Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Il Co.Ce.R. della Guardia di Finanza, a nome di tutti i finanzieri d’Italia, esprime la più sincera e commossa solidarietà alla popolazione abruzzese, laziale, marchigiana ed umbra colpita in queste ore dalla concomitanza di una straordinaria ondata di maltempo e da terribili eventi sismici.

Preoccupazione per l’interruzione dell’erogazione del bonus di80 euro, mentre continuano a non essere chiaramente indicate le risorse necessarie per il completo riordino delle carriere, paventando semmai un possibile utilizzo delle stesse  nei contenuti e nei tempi.

A che punto sono riordino, contratto e bonus? Tutto è appeso, in attesa del d.p.c.m. che deve “spacchettare” le risorse del Fondo destinato alla pubblica amministrazione previsto dall’art. 1 comma 365 della legge di Bilancio 2017 (legge 11 dicembre 2016, n. 232).

Per il settore sicurezza dal d.p.c.m. di spacchettamento ci si attende che il Governo mantenga gli impegni presi dal precedente Esecutivo (anche in forma pubblica e solenne: l’ormai famoso “poker d’assi”): 480 milioni per il bonus a decorrere dal 2017, 250 milioni nel 2017 e 390 milioni a decorrere dal 2018 per il riordino ed il finanziamento della quota parte di pertinenza delle risorse contrattuali per arrivare alle 85 euro medie lorde a regime.

 Nessuna perequazione per le pensioni nel 2016 e nel 2017. Lo fa sapere l'Inps con una circolare spiegando che il decreto del Mef fissa nello "0,0% l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via definitiva, per il 2016". A seguito di tale conferma - scrive l'Inps -  nessun conguaglio è stato effettuato rispetto alla rivalutazione attribuita in via previsionale per il 2016". Il trattamento minimo resta di 501,89 euro. I valori provvisori del 2017 sono identici a quelli definitivi del 2016.

Rappresentanti dell’UNSI  Euganea  e del Comitato Vittime del Monte Venda e delle Vedove sono stati ascoltati dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sull'uranio impoverito presso la Prefettura di Padova.

L’audizione, voluta dal Presidente della stessa Commissione On. Scanu si è svolta nell'ambito di una indagine conoscitiva su alcuni siti militari del nordest le cui condizioni ambientali destano fortissime preoccupazioni. Tra questi il sito dell'aeronautica del M. Venda.

Successo della iniziativa che si è svolta ieri, organizzata dal nostro giornale in collaborazione  con il patronato INCA CGIL e l'associazione FICIESSE,  sul tema:""Amianto, Vaccini, Uranio impoverito: quale tutela per gli operatori del Comparto Difesa e Sicurezza".

L'iniziativa ha aperto  un ciclo di conferenze in cui verranno affrontate varie tematiche, tra cui:
- stress da lavoro correlato;
- suicidi;
- malattie professionali.

A breve gli atti sul nostro giornale. 

Il d.p.c.m. contenente la tabella di equiparazione tra personale del soppresso C.F.S. e resto del pubblico impiego emanato a seguito del d.lgs. n. 177/2016 ha valenza solo per quelle singole e particolari posizioni, mentre gli aspetti generali saranno risolti nell’emanando riordino dei ruoli del personale del comparto sicurezza e difesa.

All'alba del 2017, le caserme si rivelano ancora come luoghi nei quali anche diritti costituzionalmente pacifici (come quello della presunzione di innocenza) tardano ad affermarsi ed, anzi, vengono progressivamente limitati.

La sfida di quest'anno potrebbe essere, quindi, quella di verificare se, dopo il benefico innesto nel mondo militare delle donne (notoriamente più coraggiose e battagliere degli uomini nel far valere i propri diritti), analogo benefico effetto sortirà il transito di circa 7000 forestali nei Carabinieri e (in minor misura) nella Guardia di finanza. Quanto meno al fine di riprendere una seria meditazione sullo stato dei diritti dei militari, da troppo tempo tralasciata e delegata a quei pochi coraggiosi che ancora non si arrendono.

La dissennata politica dei governi degli ultimi dieci anni oltre ai tagli miliardari alla sicurezza non ha saputo programmare, rinnovare e adeguare alle nuove sfide gli apparati della sicurezza non riconoscendo il percorso di carriera delle persone. Un percorso che, addirittura, veniva bloccato nel 2010 dal governo Berlusconi con il blocco del tetto salariale con una perdita retributiva da parte degli operatori di circa 3,8 miliardi di euro. Basti pensare che a chi veniva promosso al grado e alla funzione superiore non si adeguava lo stipendio. Non solo, con la legge Madia si prevede, altresì, un ridimensionamento dei presidi, che significa: siamo meno, siamo pochi, perciò chiudiamo centinaia di uffici di Polizia sul territorio. Politica dell’investimento? Quale? Il punto è che manca un approccio serio e competente a questi temi che riguardano tutti ma, soprattutto, i cittadini. Le periferie continuano ad essere trascurate  trascurate dagli interessi di amministratori e governo, non si pianifica, non si programma, non si investe, non si forma adeguatamente il personale riducendo le risorse per la formazione.

L'Agenzia delle Entrate mette in guardia i contribuenti che vogliono richiedere l'esenzione dal pagamento del Canone Rai 2017, invitando a prestare attenzione ai siti web che chiedono non solo i dati personali ma anche il numero della carta di credito per ottenere l'esonero.

Il sito della associazione Ficiesse riporta il testo della nota pubblicata sul sito internet del Consiglio d’Europa, inerente il reclamo presentato dalla Confederazione Generale Italiana del Lavoro per la mancata applicazione degli articoli 5 (aderire ad associazioni professionali) e 6 (negoziazione del rapporto di lavoro) della Carta Sociale Europea al personale della Guardia di Finanza.

Sulla Gazzetta Ufficiale  del 20/12/2016 è stato pubblicato il nuovo bando di concorso relativo al reclutamento di nr. 2000 posti per militari dell'#esercito italiano in ferma prefissata (VFP1).La domanda di partecipazione può essere presentata dal 21 dicembre 2016 al 9 gennaio 2017, per i nati dal 9 gennaio 1992 al 9 gennaio 1999, estremi compresi. 

 

La Corte Costituzionale si è pronunciata sul tema della legittimità o meno dell'automatica cessazione dal servizio del militare per la perdita del grado -come semplice conseguenza della pena accessoria dell'interdizione temporanea dai pubblici uffici, senza che si svolga il procedimento disciplinare.


Un settore che non conosce crisi. Sono gli investimenti dell’industria militare che per il nuovo anno continueranno a crescere. Nel 2017, l’Italia spenderà per il settore almeno 23,4 miliardi di euro: circa 64 milioni al giorno e 2,7 milioni di euro all’ora, pari a 45mila euro al minuto. E a dare lo slancio, soprattutto per l’acquisto di nuovi armamenti, non sarà come si potrebbe immaginare il ministero della difesa, ma il quello per lo sviluppo economico a cui sono affidate le politiche per la competitività delle imprese e il ‘rilancio’ dell’industria nazionale.

La Cassazione, con sentenza n. 54712 del 23 dicembre 2016 torna a pronunciarsi sull’annosa questione relativa al corretto utilizzo dei permessi della legge 104 per assistenza ai disabili. Tale sentenza segna un vero e proprio spartiacque in materia poichè, fa cadere l’obbligo imposto al lavoratore che usufruisce del permesso, di assistenza continuativa al portatore di handicap.

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