Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Approfondimenti

I dipendenti del pubblico impiego che hanno terminato la loro carriera lavorativa dovranno attendere un tempo massimo di 75 giorni dalla domanda di certificazione per poter beneficiare dell’anticipo della liquidazione.

Saranno necessari poco meno di 10 giorni dall’approvazione della manovra alla presentazione del decreto attuativo e alla pubblicazione degli enti incaricati dell’erogazione.

I dipendenti del pubblico impiego che hanno terminato la loro carriera lavorativa dovranno attendere un tempo massimo di 75 giorni dalla domanda di certificazione per poter beneficiare dell’anticipo della liquidazione.

Saranno necessari poco meno di 10 giorni dall’approvazione della manovra alla presentazione del decreto attuativo e alla pubblicazione degli enti incaricati dell’erogazione.

Il decreto Sicurezza fa ancora discutere: nel mirino questa volta, a torto, finiscono i militari italiani impegnati nelle missioni all’estero che, di rientro in Italia, rischiano multa e sequestro della vettura a causa di un vuoto normativo che espone il personale della Difesa, nonché i civili che lavorano con loro, alle sanzioni previste, pur senza dar loro un’alternativa.

Quarant’anni fa in questo Paese c’è stata una svolta rivoluzionaria. Nel 1981 una forza di polizia è stata smilitarizzata; la pubblica sicurezza da apparato militare diventa civile e quel comparto viene illuminato da luce nuova acquistando diritti fino ad allora impensabili. E’ stato un passaggio importantissimo, che ha aperto la strada ai diritti sindacali dei lavoratori degli apparati di sicurezza. Una scelta ed una trasformazione nevralgica, non solo per la sicurezza del Paese ma anche per l’esercizio dei fondamentali diritti dei lavoratori e dei cittadini, tutti. Ma non si è trattato di una rivoluzione voluta esclusivamente dai lavoratori di quel comparto; non è stato un passaggio ricercato solitariamente dai lavoratori della pubblica sicurezza; non è stata una svolta dettata dal corporativismo. Tutt’altro.

Così, la Seconda sezione Centrale di Appello della Corte dei Conti in Roma, ha accolto le ataviche logiche obiezioni affermando il DIRITTO dei militari esposti ad amianto ad ottenere la rivalutazione della partita pensionistica.

Prosegue impietosamente la strage silenziosa tra le lavoratrici e i lavoratori di polizia. I suicidi si susseguono con una cadenza impressionante. Una strage trasversale che interessa uomini e donne di tutte le realtà del comparto sicurezza e delle forze armate.

L’ultima vittima è di martedì 9 aprile scorso. Una poliziotta in servizio a L’Aquila si è tolta la vita, solo pochissimi giorni dopo l’analogo gesto di un giovane collega di Firenze e di una poliziotta e mamma di due ragazzi di Caltanissetta. Ma è solo un frammento di una cronaca che non si chiude, per la quale la soluzione sembra lontana, e neppure è chiara un’efficace chiave di lettura e di elaborazione.

L’attualità del danno all’immagine della pubblica amministrazione si manifesta con evidenza non solo sul piano giuridico e della conseguente giurisprudenza, ma anche su di un piano più propriamente mediato, con particolare riferimento -poi- alle amministrazioni del comparto difesa e sicurezza.

Oltralpe dall’inizio dell’anno già 28 agenti si sono tolti la vita, in Italia dall’avvio del 2019 i casi sono stati 7. Dal 2010 al 2018 252 casi. Il decreto Gabrielli e l’Osservatorio permanente interforze sui suicidi tra gli appartenenti alle forze dell’ordine.

Spese sanitarie nel modello 730 precompilato anche per i militari: la novità è contenuta nel decreto MEF pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 2019. Anche le strutture sanitarie militari dovranno trasmettere i dati al Sistema Tessera Sanitaria.

Il Comitato europeo dei diritti sociali (organo para-giudiziario del Consiglio d’Europa) ha pubblicato il 25 marzo scorso le proprie conclusioni, relative al 2018, sull'applicazione degli articoli della Carta sociale europea relativi ai diritti dei lavoratori su 35 Stati dell’Unione (https://go.coe.int/bd3pr), trattando anche la questione delle Forze Armate.

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