Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

È quanto deciso dal TAR Friuli Venezia Giulia con la sentenza depositata il 12 dicembre. 

Il  ricorrente, militare dell'esercito, aveva proposto ricorso contro la decisione negativa sul ricorso gerarchico  avverso la sanzione disciplinare di corpo irrogatagli. La sanzione disciplinare riguardava la pubblicazione sulla bacheca Facebook di immagini inerenti al servizio svolto dal ricorrente durante l'Expo, in particolare foto di tende di campo allagate, con opinioni e commenti negativi. Secondo l'amministrazione ""con tale condotta avventata e superficiale il ricorrente si sarebbe posto in contrasto con i principi etici che costituiscono i fondamenti dell'identità militare, quale la disciplina, l'integrità morale e lo spirito di corpo, trasgredendo in tal modo al dovere di grado e di funzione"".

Secondo i giudici Facebook implica una possibile diffusione del materiale pubblicato su un profilo dell’utente a un numero imprecisato e non prevedibile di soggetti e quindi va considerato, sia pure con alcuni limiti, come un sito pubblico. È lecita, perciò, la sanzione disciplinare inflitta al militare n servizio presso l' 8° Reggimento Alpini, che vi ha postato numerose foto sulle condizioni talvolta precarie in cui svolgeva la sorveglianza all’EXPO corredate da “fakes”: ha violato i doveri di riservatezza sottesi alla sua professione.

Dopo gli ultimi incontri tra Amministrazioni e Rappresentanze è ormai abbastanza chiaro l’impianto generale del riordino, almeno per il personale da Ispettori in giù (in allegato una scheda relativa alla situazione al 19 dicembre 2016). Non sarà (per fortuna) un riordino “todos caballeros” come nel 1995 e nemmeno un riordino che disegna amministrazioni “modello”, ma i passi in avanti rispetto alla bozza della scorsa primavera sono evidenti.


Il comunicato stampa approvato a conclusione  della riunione COCER della Commissione Interforze di categoria Sergenti e Sovrintendenti (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza), in cui si esprime  contrarietà sul tema del riordino delle carriere finanziato nell'ultima Legge di Stabilità.

La trattativa che dovrà condurre al nuovo contratto di pubblico impiego prenderà avvio il 10 gennaio 2017.
I sindacati convocati all’Aran dovranno definire l’accordo quadro per la redistribuzione di distacchi e permessi alla luce della nuova geografia del pubblico impiego diviso in quattro comparti invece dei vecchi undici e dovranno tradurre in pratica i principi normativi ed economici fissati nell’intesa del 30 novembre scorso.

Le novità riguardano soprattutto il comparto della PA centrale, che riunisce ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici, e quello della conoscenza che abbraccia scuola, università ed enti di ricerca. Sostanzialmente invariati rimangono invece regioni ed enti locali e sanità.

I contenuti della scheda redatta dal Comando Generale della Guardia di finanza riguardante il riordino dei ruoli,  illustrati al Cocer della Guardia di Finanza il 19 dicembre 2016. 

Presso il Ministero dell’interno, è ancora in corso un  ciclo di incontri a livello interforze (Stato Maggiore Difesa, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia penitenziaria), con la partecipazione anche di rappresentanti della Ragioneria generale dello Stato, al fine di definire un progetto condiviso di “riordino” dei ruoli e delle carriere per l’avvio dell’iter di approvazione del  decreto legislativo (scadenza 28 febbraio 2017) di cui alla delega prevista dall’articolo 8 della legge n. 124/2015 (cd. “legge Madia”). 

La Corte d’Appello di Torino , riprendendo analoga sentenza n. 41/2016, ritiene legittima la riduzione della ritenuta del 2,50% della retribuzione lorda dei lavoratori in regime di Tfr pubblico prevista dall’accordo quadro nazionale del 29 luglio 1999 e dal Dpcm 20 dicembre 1999, in quanto diretta applicazione di normativa primaria (articolo 26 comma 19 legge 448/1998) e in quanto, altrimenti, il personale in Tfr si gioverebbe di una retribuzione lorda superiore ai lavoratori in Tfs

Al recente Congresso Nazionale della SIMLII la Medicina del lavoro è tornata, dopo oltre un decennio dal 2004 , ad affrontare il tema dei rischi per la salute nelle Forze di Polizia. Per far questo si  è partiti da una analisi della letteratura scientifica che indica come le forze di polizia siano state oggetto prevalentemente di studi episodici, a carattere descrittivo o di indagini trasversali su campioni di convenienza. Sono molto scarsi gli studi longitudinali o quelli condotti su campioni randomizzati. Tuttavia, l’efficacia di queste indagini, pur limitata, è sufficiente ad illustrare un quadro di sicuro interesse per la medicina del lavoro.

Sospendere per almeno sei mesi i tempi previsti del decreto che dal primo gennaio cancellerà e accorperà la Forestale con l'Arma dei carabinieri, insieme all'avvio di un confronto. Questa la ragione della manifestazione promossa dai sindacati del Corpo forestale che si è svolta lunedì 19 dicembre a Roma in piazza Vidoni, nei pressi del ministero della Pubblica amministrazione. Mentre a Palazzo Vidoni - Ministero Della Funzione Pubblica si protestava, una delegazione della Funzione Pubblica Fp-Cgil Nazionale incontrava esponenti del Ministero. (video dichiarazioni  Salvatore Chiaromonte FP CGIL -  https://www.facebook.com/pg/forestaleforever/videos/)

 

Specchi riassuntivi dei benefici spettanti alle vittime del terrorismo, del dovere e del servizio.

 

La Legge di Bilancio prevede dal prossimo anno l’esenzione IRPEF per le pensioni dirette, indirette e di reversibilità erogate nei confronti delle vittime del dovere e loro superstiti.

 Lo prevede l'articolo, co. 211 della Legge di bilancio 2017. 

I pensionati interessati dal blocco sulla rivalutazione delle pensioni nel biennio 2012-2013, per evitare il  rischio di prescrizione in attesa della nuova sentenza della Corte Costituzionale, possono presentare una istanza per interrompere i termini  che scatterebbero nel 2017, impedendo il rimborso totale della rivalutazione mancata anche nel caso in cui la Consulta dovesse pronunciarsi a loro favore.

  L’occasione per introdurre il codice si è presentata a un evento per la presentazione di uno studio sul controverso fucile d’assalto G36: proprio le indagini relative ai presunti difetti del fucile avevano fatto emergere contatti impropri tra l'industria e la Difesa. In futuro dovranno essere evitati conflitti d’interesse economico-politici, e aumentando il livello di trasparenza.

 Nel ricorso proposto da un  militare per contestare il decreto di perdita del grado per rimozione, l'Amministrazione rischia la condanna alle spese quando in causa rimane inerte, pur essendo a conoscenza di circostanze idonee ad indurla all'autotutela.

Tra i benefici fiscali riconosciuti ai disabili dalla legge 104/92, emerge l'esenzione del pagamento della tassa automobilistica per i veicoli destinati alla mobilità dei cittadini portatori di handicap o invalidi.

Comunicato dei delegati che chiedono un incontro con il ministro della Difesa per portare a termine i "dossier" aperti su riordino delle carriere, Bonus di 80 euro, e contratto.

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