Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

 

 

Decisamente inquietante lo scenario che emerge dalle indagini della procura di Roma che mettono  in luce una sconcertante  vicenda di  collusione tra criminalità e politica.

La legalità deve tornare ad essere un imperativo per tutti, in primis per chi occupa le istituzioni e, ancor prima, per chi seleziona la classe politica chiamata a svolgere un ruolo nelle Amministrazioni pubbliche.  Purtroppo,  quasi quotidianamente le cronache si riempiono di  notizie di  scandali che vedono coinvolti esponenti politici, imprenditori e criminalità in un intreccio di interessi che passano anche attraverso l'attribuzione di incarichi istituzionali a persone che hanno scelto la carriera politica solo per il proprio interesse personale

Non serve più l'onestà, la preparazione ma solo l'acquisizione di consenso con favori illegali.

L'indignazione dei cittadini è ormai all'estremo e forte è la richiesta che, alle Istituzioni, salgano uomini e donne che possano esercitare il loro ruolo con la dignità e l'onore richiesto dalla Costituzione. Pena la sconfitta stessa dello Stato di Diritto e lo sgretolamento del tessuto sociale.

 Il canone Rai per il 2015 dovrà restare invariato. E' uno degli emendamenti alla legge di Stabilità presentati dal governo in commissione Bilancio del Senato. Sostanzialmente l'importo del canone Rai per il prossimo anno non potrà superare quanto già stabilito quest'anno. In attesa che il governo decida di fare la riforma del canone Rai, l'importo resterà invariato.

Niente regali sopra i 150 euro per i dipendenti pubblici. Il ministero dell'Economia, in occasione delle festività di Natale ha diffuso una circolare, firmata dal capo di gabinetto del ministro Padoan, che «vieta» di «ricevere regali o altre utilità, al di fuori di quelli di modico valore».
«È vietato ai dipendenti pubblici ricevere regoli o altre utilità, al di fuori di quelli di modico valore», si legge nella sintesi della circolare del capo di Gabinetto del ministero dell'Economia e delle Finanze, Roberto Garofoli, pubblicata sul sito del ministero dell'Economia.

La Commissione Difesa della Camera ha deliberato di istituire un comitato ristretto per il seguito dell’iter della varie proposte di legge, in sede referente. La relatrice On. Villecco Calipari ritiene opportuno integrare il ciclo di audizioni già compiute, procedendo ad ascoltare, in tempi rapidi, anche esperti di diritto costituzionale ed internazionale. Questo, ha detto, "alla luce delle recenti sentenze della della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) concernenti il divieto assoluto di costituire sindacati all'interno delle forze armate francesi, in considerazione del fatto che queste presentano profili assai delicati e rilevanti anche per l'Italia".

Sono state inviate alla V Commissione Bilancio del Senato le osservazioni di merito, elaborate unitariamente dal Siulp, SIAP, Silp Cgil, Ugl Polizia, Consap, Uil Polizia e ANFP rispetto all’applicazione al personale dei Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico delle misure previste in tema di trattamenti pensionistici nell’attuale formulazione del DL di Stabilità, all'esame del Parlamento.

Pubblichiamo in allegato  il testo del documento

 

Piovono meteoriti sulla terra, il sole si spegne, la luna si scontra con il pianeta, la fregatura, come la chiama GianSapPinocchio -0.2 era prevista, ma cosa fa per risolvere i problemi oltre che essere un indovino? È in gita per l’Italia con il camper di Mastro Geppetto in compagnia dei suoi burattini. Ciò premesso, Il DDL di stabilità 2015, con la modifica apportata dall’emendamento Camera all’art. 44/bis (misure in materia di trattamenti pensionistici) ad integrazione dell’art. 24 c. 2 del D.l. 22 dicembre 2011 n. 201 convertito in legge 22 dicembre 2011 n. 214 (legge Fornero), prevede per tutto il mondo  del lavoro una revisione della misura del trattamento pensionistico, che, laddove approvato da ambo rami del Parlamento, interesserà solo un’aliquota del personale di Polizia, ovvero chi al 31/12/1995 aveva 18 anni di contributi e aveva fino alla riforma pensionistica Fornero il calcolo del trattamento previdenziale effettuato sulla base delle retribuzioni percepite (sistema retributivo). Infatti, il predetto personale, con l’introduzione del sistema contributivo per tutti, ha avuto, qualora collocato in quiescenza dal 1° gennaio 2012, la possibilità di percepire una pensione che poteva ammontare anche oltre il massimo previsto dal nostro ordinamento previdenziale, quindi oltre l’80% della base pensionabile.

