Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Attualità e Politica

Il testo del comunicato stampa diramato da  16 sigle sindacali  del personale militare che, già molto crtici sul testo base in discussione presso la commissione difesa della Camera, esprimono profonda delusione per le proposte emendative presentate in Commissione Difesa.

Dal Ministro della PA arrivano aggiornamenti sullo sblocco del Trattamento di Fine Servizio o Rapporto per i dipendenti pubblici che vanno in pensione.

Una importante iniziativa siè svolta presso la  Tatarella della Camera dei Deputati il 4 febbraio 2020 sul tema  “La Divisa Ferita”- quale prevenzione e sostegno per gli operatori delle Forze Armate e di Polizia?”. In allegato il comunicato della associazione l'Altra Metà della Divisa che sempre più si sta affermando come realtà presente nel territorio e punto di riferimento per molte famiglie e per il personale del Comparto Difesa e che può vantare importanti accordi con molte delle nascenti sigle sindacali.

 

Le Organizzazioni Sindacali Militari, per la prima volta unite in un unico comunicato, considerano  inaccettabile il testo in discussione presso la Commissione difesa della Camera, in materia di Sindacati Militari. "Ci aspettiamo che nella imminente fase emendativa siano adottati tutti i correttivi alle limitazioni ed ai vincoli irragionevoli presenti nel testo in discussione, che non trovano  analoghi precedenti e rischiano di produrre una pessima legge. I membri della Commissione Difesa sono stati ripetutamente messi al corrente nel dettaglio di tutti  gli elementi utili a varare una legge rispettosa dei diritti costituzionali dei lavoratori militari.

Ulteriori segnali di disattenzione contrari ad una normativa ragionevole e bilanciata che garantisca  ai sindacati militari di perseguire con efficacia la difesa dei diritti e degli interessi dei propri  associati, non faranno altro che compattare lo scenario sindacale esistente e innescare le legittime  iniziative di contrasto ad una politica che troppo spesso, si proclama vicina ai militari solo a parole!

ASSODIPROMIL, LRM, NSC, SAF, SIAM,SILCA, SILF, SIAMO Esercito, SILMA, SILME, SIM AM, SIM GDF, SINAFI, SIULM, USIF,USMIA

Sei lavoratori in divisa si sono tolti la vita nelle prime 3 settimane del 2020. Qualcosa si sta facendo, ma ancora non basta. Perché il primo obiettivo deve essere migliorare le condizioni di un lavoro stressante per definizione

Ultime novità sul taglio cuneo fiscale 2020. Procede la costruzione dell’impianto che andrà a ridurre le tasse a carico dei lavoratori e lavoratrici italiane: partirà infatti a luglio la stagione della riduzione del cuneo fiscale a carico delle famiglie, misura importante che porterà nuova  più soldi nelle tasche di cittadini e cittadine. 

Dagli ultimi sviluppi si parla infatti di un taglio, comprensivo di Bonus Renzi fino a 100 euro, in base al reddito percepito.

Estensione agli eredi. Nuovo limite per i figli a carico. E, ancora, cambiamenti su impatriati, sport bonus, lezioni private e spese per istruzione. Il nuovo modello 730 è stato approvato dall’agenzia delle Entrate nella sua versione definitiva, con le relative istruzioni. Cristallizzando nelle sue pagine un pacchetto di novità che arriva da diversi provvedimenti approvati nei mesi scorsi. Contribuenti e professionisti possono, così, inziare a studiare in vista dei prossimi mesi.
A presentare la dichiarazione dei redditi con il 730 saranno lavoratori dipendenti e pensionati (in possesso di determinati redditi). E bisogna anche ricordare che, a partire dal 15 aprile, l’agenzia delle Entrate metterà a disposizione di lavoratori dipendenti e pensionati il modello 730 precompilato. Ovviamente, i contribuenti non sono obbligati a usare la precompilata e potranno procedere con il 730 ordinario.

Da  luglio 2020 16 milioni di lavoratori, compresi ovviamente quelli in divisa, avranno un beneficio economico in busta paga attraverso il taglio dell’Irpef. L’intervento di riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori  dipendenti prevede un sistema misto tra bonus e detrazioni. Conferma  ed aumento a 100 euro per chi già percepiva il “bonus 80 euro”; detrazioni che consentono di avviare un intervento strutturale del  sistema fiscale per la platea dei nuovi beneficiari.

Intervista al Maresciallo Giuseppe Pesciaioli, presidente dell’associazione “Assodipro, Solidarietà, Diritto e Progresso - “NEGLI USA, SOLO NEL 2014, PER LA PREVENZIONE DEL DISAGIO PSICOLOGICO DEI MILITARI LA DIFESA HA SPESO 7 MLD DI DOLLARI, IN ITALIA LE STATISTICHE SUI SUICIDI DEI MILITARI SI FERMANO AL 1939, E OGGI NEL MOMENTO IN CUI MANIFESTI UN DISAGIO, VIENI BUTTATO FUORI.” “Si rischiano provvedimenti disciplinari se si beve una bottiglietta d’acqua, un ragazzo che si era recato dal medico per il mal di schiena dopo svariate ore in piedi è stato punito perché si è allontanato dal servizio, queste sono le condizioni in cui lavorano i nostri ragazzi, che lavorano con impegno e dedizione, quando la classe dirigente ignora totalmente i loro problemi”.

La Spezia - Sessanta delle 136 navi militari ancora in servizio contenenti amianto, sono dislocate alla Spezia. La fibra è ancora all’interno degli impianti, delle caldaie, o di parti comuni come le sale mense. La città, che vanta il tristissimo primato di vittime per patologie correlate all’esposizione all’amianto, si conferma al centro di un problema gravissimo. Anni e anni di lavorazioni cantieristiche civili e militari, senza alcuna protezione, hanno già portato troppe morti. E ciononostante l’attenzione spezzina al problema appare modesta, fatte salve poche eccezioni. Le cifre compaiono nella relazione della Marina Militare 

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