Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Il Decreto Cura Italia ha introdotto diverse misure a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese. L’Istituto sta completando le attività necessarie per mettere a disposizione di tutti i soggetti interessati le procedure telematiche per inviare le domande di accesso ai trattamenti previsti. In allegato si illustrano sinteticamente le diverse prestazioni previste e si forniscono le prime indicazioni operative.

Al personale militare richiamato in servizio senza assegni non spetta la riliquidazione del trattamento di buonuscita per il periodo di servizio aggiuntivo prestato.

Esistono norme e direttive chiare, inequivocabili, che dicono esattamente cosa fare, quando farlo e come farlo e malgrado ci sono comandanti che emanano direttive proprie senza tenere conto della discriminazione che si fa nei confronti dei propri dipendenti rispetto ad altri della stessa forza. Attivato il Soccorso Verde

La misura è contenuta nel DL "Cura Italia" per aiutare i lavoratori dipendenti nell'accudimento ed assistenza dei familiari in grave condizione di disabilità.

Applicazione al personale militare delle misure straordinarie in materia di lavoro agile, di assenza e di esenzione dal servizio. Aggiornamento al Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18.

Personale avente titolo: Personale civile in servizio presso il Ministero della Difesa; - personale civile del Ministero della Difesa collocato in quiescenza; - coniuge superstite di dipendente civile del Ministero della Difesa che non abbia contratto nuovo matrimonio. Sono ammessi ai turni di soggiorno, unitamente al titolare, i relativi familiari, purché compresi nello stato di famiglia verificabile presso l’Anagrafe del Comune di residenza e a condizione che l’avente titolo al beneficio sia presente per tutta la durata del soggiorno. Le domande di partecipazione, redatte e sottoscritte sull’apposito modello dovranno essere inoltrate,  tramite il rispettivo Ente di Servizio alla Direzione Generale per il Personale Civile, entro e non oltre il 25 marzo 2020.

Caro/a Collega, Caro/a Iscritto, ci troviamo a vivere, come tutti sappiamo, una situazione drammatica che vede il nostro Paese al centro di una grave emergenza sanitaria come mai accaduto in precedenza. Le lavoratrici e i lavoratori della Polizia di Stato sono come sempre in prima linea e il nemico che oggi combattono non è meno insidioso di una minaccia criminale, mafiosa o terroristica. Per questo, come primo obiettivo, la nostra organizzazione si è posto quello di garantire condizioni di assoluta sicurezza di lavoro e di salute per tutto il personale. Azione rivendicativa e di pressione che sta portando ad alcuni importanti risultati, certificati, man mano, dalle circolari che il Dipartimento della pubblica sicurezza ha emanato e migliorato.

Per far fronte all’emergenza Coronavirus, il Governo ha stabilito che (fino al 25 marzo): • le amministrazioni pubbliche assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente;

• per attivare lo smart working non occorre firmare un accordo tra dipendente e amministrazione che definisca giorni, strumenti, orari di raggiungibilità etc.;

• le prestazioni lavorative in presenza sono riservate solo alle attività strettamente legate alla gestione dell’emergenza e a quelle indifferibili individuate da ogni amministrazione.

Il Comitato denuncia che è  in corso, quasi nell’indifferenza, prevalentemente nelle zone geografiche del Centro-Nord, una ripresa considerevole da parte della “ galassia “ dei Comandi, competente per Territorio,   degli Atti di Recupero coattivo con sgombero, alcuni già accompagnati dal relativo Verbale del Comando dei Carabinieri. In altri casi avvisi di recupero coatto.

Pubblicato in Gazzetta ufficiale, il decreto Coronavirus ter, meglio conosciuto come ‘Cura Italia’, è legge. Aiuti alle famiglie, premi per chi ha continuato a lavorare nei servizi essenziali, sconti fiscali e incentivi per la sanificazioni di scuole e imprese, congedi straordinari....

"Le disposizioni normative e le Direttive del Comando Generale non possono regolare nel dettaglio e tutte le situazioni, per questo occorre che siamo osservate ed applicate con responsabilità e buon senso dai Comandanti ad ogni livello e da tutti i finanzieri.

Purtroppo l’esperienza di questi giorni,  fa pensare che talvolta il buon senso sia stato sostituito da paura di decidere e/o superficialità e/o assurdo eccesso di zelo, che hanno portato a sottovalutare situazioni in cui era necessario intervenire con rapidità.Così in una nota il Sindacato lavoratori finanzieri.

Le misure di interesse per il Personale dipendente e appartenente al Comparto Difesa e Sicurezza.

Tra l'altro, beneficio di 1000 euro (art 25) a tutto il personale del comparto sicurezza i difesa e soccorso pubblico, mpegnato nella emergenza Covid19.

Arriva il "termine mobile", si potrà scegliere quando presentare il modello e avere il rimborso. Più tempo a disposizione per chi deve pagare. Precompilata on line dal 5 maggio.

Il  sindacato rileva che a seguito della  concreta applicazione  delle direttive emanate a livello centrale, di riscontrano sul territorio azioni disomogenee, non sempre giustificate da reali ed effettive esigenze di servizio. Sotto tali profili, la O.S., tramite le proprie strutture territoriali, segnalerà al Comando interessato e per conoscenza al Comando Generale ogni eventuale criticità riscontrata, anche al fine di contribuire ad una più corretta ed uniforme applicazione delle Direttive medesime.

Per il 2020 le istanze di collocamento in aspettativa per riduzione di quadri degli Ufficiali delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri, con esclusione degli Ufficiali appartenenti al ruolo forestale iniziale dell’Arma dei Carabinieri, dovranno essere presentate –utilizzando tassativamente il modello allegato, entro l’/il: ‐ 8 maggio 2020, da parte degli Ufficiali appartenenti  aii diversi gradi di Generale e Colonnello, e gradi corrispondenti, in servizio permanente; 20 novembre 2020, da parte degli  Ufficiali nei diversi gradi di Generale e Colonnello, e gradi corrispondenti, in servizio permanente, ai quali sia stata attribuita la promozione ai suddetti gradi successivamente all’8 maggio 2020).

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