Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

"Abbiamo ottenuto un appostamento di risorse importanti dal governo, non possiamo sprecare anche questa volta l'occasione di un vero riordino interno dei ruoli e delle qualifiche dei poliziotti, necessario per lavorare meglio e garantire più sicurezza ai cittadini. Per questo abbiamo giudicato irricevibile lo schema di decreto legislativo che contiene il provvedimento e venerdì prossimo, 3 marzo, saremo mobilitati davanti a tutte le questure italiane con un presidio e un volantinaggio". Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, che ha lanciato la mobilitazione dei poliziotti dal titolo #riordinosimanoncosi.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che riforma il testo unico del pubblico impiego. Il testo introduce novità sull’organizzazione del personale dello Stato e degli enti territoriali. 

I due decreti transitano ora all’esame di Parlamento e Consiglio di Stato, per i pareri.

 

La bozza di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 febbraio avente per oggetto: SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RIORDINO DEI RUOLI E DELLE CARRIERE DEL PERSONALE DELLE FORZE ARMATE AI SENSI DELL’ARTICOLO 1, COMMA 5, SECONDO PERIODO, DELLA LEGGE 31 DICEMBRE 2012, N. 244.”.

La bozza di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri ieri avente per oggetto: DISPOSIZIONI IN MATERIA DI REVISIONE DEI RUOLI DELLE FORZE DI POLIZIA AI SENSI DELL’ARTICOLO 8, COMMA 1, LETTERA A), DELLA LEGGE 7 AGOSTO 2015, N. 124, IN MATERIA DI RIORGANIZZAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE".

Non appena avremo il testo relativo alle Forze Armate lo pubblicheremo tempestivamente 

Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, cinque decreti legislativi contenenti disposizioni di attuazione della riforma della pubblica amministrazione e sulla revisione dei ruoli del personale delle FF.AA. e FF.PP.

Si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri. Al termine, il Presidente Gentiloni e i Ministri Madia (Semplificazione e Pubblica Amministrazione), Pinotti (Difesa) e Minniti (Interno) hanno presentato in conferenza stampa i provvedimenti approvati. Tra questi, Il provvedimento sul  riordino delle carriere per gli appartenenti alle FF.AA. e FF.PP. Il testo anfrà la prossima settimana in Parlamento. "Obiettivo storico lo ha definito il ministro Minniti, secondo il quale ci si trova davanti ad un intervento notevole sia dal punto di vista odinamentale che finanziario...". >>CLICCARE QUI PER VEDERE IL IEO DELLA CONFERENZA STAMPA

Servizio della trasmissione televisiva sugli effetti dell'uranio impoverito sui soldati che hanno partecipato a diverse missioni all'estero. Il rigetto delle istanze dei militari da parte del Comitato di verifica. CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DELLA PUNTATA - http://www.iene.mediaset.it/puntate/2017/02/22/pelazza-i-soldati-che-non-muoiono-in-battaglia_10826.shtml

Il Garante privacy  dichiara illecito il trattamento di dati personali effettuato da un datore di lavoro pubblico attraverso il contatto telefonico al sanitario certificante lo stato di assenza per malattia del dipendente, onde comunicargli informazioni relative al paziente in relazione allo stato di assenza per malattia.

Noi l'avevamo previsto e ovviamente è accaduto di nuovo, perché ormai sappiamo quanto poco rispetto ci sia per le regole democratiche, specie quando si parla dei diritti dei militari. 
Lo dichiarano i deputati M5S della Connessione Difesa, che hanno presentato un emendamento che annulla la proroga  della rappresentanza militare.

“La ministra della Difesa faccia valere gli impegni assunti in Parlamento a tutela degli insegnanti civili nelle scuole della Marina militare”. Il presidente della Commissione d’inchiesta Uranio impoverito, Gian Piero Scanu, chiama in causa la ministra Roberta Pinotti per sbloccare la situazione che riguarda gli insegnanti civili della scuola militare de La Maddalena che da mesi si sono visti ridurre da 18 a 12 le ore di insegnamento, ritrovandosi a stento con mille euro in busta paga.

Concorsi per l’ammissione di 4 Allievi Ufficiali Piloti di Complemento (AUPC) e di complessivi 86 (ottantasei) Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata della Marina Militare (AUFP) e bando  per il transito di 10 (dieci) Ufficiali in servizio permanente dal ruolo speciale al ruolo normale dell’Arma dei Carabinieri.

Circolare di Persomil. Con Decreto Ministeriale  è stato fissato in 65 Ufficiali e 830 Marescialli il contingente di personale da collocare in ausiliaria nel corso del 2017.

Finalmente ci siamo! Il prossimo giovedì 23 febbraio lo schema di decreto relativo al riordino delle carriere, unitamente al nuovo Testo Unico sul pubblico Impiego, sarà portato in Consiglio dei Ministri.In queste ore si sta lavorando a ritmi serrati per risolvere l’ultimo fondamentale nodo: mantenere gli “80 euro” oppure finanziare norme transitorie “ad hoc” dedicate solo ad alcune figure. Le due cose sono “alternative”, atteso che non ci sono le risorse per garantire tutto.

""E’ indubbio, sostendono alcuni delegati del Cocer -  che nonostante gli stanziamenti messi a disposizione dal Governo ed il richiamato principio di equi - ordinazione, qualora non venissero recepite le legittime istanze ripetutamente rappresentate nel corso di incontri tecnici e politici, avremmo precluso per sempre ad un’intera generazione di militari l’opportunità di vedersi riconoscere, al pari dei colleghi del comparto sicurezza, le relative aspettative".

Lo scorso 14 gennaio è arrivato da Palazzo Chigi,  il consueto finanziamento alle missioni militari per il 2017. Un capitolo di spesa, che lievita rispetto all’anno scorso, come emerge dalla deliberazione del consiglio dei ministri consegnata alle Camere. I conti, sulla base di tale documento, li ha fatti l’Osservatorio sulle spese militari italiane  di Francesco Vignarca ed Enrico Piovesana: rispetto allo scorso anno, dice l’Osservatorio, «emerge un aumento dello stanziamento generale di circa il 7 per cento»: 1,28 miliardi di euro contro gli 1,19 miliardi del 2016. Soldi destinati a finanziare l’impiego di 7.600 uomini, 1.300 mezzi terrestri, 54 mezzi aerei e 13 navali in decine di missioni attive in 22 Paesi, nel Mar Mediterraneo e nell’Oceano Indiano.

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