Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Carabinieri

Pochi e troppo anziani (nella media). L’Arma dei carabinieri ha bisogno di assumere e di ringiovanire il personale. I Carabinieri soffrono di una «carenza di organico di 9.000 unità (pari al 7,6% della forza complessiva), che è stata solo parzialmente mitigata da alcuni provvedimenti ad hoc, dal ripristino del turnover al 100% e dal programma di duemila assunzioni straordinarie in cinque anni». Lo ha detto il comandante generale dell’Arma, Giovanni Nistri, in audizione alla commissione Difesa della Camera.

 Un protocollo d'intesa per disciplinare il rapporto di collaborazione tra Arma dei carabinieri e Inps e' stato sottoscritto al fine di migliorare i servizi offerti dall'istituto previdenziale ai militari dell'Arma stessa.

Avanzamento a scelta, per esami, per il conferimento di 65 promozioni al grado di Maresciallo Aiutante Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza dell’Arma dei Carabinieri per il 2016

DM 219/1D Bando del 16° concorso interno di aggiornamento per 480 Allievi Vice Brigadieri Arma dei Carabinieri.

Data di pubblicazione: 25 agosto 2016 -  Data scadenza: 19 settembre 2016

Nel mese di gennaio 2016, l’Arma sta dando corso al passaggio al “cedolino unico”, ai sensi dell’articolo 1, comma 402, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), che ha previsto la corresponsione,direttamente a cura della Banca d’Italia, delle competenze fisse ed accessorie al personale dell’Arma dei Carabinieri (al pari delle altre forze di polizia e delle altre forze armate), attraverso il sistema “NoiPA”, gestito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. E’ quanto si legge in una nota del Co.Ce. R. carabinieri.

È stata attivata da parte dell'Arma dei Carabinieri dell'istituto della "Riserva Selezionata" nella categoria Ufficiali.

L'iniziativa, finalizzata a disporre di un bacino di personale in possesso di particolari professionalità d'interesse non compiutamente disponibili all'interno dell'Arma, è rivolta a coloro che forniscano la disponibilità a essere chiamati per l'impiego a tempo determinato sul territorio nazionale o per missioni all'estero, per soddisfare eventuali e specifiche esigenze operative, addestrative e logistiche.

"Il ministero della Difesa non dota le forze di Polizia degli adeguati strumenti di sicurezza". Uncarabiniere ferito in servizio chiede i danni allo Stato: "Agli agenti italiani non danno le armi non letali come spray urticanti e teaser"

Indipendenza dalla politica. Trasparenza. Equilibrio nella gestione delle risorse. Il compito del nuovo comandante dell’Arma non è facile. A noi cittadini spetta il dovere di vigilare. In Italia, le nomine dei vertici delle forze dell’ordine hanno in genere una scarsissima eco nell’opinione pubblica, ma un peso enorme per gli addetti ai lavori. Capire cosa accade, invece, è fondamentale per comprendere il percorso che le istituzioni stanno tracciando.  

Conoscere storia e curriculum di chi occuperà posti di rilievo, di chi interloquirà per diversi anni con politica, stampa e magistratura, di chi contribuirà a segnare il corso che l’Italia imboccherà è necessario. Sono convinto che gran parte delle scelte di un governo sia leggibile attraverso la selezione dei dirigenti militari; le nomine dei vertici indicano direzioni, visioni e non semplicemente scelte tecniche.

Si sono riuniti a Padova i delegati della rappresentanza militare dei Carabinieri per confrontarsi sulle gravi problematiche che vive quotidianamente il personale dell’arma. Nel corso dell’incontro è emerso - tra l'altro come -  a fronte di un contesto economico-sociale nazionale e internazionale in profonda evoluzione, con l’affiorare di problematiche del tutto nuove anche sotto il profilo della sicurezza e della criminalità, sia indispensabile un impegno sinergico, convergente e coordinato di tutte le figure istituzionali per mantenere adeguati standard del primario bene e diritto dei cittadini alla sicurezza....

Al via l'anno accademico del cosiddetto "ateneo della sicurezza" alla presenza del premier Matteo Renzi, del ministro della Difesa Roberta Pinotti e del comandante generale dell'Arma dei carabinieri, Del Sette.  Dal 1884 la Scuola è un punto fondamentale dell'Arma per preparare i futuri dirigenti dell'Istituzione. "Vorrei rivolgermi agli allievi ufficiali che in questo momento vivono un momento di formazione - ha detto Renzi - Ogni mattina, durante l'alzabandiera, rivolgete un saluto alla bandiera nazionale: dopo il primo giorno magari può diventare abitudine.