Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Parlamento

A ben quattro anni dalla sentenza della Corte Costituzionale, il Parlamento ha approvato definitivamente la  legge che disciplina l’esercizio dell’attività sindacale per i militari delle FF.AA. e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonche' delega al Governo per il coordinamento normativo. I voti favorevoli sono stati 282, nessun voto contrario, 130 gli astenuti (i deputati di Lega e FdI).

Siamo di fronte ad un provvedimento carente e decisamente inadeguato rispetto alle aspettative dei cittadini con le stellette, che rivendicano da anni una rappresentanza sindacale libera a tutela dei propri diritti, nel solco dei principi costituzionali e degli orientamenti espressi dagli organismi internazionali (CEDU e Comitato europeo per i diritti sociali).

Si svolgerà oggi un incontro tra il CNA (Coordinamento naz. Associazoni Amianto) e  l'On. Serracchiani, capo gruppo PD alla Camera.

Parteciperà Salvatore Garau in  qualità di referente CAD, insieme a Giuseppe D'Ercole, già presidente del Fondo Vittime Amianto.

In allegato il documento che il presidente del CNAa, Salvatore Nania ha trasmesso all'On. Serracchiani, per le basi dell'incontro

E' iniziata lunedi 21 marzo in Aula alla Camera la discussione della proposta di legge: "Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo", approvata in prim lettura dalla Camera e modificata dal Senato. Il recoconto parlamentare.

La Commissione ha approvato, all'unanimità,  il nuovo testo unificato di varie  proposte di legge che passa ora al vaglio degli eventuali emendamenti in Commissione prima di approdare in Aula a Montecitorio. Il provvedimento introduce alcune modifiche alla legge  n. 244 del 2012 meglio nota come Legge Di Paola. Proroga  all'anno 2031 le disposizioni del codice dell'ordinamento militare che fissano in 150 mila unità le dotazioni organiche del personale militare delle Forze armate. Modifiche al decreto legislativo n. 66 del 2010 in merito al reclutamento, allo stato giuridico, all'avanzamento e all'impiego dei volontari in ferma prefissata.  Rivede la  ripartizione delle dotazioni organiche tra i diversi Corpi della Forze Armate.  Delega al governo per la revisione dello strumento militare.

Nell’iter di approvazione della legge di bilancio per il 2022 si sta concretizzando una  modifica delle pensioni del personale del comparto difesa e sicurezza già oggetto di una proposta di legge da me presentata è sottoscritta da molti senatori della Commissione .

Lo dice la senatrice del Pd Roberta Pinotti presidente della Commissione Difesa.

L'Assemblea del Senato con 139 sì, 13 no e 69 astenuti, ha approvato il ddl sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare. il provvedimento torna alla Camera dove era stato già approvato, perché sono state apportate  modifiche. Il Resoconto stenografico della Seduta parlamentare.

“Piena soddisfazione per l’approvazione all'unanimità sul testo da me presentato della risoluzione sul soccorritore militare “è espressa in una dichiarazione, dal Presidente della Commissione difesa della Camera dei Deputati, Gianluca Rizzo.

“Il soccorritore militare- spiega Rizzo- è un militare appositamente formato con un particolare corso di specializzazione ed è delegato  ad eseguire esclusivamente nelle aree operative all'estero, nonché sui mezzi aerei ed unità navali impegnati in operazioni militari al di fuori degli spazi aerei e delle acque internazionali, attività di primo soccorso e trattamento dei feriti a scopo salvavita,  esclusivamente in caso di eventi che coinvolgano unità operanti in contesti in cui non esiste l'immediata disponibilità di personale sanitario.”

Il Parlamento sta cercando di "correre ai ripari" per evitare i tagli alle forze armate previsti dalla legge Di Paola. In Commissione difesa alla Camera dei Deputati, è stato approvato un testo unificato per la modifica degli assetti organizzativi e strutturali della Difesa, incentrato sul differimento del termine per la riduzione del contingente delle forze armate e allo stesso tempo sulla revisione degli assetti organizzativi e strutturali della difesa delegata al Governo.

Prevista nelle prossime settimane l’approvazione definitiva del testo in Commissione per poi passare in Aula.

Il generale Teo Luzi, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri ha tenuto il 16 marzo un’audizione alle commissioni Difesa di Camera e Senato in cui ha fatto il punto sulla situazione dell’Arma. 

Il nuovo capo di Stato maggiore dell’Esercito, Pietro Serino, ha illustrato  le sue linee programmatiche alle commissioni Difesa di Senato e Camera. Personale, addestramento, sistemi, infrastrutture e organizzazione. Riconoscimento della specificità della condizione militare. Valorizzare le competenze professionali. Formazione,  nuovi modelli di arruolamento di volontari, riduzione del precariato....

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