Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Approfondimenti

A distanza di ormai due anni circa dall’insorgere del dibattito sulla questione dell’applicabilità dell’aliquota del 44% (di cui all’art.54 del D.P.R. 29 dicembre 1973, n.1092) per il calcolo della quota di pensione retributiva spettante al personale militare soggetto al sistema c.d. misto, è possibile fare un nuovo punto di situazione, aggiornato rispetto a quello inizialmente proposto, tenendo conto del favorevole orientamento che è venuto a delinearsi nella giurisprudenza della maggior parte delle Sezioni regionali della Corte dei conti che hanno affrontato il tema e della prima importante conferma che è giunta dalle Sezioni d’Appello della Corte dei conti.

Abbiamo già trattato in tempi non sospetti la legge di Bilancio lamentando penalizzazioni sulle pensioni di militari e poliziotti. Abbiamo fatto queste analisi quando la manovra non era stata ancora approvata ed il taglio del deficit da 2,4 al 2% imposto dalla UE faceva presagire il peggio. Ora che la Manovra è stata definitivamente approvata e pubblicata si può entrare nel dettaglio e scoprire tante altre cose.

Il mese di dicembre è alle porte e di conseguenza anche il pagamento della Tredicesima NoiPa 2018. Quest’anno l’accredito della gratifica natalizia arriverà anticipatamente per i dipendenti pubblici che durante l’anno solare hanno ricevuto almeno 1 mensilità. Secondo l’ultima nota riguardante il pagamento della 13° mensilità, l’accredito sul cedolino di dicembre, avverrà il giorno 14...

L’Istituto ha presentato il progetto di sistemazione dell’estratto contributivo dei dipendenti pubblici. I contenuti del progetto, finalizzato alla completa definizione delle posizioni assicurative dei lavoratori delle pubbliche amministrazioni, sono stati illustrati il 13 novembre, a Roma, in conferenza stampa.

Questo progetto consentirà, entro la fine dell’anno, l’apertura del servizio online “La mia pensione futura” a un primo gruppo di 500mila dipendenti pubblici appartenenti agli enti locali e, successivamente, a tutti i restanti contribuenti.

Secondo la Corte di giustizia Ue un lavoratore non può perdere automaticamente i diritti alle ferie annuali retribuite maturati perché non ha richiesto le ferie

Parere favorevole del Garante privacy [doc. web n. 9040242]sull’applicazione del decreto in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro per Forze di Polizia, Vigili del fuoco, protezione civile ed altre categorie affini.

L’Autorità privacy, pur non rinvenendo particolari criticità sotto il profilo della protezione dei dati personali, ha ritenuto però necessario fornire alcune precisazioni volte a perfezionare il testo dello schema di decreto, tenendo conto delle specifiche esigenze connesse all’impiego e alla formazione del personale, alla tutela delle informazioni sull’efficienza e la funzionalità delle strutture  organizzative, nonché delle specifiche attività istituzionali.

Gli statali che si avvicinano alla pensione devono prestare attenzione ai servizi che possono essere riscattati per aumentare l'importo dell'assegno.

Non tutti sono pienamente a conoscenza delle spese sanitarie detraibili, cioè quelle che si possono portare in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, anche se in effetti queste sono la fetta più ampia delle detrazioni di cui hanno usufruito gli italiani nel 2017, stando ai dati dell’Agenzia delle entrate, secondo i quali nel periodo di imposta 2017 sono stati presentati 720 milioni di dati riguardanti questo settore.

Presupposto per la percezione dell’indennità di trasferimento, di cui all’art.1, comma 1, della legge 29.03.2001, n.86  come pure delle indennità di cui all’art.47, comma 5, del D.P.R. 18.06.2002, n.164 (2) ed all’art.21 della legge 18.12.1973, n.836 (3) – , è innanzitutto che il trasferimento avvenga “d’autorità” .

Al ministro dell’Interno l’ho detto l’ultima volta a Ferragosto: sciolga la Dia e faccia rientrare nei corpi d’appartenenza i poliziotti, i carabinieri e i finanzieri. Lo ha affermato il capo della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro, Nicola Gratteri, nel corso di un confronto pubblico tenutosi nei giorni scorsi in piazza a Diamante (Cosenza).

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