La Commissione Difesa della Camera prosegue, questa settimana, l'esame di alcuni importanti provvedimenti tra cui: i ddl sulla riforma della rappresentanza militare, i ddl sulle missioni internazionali e il ddl sui limiti all’assunzione di incarichi presso imprese operanti nel settore della difesa da parte degli ufficiali delle Forze armate
“L'Esercito - spiegano i militari - è impegnato in un serio sforzo di razionalizzazione in chiave riduttiva della spesa, mantenendo inalterata la propria operatività e rispettando le esigenze ambientali delle comunità locali" Ansa News

Anche i dipendenti pubblici saranno messi in condizione di verificare la propria posizione previdenziale (PA) valutandone, quindi, la corrispondenza alla propria carriera lavorativa. Le eventuali difformità potranno essere segnalate all'Istituto tramite le Richieste di Variazione alla Posizione Assicurativa (RVPA) e concorreranno, insieme alle correzione effettuate d'ufficio in base a palesi discordanze, alla corretta costruzione del montante contributivo dei singoli lavoratori.

Per l'"annosa questione" delle pensioni dei lavoratori che sono stati esposti all'amianto "si e' fatta giustizia".

Lo ha detto l'onorevole Toni Castricone (Pd) parlando dell'emendamento alla legge di stabilita' approvato prima in commissione e poi alla Camera,  finalizzato a migliorare il raggiungimento della pensione per coloro che hanno lavorato esposti all'amianto.

I dati dell'Istat, aggiornati al 2013, evidenziano il calo delle retribuzioni dei dipendenti della P.A. All'origine il congelamento dei rinnovi contrattuali e lo stop agli scatti, ma anche il mancato turnover

Il Sen. Battista del Gruppo per le Autonomie. Segretario commissione difesa Senato,  ha presentato il 3 dicembre scorso una mozione in cui tra l'altro impegna il Governo: ad adottare tutte le misure necessarie al fine di assicurare l'effettivo godimento dei diritti riconosciuti, in materia di libertà sindacale, agli appartenenti alle forze armate, ai sensi dell'art. 11 della Convezione europea dei diritti dell'uomo, riconoscendo loro gli effettivi diritti di azione sindacale nei momenti di pace, ossia quando non siano impegnate in operazioni di carattere militare. Inoltre chiede di intraprendere le opportune iniziative anche di carattere legislativo volte al riconoscimento dei diritti associativi e sindacali per gli appartenenti alle forze armate, nel rispetto dei dettami costituzionali, allo scopo di uniformarsi alla maggior parte degli Stati europei, tenuto conto della recente giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo. 

 

La ministra della Pa Marianna Madia ha firmato l’attesa circolare che vieta di affidare ai pensionati incarichi dirigenziali o direttivi, di studio o di consulenza, e cariche di governo nella pubblica amministrazione, come stabilito dall’articolo 6 del Dl 90/2014. Ma attenzione: lo stop non vale per tutti.

Disposizioni applicative finalizzate alla formazione della documentazione necessaria all’iscrizione nel ruolo d’onore del personale militare in congedo. La circolare ha lo scopo di riordinare in un unico documento la materia in oggetto, fornendo agli Enti, che detengono la documentazione del personale militare in congedo, le disposizioni applicative finalizzate alla formazione della documentazione necessaria all’iscrizione nel ruolo d’onore del personale avente titolo. 

 

Cessazione anticipata dal servizio, ai sensi degli articoli 2229, commi da 1 a 5 e 2230 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante “codice dell’ordinamento militare” – Procedura straordinaria finalizzata alla copertura di 162 posti rimasti vacanti a seguito dell’approvazione della graduatoria dei Marescialli approvata in data 20 giugno 2014, riservata esclusivamente a tale categoria di personale.

 

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