Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

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Non ha diritto al riconoscimento della causa di servizio e alla conseguente concessione dell’equo indennizzo da parte dello Stato - il funzionario pubblico che rimanga vittima di un incidente stradale tornando a casa dal lavoro, se questo è stato causato - anche solo in parte - da una sua violazione delle norme sulla circolazione stradale. Perlomeno quando la violazione risulta da un verbale di accertamento da parte delle forze dell’ordine, con relativa sanzione.

Il periodo trascorso in malattia o in quarantena è  equiparato al periodo di ricovero ospedaliero; i periodi di assenza dal servizio imposti da provvedimenti di contenimento del fenomeno epidemiologico, costituiscono servizio prestato a tutti gli effetti di legge. Il personale militare assente dal servizio è collocato in licenza straordinaria.

Disposizioni in materia di assenze per contagio, per la chiusura delle scuole e assistenza ai figli e per altre situazioni connesse al servizio, a seguito dei decreti emanati dal governo.

Il Ministero della Difesa si sta facendo carico di una serie di azioni per prevenire e arginare il numero di suicidi tra gli addetti delle Forze Armate. Lo ha riferito il sottosegretario Angelo Tofalo in risposta all’interrogazione del deputato Roger De Menech, vice presidente della commissione Difesa della Camera, il quale ha sollecitato il governo a “Porre forte attenzione riguardo a tali eventi e valutare più presidi e assistenza psicologica obbligatoria per chi svolge compiti di pubblica sicurezza e ha la responsabilità dell'arma d'ordinanza. Il Deputato ha chiesto inoltre: “”Quale sia l'attuale situazione dei sostegni e dell'assistenza psicologica forniti al personale delle Forze Armate”

Garante Privacy sulla raccolta dati personali: nessun fai-da-te. I lavoratori del pubblico impiego devono segnalare all’amministrazione pubblica di provenire da un’area a rischio.

In ogni caso il datore di lavoro deve prontamente comunicare agli organi predisposti ad hoc di notificare ogni variazione del rischio “biologico” derivante dall’emergenza coronavirus.

La Corte di Appello di Lecce, con sentenza n. 187/2020, ha riconosciuto ad un  lavoratore civile dell’Arsenale della Marina Militare i benefici delle “vittime del dovere”, ammalatosi per esposizione prolungata all’amianto, anche se non ha compiuto alcuna “missione” all’estero od in patria. Il verdetto di secondo grado ha offerto una interpretazione estensiva della definizione di “missione”, presupposto previsto dalla normativa vigente, per il riconoscimento dei benefici previsti per le vittime del dovere.

Previmil risponde ad un quesito posto dal Comando logistico A.M. in merito alla questione  se “deve o meno essere ricompresa ai fini dell’istituto del c.d. ‘tetto retributivo’, in aggiunta al trattamento economico connesso ad un richiamo dal congedo e al trattamento previdenziale di ausiliaria, anche la pensione privilegiata....

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