Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  
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Intervista del ministro della Difesa al Corriere della Sera. "Gli Usa ci chiedono di più? Le missioni vanno rivalutate. L'Italia farà di tutto per avvicinarsi al 2% di spesa per la Difesa, ma va rivisto l’algoritmo"

Il movimento cattolico per la pace commenta l’intesa raggiunta tra il Vaticano e il governo italiano sull’assistenza militare alle Forze armate.

Militari formati ai diritti umani e alla nonviolenza. Il 90% degli intervistati pensa che il metodo nonviolento e il paradigma dei diritti umani sia utile nelle attività formative delle forze di polizia e dei carabinieri; così come l’89% pensa che questa debba far parte della formazione di base dei militari

Il Comitato europeo dei diritti sociali si è espresso in merito al  reclamo presentato dalla organizzazione europea delle associazioni militari (EUROMIL) contro Irlanda (n. 112/2014), per violazione degli articoli 5 (il diritto di organizzazione sindacale) e 6 (il diritto di contrattazione e di sciopero) della Carta Sociale europea.

 Giustizia è fatta nei confronti degli ex dipendenti pubblici che si vedono sostanzialmente bloccata la pensione per l’assenza di meccanismi legislativi automatici che la adeguino almeno allo stipendio di quelli in servizio con conseguente progressiva perdita di potere d’acquisto man mano che passa il tempo dalla fine del rapporto di lavoro.

E' stata presentata ieri la relazione conclusiva della Commissione di inchiesta parlamentare sugli effetti di fattori nocivi in ambito militare. Pubblichiamo il testo integrale.

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.302 del 29/12/2017 il “Regolamento recante modalità per lo svolgimento delle visite fiscali e per l'accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonché' l'individuazione delle fasce orarie di reperibilità, ai sensi dell'art. 55-septies, comma 5-bis, del d.lgs. 165/2001”, che è entrato in vigore il 13/01/2018.

Decreto Legislativo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze Armate ai sensi dell’art. 1, comma 5, secondo periodo, della Legge 31 dicembre 2012, n. 244 – Prime istruzioni operative

Transito di personale militare non idoneo al servizio militare incondizionato nei ruoli del personale civile del Ministero della Difesa

 Cessazione anticipata dal servizio, a domanda, e collocamento in ausiliaria, per il 2018, degli Ufficiali e dei Marescialli (e gradi corrispondenti) dell’Esercito, della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare

Dopo nove anni di blocco dei contratti è stato sottoscritto l'accordo negoziale riguardante le Forze di Polizia. Come giudicare? E’ forse il caso di partire dal 2010, anno in cui è partito il famigerato congelamento contrattuale e stipendiale.

Nelle prime ore di venerdì 26 gennaio si è conclusa la concertazione economico-normativa del comparto difesa relativa al triennio 2016-2018.  

Il Cocer dell'Aeronautica non ha sottoscritto la piattaforma contrattuale e si appresta, come previsto dalla legge, a esplicitare le motivazioni del dissenso direttamente al Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni.

Con una sentenza destinata a fare scuola, il TAR di Bari spiega come il diniego di trasferimento di un militare deve deve essere dettagliatamente motivato, a pena di illegittimità.

Una notizia non favorevole per le speranze dei pensionati turlupinati dal Governo italiano e dalla Consulta, ci viene da Strasburgo. La Corte Europea dei diritti Umani (Cedu), nel giugno del 2017, ha respinto il ricorso di Abate ed altri pensionati del Veneto (n. 5403/17) contro il contributo di solidarietà applicato per gli assegni più alti, dichiarato legittimo dalla Consulta, se applicato una tantum in condizioni eccezionali.

Di Gianluca Taccalozzi - Dopo nove lunghi anni è stato finalmente definito un rinnovo contrattuale. La trattativa è stata inevitabilmente condizionata dal gravissimo ritardo con cui è iniziata, dalla insufficienza delle risorse, dalla campagna elettorale, dall’incertezza sul risultato delle prossime elezioni e dalla prossima scadenza dei Co.Ce.R.. In un contesto tattico caratterizzato dalla fretta di chiudere del Governo e di alcune rappresentanze e dalla melina ostruzionistica (ispirata dall’opposizione) di tal altre rappresentanze o rappresentanti.....Dopo anni di tagli lacrime e sangue, possiamo pacificamente affermare che almeno il trend è stato invertito. Non c’è da esultare. Non c’è da ringraziare nessuno, perché governo, maggioranza, opposizione, amministrazioni e rappresentanze hanno semplicemente fatto la loro parte. Credo però che non ci sia nemmeno da urlare vergogna, andando dietro al catastrofismo distruttivo alimentato dalla disinformazione strumentale che ha ormai invaso la rete....

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