Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  
Il 31 dicembre cessano gli effetti del cosiddetto blocco stipendiale ad eccezione di quelli relativi al rinnovo del contratto del personale non contrattualizzato e agli adeguamenti automatici degli stipendi per il personale non contrattualizzato,ulteriormente congelati sino al 31 dicembre 2015. dalla legge di stabilità. 
 
 
 

 Autorità competenti a ordinare l’inchiesta sommaria su eventi di particolare gravità o risonanza occorsi nell’ambito di comandi, enti e unità della Marina militare e dell’Arma dei carabinieri.

L'opzione sarà  preclusa ai lavoratori del pubblico impiego e ai lavoratori domestici e del settore agricolo. Chi opera per la liquidazione mensile del TFR sarà vincolato alla sua decisione fino alla scadenza del triennio.

Collocamento in ARQ al 31.12.2014 dei Colonnelli dell'E.I., dei Capitani di Vascello della M.M., dei Colonnelli dell'A.M. e dei Colonnelli dei CC.

A gennaio le pensioni saranno più leggere, salvo poi risalire il mese successivo, ed è probabile si verifichi un caos relativo alle date di pagamento. L'allerta arriva dallo Spi Cgil, secondo il quale a inizio anno nuovo "i pensionati dovranno restituire allo Stato una parte della rivalutazione del 2014".

Per il sindacato "una minima perderà 5,40 euro su dicembre 2014" e a un trattamento previdenziale da 1.500 euro mancheranno 16,30 euro. Tuttavia "lievi aumenti sono previsti per febbraio. La rivalutazione automatica porterà nelle tasche di un pensionato con la minima 1,50 euro in più sul 2014", (+3 euro per un assegno da 1.500). Insomma un piccolo recupero dopo la 'brutta sorpresa' di inizio anno.

Il sindacato dei pensionati della Cgil denuncia anche un "caos date" per i pagamenti. Lo Spi ricorda come il "governo abbia rimesso mano al sistema di pagamento degli assegni previdenziali". Quindi, riepiloga, "quelli Inps saranno liquidati il primo del mese mentre quelli Inpdap il 16, così come è avvenuto fino ad oggi".

E’ stato presentato il 27 dicembre nell’ambito del Lecce Film Fest 2014, il nuovo documentario del giovane regista napoletanoRaffaele Manco, al quale è stata riconosciuta la ‘Menzione speciale”. Il documentario, intitolato “H24 Poliziotti allo specchio“, ha riscosso un grande successo della critica e ha acceso forti dibattiti fra i presenti, sul controverso tema delle Forze dell’Ordine e il loro lavoro.

Sarà il disegno di legge Madia ad occuparsi della disciplina dei licenziamenti nel pubblico impiego. Per il premier Renzi l’eventuale estensione al pubblico delle nuove norme in vigore nel privato, è affidata al provvedimento sulla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche che è all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato.

 Il prossimo adeguamento dei requisiti pensionistici alla speranza di vita sarà di 4 mesi. Dal 2016, cioè, ci vorranno 4 mesi in più di lavoro prima di poter andare in pensione. L’adeguamento fu introdotto da una legge del 2010 (governo Berlusconi) con cadenza triennale. La riforma Fornero lo accelerò, disponendo dal 2019 scatti ogni due anni. Serve, nella logica della legge, per la sostenibilità finanziaria del sistema: più si allunga la durata della vita, più tardi si va in pensione. Il prossimo scatto è previsto dal primo gennaio 2016 ed è stato deciso con largo anticipo con un decreto interministeriale dei ministeri del Lavoro e dell’Economia sulla base dei calcoli dell’Istat. Come anticipato dal quotidiano Qn , l’aumento sarà di 4 mesi. I ministeri confermano che il relativo decreto è stato firmato e che presto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale .

Dal 1° gennaio 2015 rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico per il diritto agli assegni.

L'Inps  ha diramato nuove disposizioni che trovano applicazione nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare, e cioè nei confronti dei coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dei piccoli coltivatori diretti (cui continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari) e dei pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi (cui continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di pensione).

Un nuovo servizio on line disponibile a seguito della riforma dell'indicatore della Situazione Economica Equivalente.

A seguito della riforma dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), l'Inps - con comunicato del 24 dicembre - ha reso nota l'avvenuta pubblicazione del nuovo servizio in Servizi online ISEE 2015.

La nuova versione dell’ISEE sarà disponibile dal 2 gennaio 2015.

Nessuna applicazione a molti dei reati rientranti nella cornice edittale massima di 5 anni. Per esempio: maltrattamenti in famiglia, violazione degli obblighi di assistenza famigliare, Stalking, furto in abitazione e furto con strappo ecc..

Le nuove regole sui licenziamenti previste dai decreti attuativi del Jobs Act valgono o no anche per i dipendenti pubblici?. Pietro Ichino, giuslavorista e relatore al Senato sulla legge per Scelta Civica, non ha dubbi: "Certo - sostiene - che le  nuove regole saranno applicabili anche di dipendenti pubblici. Tanto è vero che, quasi all'ultimo momento, è stata cancellata la norma che ne prevedeva espressamente l'esclusione". 

"Il Testo unico dell'impiego pubblico - aggiunge Ichino - stabilisce che, salve le materie delle assunzioni e delle promozioni, che sono soggette al principio costituzionale del concorso, per ogni altro aspetto il rapporto di pubblico impiego è soggetto alle stesse regole che si applicano nel settore privato".

Lo stabiliscono le nuove linee guida dell’Inail sugli incidenti in itinere, che prendono atto dell’orientamento della Cassazione sulla necessità di valutare le esigenze familiari al fine di ammetterli o meno alla tutela assicurativa. Il riconoscimento subordinato alla verifica di modalità e circostanze di ogni evento.

Una circolare di Persomil diramata il 22 dicembre scosro certifica lo sblocco dei trattamenti economici del personale del Comparto Difesa e Sicurezza stabilito con la legge di stabilità 2015.

Le storiche Fiat e Alfa Romeo che hanno segnato oltre mezzo secolo delle forze dell'ordine italiane lasceranno il posto ai modelli del Gruppo Volkswagen che si aggiudicato l'appalto per 206 vetture tra Polizia e Carabinieri, con opzione per l'acquisto di ulteriori 4.000 auto da parte del Ministero dell'Interno.

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