Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Attualità e Politica

In autunno  nostro giornale organizzerà in collaborazione con associazioni del settore una importante iniziativa pubblica sull'argomento. Inviateci proposte, esperienze e suggerimenti per affrontare al meglio il delicato argomento. email: info@nuovogiornaledeimilitari.com

Primo provvedimento del nuovo Governo “Conte bis” inerente il personale del comparto sicurezza e difesa. Nel Consiglio dei Ministri di ieri 19 settembre 2019, all’interno dello schema di decreto legge di riorganizzazione dei Ministeri, sono state inserite due novità relative ai finanziamenti del correttivo 2 al riordino ed agli straordinari prestati dal personale delle Forze armate nell’operazione strade sicure.

Più nel dettaglio, per quanto concerne il correttivo 2 al riordino si prevederebbe una rimodulazione negli anni delle risorse già disponibili (quindi nessun nuovo finanziamento), mentre relativamente all’operazione strade sicure” si prevederebbe un ulteriore finanziamento (circa 4,6, milioni di euro) per il lavoro straordinario del periodo luglio – dicembre 2019, con fondi messi a disposizione dalla Difesa.

La rimodulazione delle risorse per il correttivo 2 appena varata, lascia pensare che il Governo intende esercitare la delega entro il 30 settembre senza ulteriori rinvii, come da noi auspicato e richiesto. fonte: Silf)

Sottoscritto un accordo tra Inps e Centro Nazionale Amministrativo Esercito, volto a regolare e coordinare l'attività di collaborazione in materia di consolidamento della banca dati delle assicurazioni del personale militare e civile dell'Esercito Italiano e della connessa erogazione delle prestazioni pensionistiche e previdenziali.

Il Gabinetto del Ministro della Difesa ha emanato la V Direttiva sul sindacato dei militari, relativa all’operatività dei medesimi nelle more dell’emanazione della legge. Per il Silf (sindacato lavoratori finanzieri) ed il  Siam (sindacato aeronautica militare), si tratta  solo di un timido passo avanti e l'ennesima occasione persa per fare chiarezza.

La crisi di governo mette a rischio i tempi per l’attuazione delle misure previste per l’erogazione anticipata dei trattamenti di fine rapporto (TFS) per gli statali.

Il Comitato europeo dei diritti sociali ha nettamente censurato l’Italia sul reclamo n. 140/2016 presentato dalla CGIL, inerente i diritti sindacali dei Finanzieri. L’organo del Consiglio d’Europa, valutata anche la sentenza della Corte Costituzionale n. 120/2018, ha stabilito che la normativa italiana viola molteplici disposizioni della Carta sociale europea, in particolare: l’articolo 5 (diritti sindacali), l’art. 6.2 (diritto di contrattazione) e, perfino, l’art. 6.4 (diritto di azione collettiva).

Il Dipartimento di PS, ha assicurato il pagamento entro il mese di giugno del Fondo Efficienza Servizi Istituzionale 2018. La corresponsione riguarderà tutte le fattispecie fatta eccezione per il "Controllo del Territorio" che sarà pagato successivamente.

La ricorrenza del 25 aprile è l'occasione per ribadire che chiunque in Italia porti una divisa e sia servitore dello Stato non possa non essere profondamente e ontologicamente antifascista. Lo dico da poliziotto democratico che quando è stato reclutato ha recitato questo solenne giuramento:

"Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi dello Stato, di adempiere ai doveri del mio ufficio nell'interesse dell'amministrazione per il pubblico bene".

“ Abusivi” è il suo leit motiv che diventa la  cifra dell’intero articolo. I contenuti sono costituiti da   vecchi e stantii argomenti, soprattutto non veritieri, nel nobile tentativo completamente fallito,e nel meno nobile raggiunto  di ergersi a non credibile e per questo falso paladino e difensore di categorie di militari che cercano casa.. Il tutto condito da una buona dose di irriverenza e spavalderia nei confronti del Ministro della Difesa.  

L’Inps cancella in modo “arbitrario e illegittimo” la possibilità per i cittadini e le cittadine di chiedere le prestazioni accessorie delle cure balneo termali, che pure è un diritto sancito da leggi dello Stato. La denuncia parte dall’Inca Cgil, in una lettera inviata al direttore generale di Inps, dopo aver verificato che sul portale istituzionale è “scomparsa senza un’apparente ragione e senza alcuna comunicazione agli utenti”  la procedura telematica per l’inoltro delle domande.

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