Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Dal  23 dicembre 2016 sono entrate in vigore le nuove norme sull'accesso generalizzato, il cd FOIA ai sensi del quale chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli già oggetto di pubblicazione obbligatoria senza necessità di fornire una motivazione.

La ratio della riforma, come precisato dall'Anac, risiede nella dichiarata finalità di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico.

Su questa materia, l'Autorità Nazionale Anticorruzione in data 28 dicembre 2016 ha adottato con determinazione n. 1309 apposite "LINEE GUIDA RECANTI INDICAZIONI +

OPERATIVE AI FINI DELLA DEFINIZIONE DELLE ESCLUSIONI E DEI LIMITI ALL'ACCESSO CIVICO DI CUI ALL’ART. 5 CO. 2 DEL D.LGS. 33/2013" che costituiscono una prima individuazione delle esclusioni e dei limiti all’accesso generalizzato.

Per il personale militare in regime di pubblico impiego c'è un divieto assoluto di esercitare il commercio o l'industria, di svolgere alcuna professione e di assumere impieghi alle dipendenze di privati, per la peculiarità e specificità dello status di militare. Lo ha ribadito il Consiglio di Stato sezione IV con una recente sentenza .  La controversia giudiziaria verteva sulla applicabilità al personale militare degli istituti della dispensa dal servizio e del collocamento in aspettativa senza assegni

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha accertato la violazione degli articoli 3 e 6 della Convenzione e condannato l’Italia per trattamenti inumani e degradanti durante il servizio militare[1].

L’oggetto della pronuncia riguarda il trattamento subito da un cittadino italiano durante il servizio militare. Sebbene durante le visite fosse risultato lento nella comprensione e nell’esecuzione e avesse ottenuto una valutazione di 4 su 10 in ogni area delle competenze culturali, delle prestazioni mentali e del comportamento, ciononostante, fu dichiarato idoneo al servizio di leva.


E' arrivato il comunicato di NoiPA  sulle tempistiche per il pagamento del bonus da 80 euro.

L’Inps ha presentato nei giorni scorsi alla stampa il Protocollo sperimentale di intesa volto a ridurre il disagio dei minori disabili e delle loro famiglie nell’iter sanitario per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali di invalidità e di handicap alle quali hanno diritto.

Il Protocollo, della durata di 18 mesi, sottoscritto dall’Inps e dagli Ospedali Bambino Gesù di Roma, Gaslini di Genova, e dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze, permetterà ai medici di queste strutture di utilizzare il “certificato specialistico pediatrico”, grazie al quale sarà possibile acquisire fin da subito – durante il ricovero o cura presso le Strutture sanitarie – tutti gli elementi necessari alla valutazione medico legale, evitando al minore eventuali ulteriori esami e accertamenti.

Autorizzazione preventiva al rimborso delle spese sanitarie per infermità/lesione riconosciuta dipendente da causa di servizio a favore del personale militare. b) Autorizzazione al rimborso delle spese di viaggio per parenti dei militari in pericolo di vita o deceduti. 

In un comunicato diffuso dal Ministero della Difesa in seguito  alle pubblicazioni su alcuni organi di informazione di notizie riguardo il riordino della carriere del personale delle Forze armate e delle Forze di Polizia, si forniscono  alcune precisazioni sul tema. "Nel riordino delle carriere non vi è stata alcuna “esplosione” nel numero dei dirigenti militari. Non solo non ci sono nuovi arruolamenti per dirigenti ma gli organici dei vari gradi di ufficiale rimangono quelli previsti dalla legge 244/2012".

 La Direzione Gen. di Previdenza Militare trasmette la Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la quale lo stesso Dicastero ha chiarito che, alla luce delle nuove disposizioni contabili,  a decorrere dal 1° gennaio 2017, è venuto meno il controllo preventivo di regolarità amministrativa e contabile degli Uffici Centrali del Bilancio e delle Ragionerie Territoriali dello Stato anche sui provvedimenti definitivi di pensione del personale militare che transita nella posizione dell’Ausiliaria. 

 

In materia di Tfr, l'onnicomprensività di tutti gli emolumenti ai fini del calcolo dell'indennità di buonuscita (ai sensi degli articoli 2120 e 2121 codice civile) viene in rilievo, nel settore del pubblico impiego, soltanto in via sussidiaria, nei limiti in cui la materia non sia diversamente regolata da norme speciali. Così ilConsiglio di Stato sezione IV

L'Arma deiCarabinieri, con una nota del 7 aprile scorso,  ha informato il personale che, a seguito della registrazione da parte della Corte dei Conti del decreto che trasferisce alle amministrazioni del Comparto Difesa e Sicurezza delle risorse necessarie, nel corrente mese di aprile verrà corrisposto il Bonus  di 80 euro comprensivo degli arretrati  a decorrere da gennaio 2017.

Per i militari è arrivata una brutta sorpresa in busta paga. Un calice davvero amaro: non c’erano i compensi per due tipi di indennità relative allo scorso anno. Il ministero dell’Economia e delle finanze (Mef), guidato da Pier Carlo Padoan, non ha messo infatti a disposizione i fondi necessari a coprire le spese. Rinviando a data da destinarsi  le spettanze, fino a che non saranno reperite le coperture finanziarie.

La comunicazione – La sgradita novità era stata anticipata da una nota dello Stato maggiore della di Difesa che, attraverso il centro unico stipendiale risorse, ha riferito al personale interessato che “non si è potuto procedere al pagamento nel cedolino nel mese di marzo 2017”, ovviamente in merito a quanto maturato nel 2016. La comunicazione ufficiale si limita a specificare che il pagamento verrà disposto direttamente con il primo cedolino utile, appena sarà formalizzata la disponibilità di bilancio.

Alla vigilia dell'attacco militare Usa in Siria, gli scenari di crisi in Medioriente sono stati oggetto dell'analisi del Consiglio Supremo di Difesa, presieduto al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.È stato anche  fatto il punto sui lavori per l'attuazione del Libro Bianco della Difesa. Il Disegno di Legge per l'emanazione di alcuni provvedimenti prioritari e per la delega a successivi specifici dispositivi legislativi delle materie e degli argomenti di più complessa articolazione è attualmente all'esame della 4^ Commissione Difesa del Senato, in sede referente.

La Riforma Contenuta nella Legge di Bilancio non produce significative migliorie per gli appartenenti al comparto difesa e sicurezza.

Audizioni di rappresentanti del Comitato centrale di rappresentanza (COCER), in relazione all'Atto del Governo n. 396 (riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate)   >>GUARDA IL VIDEO 

L'autore cerca di di analizzare le diverse risposte che, a partire dal codice Rocco, il nostro ordinamento ha fornito a una domanda antica e decisiva: “A chi spetta l’ultima parola in caso di opposizione del segreto di Stato?”

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