Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Attualità e Politica

Arriva il via libera delle commissioni Affari Costituzionali e Lavoro della Camera all’articolo 2 del disegno di legge Concretezza, relativo alle nuove regole che impongono i controlli biometrici e la verifica delle impronte digitali per gli statali, al fine di contrastare l’assenteismo. Previsto anche l’impiego di strumenti di video-sorveglianza, sempre al fine di vigilare sugli accessi.

Dal prossimo primo aprile i trattamenti pensionistici superiori a tre volte il minimo (oltre i 1.522 euro al mese) avranno una rimodulazione della perequazione rispetto all'inflazione così come previsto dalla legge di bilancio per il 2019. Lo chiarisce l'Inps in una circolare, spiegando che i trattamenti interessati sono 5,6 milioni.

 

È in arrivo il decreto del Consiglio dei Ministri con il quale verrà data attuazione di quanto stabilito dal riordino delle carriere in merito alla riduzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

In una nota depositata da Cgil, Cisl e Uil in audizione alle Commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera in merito al Reddito di cittadinanza-quota 100 (il cosiddetto ‘decretone’), si affronta il tema del TFS erogato agli statali.

Il  fenomeno dei diritti inespressi, non riguarda pensioni sbagliate da parte dell’Inps, ma di quelle componenti che vanno a incidere sul calcolo della pensione che si percepisce mensilmente, che devono essere i pensionati a richiedere.

 

Nessun pagamento del ticket, in Emilia-Romagna, per le Forze Armate, i Corpi di Polizia a ordinamento militare e civile e il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco in caso di infortunio sul lavoro. La Giunta regionale, guidata dal presidente Stefano Bonaccini, ha approvato l’atto che dà applicazione.

"Il Consiglio, si legge in una nota,  ha approfondito lo stato del processo di riforma e modernizzazione dello Strumento Militare nazionale ed ha sottolineato il carattere di continuità, anche finanziaria, che deve necessariamente caratterizzare i programmi di ammodernamento che si sviluppano su orizzonti temporali particolarmente lunghi. 
Infine, il Consiglio ha constatato che “le limitate disponibilità finanziarie impongono di procedere, con celerità e determinazione, nel processo di razionalizzazione delle Forze Armate, concentrando le risorse sulle capacità realmente necessarie per l’assolvimento dei compiti primari per garantire la sicurezza del Paese”

Col Reclamo collettivo n. 140/16 CGIL c. Italia rivolto al Comitato Europei per i diritti sociali[i] (CEDS), la Confederazione denunciava la violazione da parte dell’Italia degli artt. 5 (diritti sindacali) e 6 (diritto di negoziazione) della Carta Sociale Europea (CSE), con riferimento all’impossibilità dei dipendenti della Guardia di Finanza di costituire sindacati e svolgere attività sindacale, nonché di esercitare il diritto di negoziazione collettiva e di sciopero.

Il reclamo ha superato lo scoglio dell’ammissibilità il 10 maggio 2017 e l’esito si conoscerà tra pochissimi mesi (entro il 7 giugno 2019).

 

Il Consiglio dei Ministri n. 48 del 28 febbraio 2019, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato dieci disegni di legge di delega.

Tra questi, la Delega al Governo per la semplificazione e la razionalizzazione della normativa in materia di ordinamento militare

“Assistiamo, negli ultimi giorni, a strani movimenti e prese di posizione che hanno la chiara intenzione di sabotare il processo di riforma avviato con la storica sentenza della Corte costituzionale per garantire il diritto dei militari di costituire propri sindacati”. È quanto dichiarano, in una nota congiunta, Cgil Nazionale, Assodipro e Ficiesse.

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