Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  

Delibere

Comunicato dei delegati che chiedono un incontro con il ministro della Difesa per portare a termine i "dossier" aperti su riordino delle carriere, Bonus di 80 euro, e contratto.

In un  documento, approvato all'unanimità, di  descrivono le  criticità contenute ne""lle bozze di riordino delle carriere illustrate dallo S.M.D .e si propongono ""i correttivi necessari ed opportuni per risolverle: rendendo il nuovo modello di carriera a regime più armonico e coerente; costruendo un regime transitorio idoneo a traghettare il cambiamento riducendo i rischi di sperequazioni (con particolare riferimento alle figure oggi “apicali” cui va garantito il raggiungimento della nuove posizioni “apicali”); facendo convivere le esigenze e le aspettative del personale con le esigenze operative e funzionali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. I delegati della categoria "B": ritengono imprescindibile l'equiparazione del ruolo alla III Area Funzionale del Pubblico Impiego e chiedono l'equiparazione dei parametri stipendiali dei gradi apicali a quella dei primi gradi del ruolo Ufficiali e la modifica del regime transitorio per l'accesso a nuovo grado di Luogotenente ed alla nuova qualifica di Luogotenente + 4"".

Durante l’incontro con lo Stato Maggiore Difesa i Delegati del Co.Ce.R. Categoria D hanno, con “ rammarico e indignazione ”, abbandonato il tavolo di confronto in cui si illustrava un Riordino dei Ruoli dimostratosi “ sordo” alle richieste di quelle donne e uomini in divisa che, per qualità e condizione d’impiego, chiedeva pari dignità all’interno del Comparto Difesa/Sicurezza.

I marescialli dell’Aeronautica Militare rigettano il metodo ed il merito della bozza presentata da SMD il 15 novembre 2016.

""Siamo il Ruolo - si lege in un comunicato stampa - che ha subito i maggiori danni giuridici, economici e morali dalle precedenti riforme e non vogliamo nè possiamo accettare le proposte presentateci, le quali dimostrano, ancora una volta, la distanza dei vertici dal cittadino in divisa.""

 

Nei giorni 5, 6 e 7 luglio 2016 si sono riuniti i delegati del Consiglio Centrale dell’A.M. e i delegati dei Consigli Intermedi della Rappresentanza Militare per esaminare il progetto di riforma di riordino delle carriere riguardante il personale del Comparto Difesa e Sicurezza.

Nonostante la questione di un riordino delle carriere si trascini da molti anni, i delegati hanno preso atto che tale progetto non risponde alle aspettative del personale militare e, pertanto, ritengono doveroso un approfondimento teso a modificare il testo normativo mediante emendamenti correttivi. Per tale motivo hanno convenuto la costituzione di un gruppo di lavoro che produca una proposta da parte del personale che, ricordiamo, è il soggetto destinatario di tale progetto.

La categoria “C” del COCER interforze, in rappresentanza dei sergenti e brigadieri di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza si e' riunita per discutere del riordino dei ruoli e delle carriere del personale militare.

Dopo un approfondito dibattito e constatato che non è pervenuta nessuna documentazione relativa ad un riordino che soddisfi uomini e donne delle forze armate e di polizia a status militare, i delegati hanno inviato formalmente allo Stato Maggiore della Difesa una richiesta di dati e progetti in loro possesso propedeutici ad un confronto utile e costruttivo nell'interesse del personale rappresentato.

Solo dopo avere analizzato tali documenti la Commissione di categoria sarà pronta ad un incontro con lo Stato Maggiore della difesa.

                                                                                  La Commissione Interforze di Categoria Sergenti e Brigadieri

I Sindacati del Comparto Sicurezza e i COCER delle Forze di Polizia ad ordinamento militare e del Comparto Difesa (Esercito, Marina, Aeronautica) si sono riuniti per valutare lo stato di attuazione della delega riguardante il riordino del modello della sicurezza e della difesa e delle carriere del personale.

Un riordino, sottolineano Sindacati e COCER, necessario non solo rispetto al processo riformatore attivato con la legge Madia, ma atteso da circa vent’anni per efficientare delicati e nevralgici settori dello stato al fine di adeguarli alle nuove e complesse sfide che gli scenari geopolitici internazionali e nazionali pongono quali, ad esempio il contrasto alla criminalità organizzata, l’aggressione ai diritti fondamentali di libertà ai cittadini e, non per ultimo, la lotta al terrorismo internazionale e la difesa dei confini del paese rispetto agli scenari di guerra alle porte  del mediterraneo.

Il confronto,  ha visto la partecipazione della quasi totalità delle sigle sindacali e di tutti i COCER, 

 

Il Co.Ce.R. della Guardia di Finanza ritiene indispensabile che il bonus assegnato al personale del Comparto Sicurezza - Difesa con l’ultima Legge di Stabilità sia reso strutturale.

Il Bonus costituisce un importante segnale di attenzione per il personale del Comparto fortemente impegnato al fine di garantire la sicurezza interna ed esterna del Paese.

Il Co.Ce.R. ritiene quindi, che:

Se i contribuenti hanno il dovere di spendere ogni anno 4 milioni di euro per il funzionamento della rappresentanza militare hanno anche il diritto di conoscere i contenuti delle delibere da essa approvate. Ad affermarlo è il Consiglio di base di rappresentanza della Guardia di Finanza (Comando Operativo Aeronavale), il quale ha chiesto al responsabile per la trasparenza amministrativa, di provvedere alla pubblicazione all'interno della sezione "Amministrazione Trasparente" l'attività degli organismi di rappresentanza, nei modi e nelle forme previste dal D.Lgs. 33/2013, ovvero senza filtri ed altre soluzioni tecniche atte ad impedirne la ricerca ai motori di ricerca. (Ficiesse)

Sterilizzazione degli effetti previdenziali derivanti dal blocco stipendiale e delle sperequazioni nella progressione economica per classi e scatti 

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