Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Il 17 luglio 2020, l’INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Social e - in concomitanza con l’entrata in vigore del decreto Semplificazioni, ha pubblicato la circolare n. 87. La novità contenuta nella circolare riguarda il sistema di accesso ai servizi dell’Istituto.

Aggiornati dall'Inps i valori massimi di indennità economica e accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di disabili in situazione di gravita’ nel 2020.

I criminali informatici non vanno in vacanza. L’INPS, infatti, mette ancora una volta in guardia gli utenti riguardo a nuovi tentativi di frode tramite phishing.

Circolare della direzione generale del personale militare con le indicazioni per fregiarsi di Ordini cavallereschi/Benemerenze non nazionali

La nuova norma che estende, in materia di diritto amministrativo militare, le possibilità di difesa dell'inquisito

Detassazione TFS dei dipendenti pubblici fino a 50mila euro: aliquote per scaglioni di decorrenza, applicazione in forma di detrazione fiscale.

È stato siglato tra Funzione Pubblica e sindacati il protocollo quadro per la prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici sui luoghi di lavoro, documento vidimato anche dal comitato tecnico-scientifico del Ministero della Salute per tutelare il personale, gli utenti e tutte le altre figure che interagiscono con i pubblici uffici.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un crescendo di adesioni al ricorso promosso da più parti per la previdenza complementare del personale delle forze armate e delle forze di polizia, che doveva istituirsi alla luce della legge 335 del 1995, che aveva introdotto il nuovo sistema pensionistico su base contributiva.
Il così detto “secondo pilastro” della previdenza complementare, avrebbe dovuto essere avviato tramite una procedura di concertazione tra le parti, ovvero tra la rappresentanza militare e i sindacati di polizia e il governo pro-tempore, attivando su richiesta dei primi un tavolo apposito.

Congedo parentale Covid-19 esteso per i lavoratori del settore pubblico: maturazione e corretto computo dei periodi ai fini del TFS.

“Il Parlamento sta sprecando una grande occasione per garantire seriamente ai lavoratori delle Forze armate la costituzione di libere associazioni sindacali”. È questo il commento del segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra in merito al via libera della Camera al progetto di legge che vede prima firmataria l’on. Corda. Un provvedimento che, aggiunge il dirigente sindacale, “depotenzia la portata riformatrice della sentenza storica della Corte Costituzionale del 2018, e rischia così di non affermare un sistema che sia davvero democratico e partecipativo”.

“Se ai militari – prosegue Massafra – si consentisse di avere una rappresentanza che li tuteli veramente, se si avviasse una riforma vera, capace di affermare un sistema virtuoso, in grado di superare le omertà e le reticenze degli ambienti militari probabilmente anche episodi come quello della caserma di Piacenza non avrebbero luogo”.

“Si dia a liberi sindacati, aperti alla società civile, il ruolo vero di tutela. Il controllore non deve mai coincidere con il controllato, tanto più nel mondo militare. Il Parlamento si fermi un attimo per dare vita ad una legge di riforma che abbia questo valore e che superi – conclude il segretario confederale – il reticente testo attuale che frena il vero bisogno riformatore”.

La Camera dei Deputati ha approvato ieri, in prima lettura, il testo di legge che disciplina il diritto di associazione sindacale per i militari, dopo due anni dalla sentenza della Corte Costituzionale n.120/2018.

Una legge “farsa”, per il Sindacato Aeronautica Militare – SIAM, poiché non riconosce ai lavoratori militari i medesimi diritti sindacali riconosciuti ad altri lavoratori.

Ferma restando la presunzione di innocenza e l’assoluto apprezzamento per la stragrande maggioranza dei Carabinieri e degli addetti delle Forze dell’ordine che non deve essere intaccato dalle condotte di poche mele marce, dagli atti sinora disponibili della vicenda di Piacenza emerge un elemento che fa riflettere, perché lo si può rintracciare anche in altre vicende di cronaca che hanno interessato l’Arma (Cucchi, Ganzer, Aulla, Cerciello, ecc.) negli ultimi tempi.

I recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto tutte le Forze Armate senza distinzione dell'uniforme, a partire dagli appalti della Marina Militare a Taranto, i Colonelli e Generali di Aeronautica Militare, Esercito e Guardia di Finanza accusati di associazione a delinquere e turbativa d'asta, fino ad arrivare agli arresti di sei Carabinieri e al sequestro della caserma dell’Arma di Piacenza, pone diversi interrogativi, primo fra tutti: il problema della trasparenza all’interno delle organizzazioni militari, più volte sottolineato dalle scriventi sigle sindacali.

Il contagio da Covid-19 è un infortunio sul lavoro. Denunciarlo è un tuo diritto. Il messaggio è contenuto in un video spot, con il quale l’Inca nazionale avvia una campagna di sensibilizzazione sui social, rivolta alle lavoratrici e ai lavoratori per informarli sulle tutele previste dalla normativa vigente e permettere loro di accedere più facilmente alle prestazioni Inail. 

Procedimento di riconoscimento di patologia da causa di servizio. Il Comitato di verifica per le cause di servizio.

Pagine