Con una circolare che viene data per imminente, la titolare del dicastero della Funzione Pubblica, si appresterebbe ad introdurre una serie di deroghe o, meglio, di annacquamenti, che di fatto permetteranno il ritorno in attività di un nutrito gruppo di pensionati eccellenti, il tutto in barba al tanto strombazzato ricambio generazionaleAnche se, più volte, sia la giustizia amministrativa che quella civile sono state unanimi nell’affermare che le circolari non possono in alcun modo modificare una legge, accade sempre più spesso il contrario.
Eurogendfor (EGF) secondo l’articolo 3 del Trattato di Velsen è la forza di polizia multinazionale a statuto militare composta dal QG (quartier generale) permanente e dalle Forze EGF designate dalle Parti successivamente al trasferimento di autorità.
Il Trattato di Velsen è ancora oggi un atto normativo poco noto nonostante sia destinato a cambiare notevolmente le strutture militari e della polizia nazionale e a provocare una ulteriore modifica alla Carta Costituzionale senza aver seguito gli iter predisposti dalla Costituzione per le leggi di modifica costituzionale come rigidamente sanciti dall’articolo 139 dellaCostituzione. L’abuso delcomma 2 di cui all’articolo 11 della Costituzione è ormai sempre più frequente per esautorare il Parlamento delle sue funzioni in favore di organismi internazionali con competenze che in concreto si è arrogato il Governo.
Da quanto si apprende dallo stesso Trattato di Velsen, per costituire EGF, cioè la polizia militare multinazionale, si smantellerà l’Arma dei Carabinieri, e da fonti di stampa in rete emerge cheil provvedimento di riordino e riorganizzazione interesserà anche le altre forze di Polizia, e cioè la Polizia di Stato, la Guardia Forestale, la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale e la Polizia Penitenziaria.Plausibilmente, accanto ad EGF andranno ad essere costituite la Polizia di 1° livello (cui confluirebbero i Carabinieri esclusi da EGF e la Guardia di Finanza) mentre le altre due forze, Polizia di Stato e Guardia Forestale, dovrebbero costituire la Polizia di 2° livello.
Un commento ad un'intervista rilasciata dall'allora Ambasciatore Giulio Maria Terzi, ex Ministro degli Affari Esteri al Brigadiere capo Guglielmo Picciuto Delegato Co.Ce.R. Guardia di Finanza sulla vicenda dei Marò. "Si sono letti giudizi frettolosi e lapidari nei confronti di Latorre e Girone, afferma il delegato, da parte di chi non sa come si siano evoluti gli accadimenti e né conosce le prove a discapito e quelle contro, che accertino una loro eventuale responsabilità o innocenza. Questo non è un esempio di maturità in uno stato di diritto.
Ma al di là della vicenda giudiziaria che seguirà il suo corso, emerge un aspetto politico allarmante: non è accettabile che due militari di uno Stato Repubblicano, nell’esercizio di un adempimento istituzionale che si trovi ad operare all’estero, qualora coinvolto in incidenti di un certa gravità, possa essere giudicato e addirittura detenuto presso uno Stato estero.
E’ il fallimento di una classe dirigente che non è stata capace di affermare il valore della proprio sovranità nazionale e il rispetto delle norme contenute nel diritto internazionale".
I provvedimenti di trasferimento dei militari, rientrando nel genus degli ordini, sono sottratti alla disciplina generale sul procedimento amministrativo dettata dalla legge 241/90 e, pertanto, non necessitano di particolare motivazione, in quanto l'interesse pubblico al rispetto della disciplina ed allo svolgimento del servizio è prevalente su altri eventuali interessi del subordinato.
Le domande per il contributo possono essere presentate a maggio 2015.
“Le risorse finanziarie assegnate da Governo e Parlamento alla Difesa costituiscono in larga misura un reale investimento della Nazione, prima di tutto nella sua sicurezza, ma anche verso il comparto industriale e tecnologico nazionale, in termini diretti ed indiretti, ivi comprese le opportunità di esportazione e di cooperazione industriale e infine, nel caso specifico delle capacità marittime, verso la tutela diretta degli interessi nazionali sul mare e oltremare”.
Lo ha affermato il capo di Stato maggiore della Difesa (Smd), ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, nel corso della sua audizione davanti alla commissione Difesa della Camera. All’ordine del giorno l’esame del programma pluriennale di investimento per la tutela della capacità marittima della Difesa, nei termini stabiliti nella Legge di Stabilità per l’anno 2014.
“La pianificazione e la predisposizione dello strumento militare – ha spiegato il capo di Smd - è un processo delicato e complesso, ma di fondamentale importanza in quanto deve consentire di assolvere efficacemente e con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, le attività ed i compiti che le forze armate saranno chiamate a svolgere in coerenza con il dettato Costituzionale e la legislazione vigente”.
