Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

Nel regime del pubblico impiego vige la regola della esclusività, ma sono previste delle deroghe: a fronte di attività assolutamente vietate, si aggiungono attività autorizzabili dal datore di lavoro e attività liberalizzate secondo il regime dell’art. 53, d.lgs. 30 marzo 2001 n. 165. L’esercizio di attività di impresa è oggetto di un divieto assoluto. Sentenza della Corte dei conti, Sez. giurisdizionale per la Regione Lombardia, 7 maggio 2019.

Si è svolta martedi 14 maggio l’audizione del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. Salvatore Farina, in Commissione difesa della Camera dei deputati sullo stato degli arruolamenti nella Forza Armata, ha mostrato dati allarmanti.

L’Esercito, ha detto Farina, non riesce a raggiungere la quota di 8mila nuove reclute l’anno

La Commissione Difesa, mercledi 15 maggio  ha svolto l'audizione della ministra Elisabetta Trenta. in merito all'indagine conoscitiva sullo stato del reclutamento nelle carriere iniziali delle forze armate. >> Il video completo dell'Audizione 

Continua l’esame in Commissione Difesa della Camera l’esame del testo base 875 della legge sul sindacato dei militari. Nella seduta di ieri 7 maggio sono stati discussi alcuni emendamenti relativi agli articoli 4, 7, 8, 9, 11, 13, 14, 16, 17 e 18. In primo luogo c’è da segnalare positivamente che sono stati respinti gli emendamenti PD volti ad introdurre il sindacato Interforze. Dobbiamo tuttavia evidenziare con disappunto l’approvazione di un emendamento (il 13.3) della Lega che subordina la rappresentatività dei sindacati all’ottenimento di una percentuale del 3% di tutte le categorie di personale che a ben vedere tutela la categoria numericamente più debole degli Ufficiali. Sempre in maniera negativa dobbiamo altresì rilevare l’approvazione di due altri emendamenti della Lega. Il 16.5 che (come già in uso alla Rappresentanza militare) limita i rapporti con la stampa ai soli dirigenti sindacali nazionali (escludendo quelli locali) ed il 17.4 che introduce un regolamento di attuazione (decreto del Ministro della Difesa di concerto con MEF), circostanza che consegna agli Stati Maggiori un potere enorme senza alcun contraddittorio con i sindacati. (fonte: Sindacato Lavoratori finanzieri - SILF)

 

  Con la recentissima sentenza n.2383/2019 del 12.04.2019, il Consiglio di Stato ha chiarito come va inteso ed applicato anche per il personale delle Forze di Polizia, oltre che per il personale delle Forze Armate, il comma 1-bis dell’art.1 della legge 29.03.2001, n.86.

  La pronuncia completa le coordinate ermeneutiche della normativa del 2001 e consente, a questo di punto, di proporre il quadro riassuntivo che segue....

Prosegue impietosamente la strage silenziosa tra le lavoratrici e i lavoratori di polizia. I suicidi si susseguono con una cadenza impressionante. Una strage trasversale che interessa uomini e donne di tutte le realtà del comparto sicurezza e delle forze armate.

L’ultima vittima è di martedì 9 aprile scorso. Una poliziotta in servizio a L’Aquila si è tolta la vita, solo pochissimi giorni dopo l’analogo gesto di un giovane collega di Firenze e di una poliziotta e mamma di due ragazzi di Caltanissetta. Ma è solo un frammento di una cronaca che non si chiude, per la quale la soluzione sembra lontana, e neppure è chiara un’efficace chiave di lettura e di elaborazione.

La ricorrenza del 25 aprile è l'occasione per ribadire che chiunque in Italia porti una divisa e sia servitore dello Stato non possa non essere profondamente e ontologicamente antifascista. Lo dico da poliziotto democratico che quando è stato reclutato ha recitato questo solenne giuramento:

"Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi dello Stato, di adempiere ai doveri del mio ufficio nell'interesse dell'amministrazione per il pubblico bene".

L’attualità del danno all’immagine della pubblica amministrazione si manifesta con evidenza non solo sul piano giuridico e della conseguente giurisprudenza, ma anche su di un piano più propriamente mediato, con particolare riferimento -poi- alle amministrazioni del comparto difesa e sicurezza.

Il primo assaggio del nuovo sistema di indicizzazione delle Pensioni lo si è avuto ad aprile, mese di decorrenza delle novità introdotte dalla legge di Bilancio alla voce perequazione dei trattamenti previdenziali. Proprio con il rateo di aprile è partito il ricalcolo delle pensioni che l’Inps aveva provveduto ad adeguare al tasso di inflazione in misura provvisoria, cioè utilizzando il vecchio sistema, non essendo stato possibile recepire quanto previsto dalla manovra finanziaria approvata solo alla vigilia di Capodanno.

Lo schema di decreto ministeriale per l’efficienza dei servizi istituzionali per l’anno 2018 per l’Arma dei carabinieri.

Il F.E.S.I. è destinato al personale dal grado di carabiniere a quello di capitano, con esclusione di quello del ruolo forestale e specializzato forestale, ambientale e agroalimentare, che ha prestato servizio nell’anno 2018 nell’Arma dei carabinieri e che ha riportato nell’ultima valutazione caratteristica la qualifica almeno di “nella media”.

 

Il Tar Reggio Calabria conferma l'applicabilità dell'art. 42 bis d. lgs. 151/01 al comparto Forze Armate, Forze di Polizia, Personale Militare. 

La discussione è sempre accesa quando si parla, in generale, di assegnazione temporanea di militari in forza dell'art. 42 bis d. lgs. n. 151/01 e, in particolare, delle sentenze che si susseguono incessantemente su questo delicato fronte.

Ad oltre dieci anni dall'inizio dell'operazione "Strade Sicure", la commissione Difesa della Camera dei deputati, ha approvato  all'unanimità l'avvio di una indagine conoscitiva sulle condizioni del personale militare impiegato nell'operazione, con l'obiettivo di tracciare un bilancio dei servizi svolti in 38 città del territorio italiano da parte delle  Forze armate. Lo riferisce una nota dell'ufficio stampa di Montecitorio. "Strade Sicure" nasce con la legge n.125 del 24 luglio 2008, come sostegno alla pubblica sicurezza, consentendo l'impiego del personale delle Forze armate italiane nell'ambito di contrasto alla criminalità. 

“ Abusivi” è il suo leit motiv che diventa la  cifra dell’intero articolo. I contenuti sono costituiti da   vecchi e stantii argomenti, soprattutto non veritieri, nel nobile tentativo completamente fallito,e nel meno nobile raggiunto  di ergersi a non credibile e per questo falso paladino e difensore di categorie di militari che cercano casa.. Il tutto condito da una buona dose di irriverenza e spavalderia nei confronti del Ministro della Difesa.  

L’Inps cancella in modo “arbitrario e illegittimo” la possibilità per i cittadini e le cittadine di chiedere le prestazioni accessorie delle cure balneo termali, che pure è un diritto sancito da leggi dello Stato. La denuncia parte dall’Inca Cgil, in una lettera inviata al direttore generale di Inps, dopo aver verificato che sul portale istituzionale è “scomparsa senza un’apparente ragione e senza alcuna comunicazione agli utenti”  la procedura telematica per l’inoltro delle domande.

Diramata dal comando GDF la circolare che disciplina l'attribuzione del FESI anno 2018.

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