato la Circolare  n. 26/2019 che prevede istruzioni per il passaggio del calcolo della pensione del personale del comparto sicurezza e difesa  dal modello PA04 al modello "Passweb". L’Istituto ha avviato un programma di progressiva omogeneizzazione delle modalità operative e gestionali di liquidazione delle pensioni dei dipendenti pubblici, che al momento è rivolto al personale iscritto alla Cassa dei trattamenti pensionistici dello Stato (CTPS), per il quale è stato intrapreso il passaggio alla nuova procedura pensioni SIN2. Tale innovazione prevede il definitivo superamento dell’utilizzo del modello PA04 o di ogni altra analoga certificazione precedentemente utilizzata dai datori di lavoro in occasione del collocamento a riposo del dipendente.

È stato pubblicato il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, che disciplina l’accesso al trattamento di pensione cosiddetta “Quota 100”, alla pensione anticipata e cosiddetta “Opzione donna”.

Con la circolare INPS 29 gennaio 2019, n. 10 e la circolare INPS 29 gennaio 2019, n. 11, l’Istituto fornisce le istruzioni applicative in materia di accesso alla pensione anticipata, alla pensione “Quota 100”, alla pensione “Opzione donna”, alla pensione in favore dei lavoratori precoci, nonché in materia di assegni straordinari dei fondi di solidarietà e di prestazioni di accompagnamento alla pensione.

Dal 1° gennaio 2019 è scattato l’aumento di cinque mesi per l’adeguamento delle pensioni alle aspettative di vita.

Serviranno cinque mesi in più sia per le pensioni di vecchiaia sia per quelle anticipate.

L’importo degli assegni della pensione di gennaio 2019 , saranno calcolati senza tenere conto degli effetti di “raffreddamento” della rivalutazione previsto dalla riforma. Lo ha reso noto l’Inps con una nota nella quale si legge espressamente che “con successiva circolare, dopo la pubblicazione della Legge di bilancio per il 2019 in Gazzetta Ufficiale, s’illustreranno le modifiche apportate dalla nuova normativa e si descriveranno le relative modalità di attuazione e i tempi per i conguagli”.

L’Inps indice, per l’anno accademico 2018-2019, un concorso per il conferimento di borse di studio per la partecipazione a Master universitari “executive” di I e II livello finalizzati a garantire alta formazione ed aggiornamento professionale qualificato.

Differimento al 1° gennaio 2020 del termine di decorrenza delle indicazioni fornite con circolare n. 169 del 15 novembre 2017, intitolata “Prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alle Gestioni pubbliche. Con l’approssimarsi del termine di decorrenza del 1° gennaio 2019, numerose Amministrazioni statali ed Enti pubblici, nonché le Confederazioni sindacali e i Patronati, hanno richiesto il differimento del termine per consentire ai datori di lavoro il completamento delle operazioni di verifica e l’aggiornamento dei conti assicurativi dei lavoratori, a tutela dei diritti di quest’ultimi, senza incorrere nei maggiori oneri connessi alla prescrizione contributiva.

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