Alla vigilia della presentazione del Libro Bianco del Governo, in programma a dicembre, sono stati presentati oggi i risultati dell’indagine conoscitiva sui sistemi d’arma che ha visto per molti mesi impegnati i deputati della commissione Difesa della Camera.
Un’occasione, spiega in una conversazione con Formiche.net il presidente della commissione, Elio Vito (Forza Italia), per sottolineare come “il ruolo di controllo ed indirizzo delle Camere sulle spese per la Difesa” sia “centrale” per assolvere a questo compito in una democrazia compiuta.
Sono molte le novità di queste ultime ore intorno alle forme di sostegno al reddito per le donne madri e lavoratrici, la Maternità e il cosiddetto Congedo parentale
Per quanto riguarda la complessa materia delle misure previdenziali per la Maternità, sembra che il governo Renzi stia pensando a nuovi strumenti flessibili per la fruizione dei congedi e delle tutele per le lavoratrici madri.
Un nuovo caso di morte di un militare che si era gravemente ammalato dopo aver lavorato per tanti anni in un poligono della Sardegna è stato denunciato dall'Anavafaf, l'associazione vittime delle forze armate.
Da qualche settimana ha preso il via l’operazione “TRITON”, condotta dall’Agenzia Frontex con la partecipazione di personale e mezzi navali e aerei di diversi paesi dell’Unione Europea.
Assistiamo con stupore e non poca preoccupazione alle inopportune pressioni che sta ponendo in essere lo Stato Maggiore della Marina Militare per cercare di assumere il coordinamento della missione che, come avviene da almeno sette anni per tutte le operazioni Frontex condotte nel nostro Paese, è stato assegnato al Comando Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Pratica di Mare.
Frontex (Agenzia Europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea) è un’Agenzia che ha come finalità il coordinamento del pattugliamento delle frontiere esterne aeree, marittime e terrestri dei Paesi membri dell’Unione Europea.
Il deputato del Partito democratico Paolo Bolognesi sostiene che sia “uno spreco di risorse pubbliche” la scelta della Marina militare di affidare il servizio di welfare aziendale nel corso del 2013 alla società denominata «Eudaimon» che si definisce come «l'unica in Italia con proposta completa per le soluzioni finalizzate ad agevolare la conciliazione tra vita-lavoro del personale». “Questa società – spiega Bolognesi che ha presentato una interrogazione insieme al capogruppo Gian Piero Scanu - ha ricevuto dalla Marina militare l'incarico di svolgere uno studio sulle problematiche che riguardano il benessere del personale e proporre delle soluzioni da attuare direttamente tramite servizi da affidare alla stessa società o indirettamente tramite terzi.
Il cyberbullismo continua a mietere vittime: associazione dei Pediatri, Polizia di Stato e Facebook stilano un vademecum di consigli per genitori e adolescenti. Un adolescente su tre è vittima di cyberbullismo, subendo minacce e insulti sia via SMS sia attraverso i social network: a lanciare l’allarme è laSocietà Italiana di Pediatria, promotrice di una recente indagine che evidenza come un terzo dei tredicenni subisca, o abbia subito, atti di bullismo virtuale.
I sindacati del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil hanno depositato il ricorso sul blocco dei contratti nella pubblica amministrazione. La procedura è stata avviata presso il Tribunale di Roma affinché la questione di legittimità sia sollevata di fronte alla Corte Costituzionale.
Lo spiegano le categorie in tre comunicati separati.
I sindacati del pubblico impiego oltre allo sciopero tentano così anche la via legale per scongelare la contrattazione, ferma nella Pa dal 2010. L'annuncio del ricorso arriva alla vigilia delle mobilitazioni già decise e dopo pochi giorni dalla sentenza della Corte di giustizia europea sui contratti a tempo determinato nella scuola (il cui rinnovo illimitato è stato considerato ingiustificato).
Apoliticità delle Forze Armate. libertà di espressione, competizioni elettorali...Una analisi su una recente sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato la sanzione inflitta ad un poliziotto che avrebbe violato le norme di comportamento politico fissate per gli appartenenti ai ruoli dell’Amministrazione della polizia. L’ assistente di polizia pubblica su un giornale locale un articolo firmandosi come presidente dell’associazione “Amici del Parco” - prendendo pubblicamente le parti dello schieramento di centro sinistra in lizza per le elezioni il cui programma è ritenuto in linea con gli scopi dell’associazione da lui presieduta. Da qui la punizione....Analisi con commento di Cleto Iafrate