Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  
Lo Stato maggiore Difesa pubblica gli  elenchi delle unità immobiliari oggetto del primo turno della procedura di alienazione mediante “vendita con sistema d’asta”, le cui predisposizioni sono state avviate dalla Direzione dei Lavori e del Demanio del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale
degli Armamenti. 
Il processo di riorganizzazione della Forza Armata  comporta, per gli Enti e i Distaccamenti coinvolti, significativi e sempre più complessi adempimenti amministrativi.
Le esperienze acquisite e l’evoluzione normativa hanno suggerito una revisione della disposizioni vigenti  e un ampliamento della casistica , che ora include anche i casi di:

Giunge ora notizia, che in Sede di Coordinamento fra Comandi di Forza Armata e Cellula Operativa Interforze, in coordinamento con lo staff tecnico giuridico del Ministro, tra i tanti argomenti inerenti ad  alcune modalità di interpretare ed applicare casi particolari di Istanze,   è stato deciso, tra l’altro, che sia soddisfatta , come richiedeva CASADIRITTO, la modalità  che si potrà ottenere la massima rateizzazione delle somme dovute sia per il periodo precedente al 1 gennaio 2014, per chi, avendo presentato l’Istanza,  dovrà avere un unico conguaglio complessivo, in caso di accoglimento, con il periodo post1 gennaio 2014 e che sia applicata la rateizzazione anche semplicemente per somme accumulate, indipendentemente dalle Istanze.

Comunicato stampa dei  delegati Bottacchiari e Ciavarelli - I"n qualità di membri del Comitato di Presidenza del Co.Ce.R. Interforze, si notizia che i delegati del Consiglio Centrale responsabilmente attenderanno la data del 12 gennaio p.v., giorno in cui la Magistratura indiana deciderà circa il rientro del collega Massimiliano Latorre. Contestualmente la prossima settimana il Consiglio sarà riunito in seduta permanente, pronto ad intraprendere ogni iniziativa al fine di una rapida soluzione della questione. A tal proposito si apprende con soddisfazione dalla Commissione Difesa della Camera la fissazione di una audizione formale per il prossimo 14 gennaio alle ore 15. Si rimane invece in fiduciosa attesa di un incontro con Presidente Renzi, e con i Ministri degli Esteri e della Difesa, come richiesto da oltre 6 mesi per essere aggiornati sui passi sin qui compiuti. In conclusione appare evidente che pur non volendo aprioristicamente criticare o disapprovare l’operato istituzionale, politico e diplomatico per le azioni sino ad oggi intraprese, vi è la ineludibile necessità di una più chiara ed incisiva azione del Governo affinchè il caso dei nostri due Marò sia finalmente, rapidamente e prontamente risolto".

Si parla in queste ore  di un probabile incontro che avverrà nei prossimi giorni tra il Presidente dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, Tito Boeri, e il ministro dell'Economia,Giancarlo Padoan. Un incontro piuttosto impegnativo in considerazione del fatto che i temi da discutere sono di una certa rilevanza, incentrati sulla riforma del sistema previdenziale italiano. Le novità in discussione si rendono necessarie anche alla luce del possibile referendum abrogativo indetto dalla Lega mirato alla cancellazione della Legge Fornero. Certamente questo incontro non sarà facile considerate le differenti visioni dei due tecnici: da una parte Boeri è convinto di riformare le pensioni quanto prima, dall'altra Padoan fortemente contrario alle modifiche sulla Legge Fornero.

Il Cocer Interforze, riunitosi il 7 gennaio scorso, ha chiesto un incontro urgente con il Presidente del Consiglio e i Ministri degli Esteri e Difesa per conoscere le azioni intraprese dal governo sulla vicenda dei fucilieri di Marina trattenuti in India. Chiesta anche l'audizione con le Commissioni Difesa.

La federazione lavoratori Pubblici della Difesa in un comunicato precisa che risulta infondato l' articolo  on line, successivo all’emanazione di una circolare del Ministero dell’Interno, che  ha generato l’allarme tra i colleghi interessati in ordine alla ipotizzata restituzione delle somme percepite nel 2014. Quella circolare - afferma l'FLP DIFESA - dice cose un pò diverse, e comunque non interessa il personale della Difesa. Fatte anche le dovute verifiche presso i competenti Uffici centrali della  Amministrazione Difesa, è da escludere, allo stato, ogni ipotesi di restituzione dell’assegno ad personam 2014.

Pubblicato lo scorso 31 Dicembre in Gazzetta Ufficiale, il testo del Decreto Milleproroghe, il  provvedimento di fine anno, licenziato dal Governo  nel Consiglio dei Ministri dello scorso 24 Dicembre, che prevede  il prolungamento dei tempi per l’attuazione di molte importanti misure. 

Forze Armate
Rifinanziata, per il primo trimestre del 2015, con 9,7 milioni di euro, l’operazione «Strade sicure» collegata all’apertura di Expo 2015. Questi fondi serviranno a garantire la permanenza in servizio di circa 3000 tra ufficiali di Polizia e militari delle Forze Armate. 
Prorogato fino alla fine di Febbraio 2015 il periodo di formazione e di perfezionamento di 2.931 addetti recentemente trasferiti agli uffici giudiziari.

Il Dipartimento della P.S. ha diramato una circolare contenente le prime indicazioni in materia pensionistica e previdenziale, dopo il varo della legge di stabilità 2015. Come è noto Il comma 707 della legge di stabilità prevede   che  l’importo della pensione, quale che sia il metodo di calcolo, non può mai eccedere quel che risulterebbe con l’applicazione del retributivo (80% dell’ultimo stipendio). La norma scatta dal 2015, e viene applicata a tutti i trattamenti, anche quelli già liquidati (quindi, ha effetto retroattivo). Si tratta di un caso relativo a una falla nella Riforma Pensioni di fine 2011. In pratica, la Legge Fornero permette ai lavoratori che hanno 40 anni di contributi di restare in servizio fino a 70 o 75 anni, accettando però il calcolo contributivo sull’anzianità maturata a partire dal 1 gennaio 2012. I destinatari della norma sono coloro che hanno già maturato i 18 anni di anzianità contributiva al 31.12.1995  e pertanto destinatari del sitema retributivo. La norma interessa sia le cessazioni che interverranno nel 2015  sia i trattamenti pensionistici già liquidati dal 2012 ma gli effetti saranno disposti dall'entrata in vigore della legge (2015).

Una misura che è passata inosservata con l'approvazione della legge di stabilità, è quella del prelievo forzoso effettuato ai danni dei dipendenti e pensionati del pubblico impiego.
Come è noto, a causa della virtualizzazione del loro tfr, cioè esistente solo sulla carta, ma non come accantonamento reale, non possono usufruire dell’anticipo né del Tfr né del Tfs per acquisto o ristrutturazione casa, né se iscritti alla previdenza complementare, possono chiedere un’anticipazione fino al 30% del capitale accumulato come per gli altri lavoratori.

Il dossier, arriva il Conto annuale della Ragioneria generale dello Stato, fotografia regione per regione, comparto per comparto della consistenza e dei costi del personale della pubblica amministrazione in Italia. Documento ufficiale, tra l’altro, poiché costituisce fonte di informazioni per le decisioni istituzionali in materia di pubblico impiego.

  

Con la circolare numero 62 dello scorso 18 dicembre l’INAIL ha indicato le linee guida per la trattazione dei casi di infortuni in itinere e in particolare per le deviazioni per ragioni personali.

L’INAIL premette che la normativa vigente in materia prevede l’esclusione della tutela dell’infortunio in itinere nel caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate […]. L’interruzione e la deviazione si  intendono necessitate quando sono dovute a cause di forza maggiore, ad esigenze essenziali ed improrogabili o all’adempimento di obblighi penalmente rilevanti.

Nonostante l’entrata in vigore di questa norma che disciplina l’infortunio in itinere, il significato da attribuire al concetto di “esigenze essenziali” continua a suscitare perplessità in fase di applicazione.

Il 31 dicembre cessano gli effetti del cosiddetto blocco stipendiale ad eccezione di quelli relativi al rinnovo del contratto del personale non contrattualizzato e agli adeguamenti automatici degli stipendi per il personale non contrattualizzato,ulteriormente congelati sino al 31 dicembre 2015. dalla legge di stabilità. 
 
 
 

 Autorità competenti a ordinare l’inchiesta sommaria su eventi di particolare gravità o risonanza occorsi nell’ambito di comandi, enti e unità della Marina militare e dell’Arma dei carabinieri.

L'opzione sarà  preclusa ai lavoratori del pubblico impiego e ai lavoratori domestici e del settore agricolo. Chi opera per la liquidazione mensile del TFR sarà vincolato alla sua decisione fino alla scadenza del triennio.

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