Periodico di informazione delle Forze Armate, Forze di Polizia e Pubblico Impiego

  
L'11 febbraio 2016 è iniziato avanti il Tribunale di Padova, Dott.ssa B. Bergamasco, il processo penale contro i vertici dell’Aeronautica militare (Direttore Generale della Sanità Militare, Capi di Stato Maggiore, responsabili del Servizio del Demanio), accusati  di omicidio colposo pluriaggravato e lesioni gravissime in riferimento al PERSONALE MILITARE DELL’AERONAUTICA che prestava servizio presso il I ROC Monte Venda e, in particolare, all’interno della “Galleria” (realizzata per motivi di sicurezza nazionale all’interno del Monte Venda, collegata con l’esterno da tre tunnel). 

Il Governo prende l'impegno a reintrodurre fasce di rivalutazione degli assegni più favorevoli per i pensionati con importi superiori a tre volte il trattamento minimo inps. Ma solo dal 2019. 

Lo “Studio sugli effetti delle esposizioni ambientali ed occupazionali sulla morbosità e mortalità della popolazione residente a Taranto”,  commissionato nel 2014 dalla Regione Puglia ad un composito gruppo di ricerca guidato dall’epidemiologo Francesco Forastiere del Dipartimento di Epidemiologia del Lazio, autore con Annibale Biggeri, epidemiologo dell’Università di Firenze, di un analogo studio per il GIP di Taranto Todisco, è stato finalmente pubblicato. Si tratta in realtà di un aggiornamento della consulenza svolta per la magistratura di Taranto nel 2012 con qualche variazione come la considerazione dell’effetto dalla SO2.

In questi giorni la Commissione d'inchiesta uranio impoverito è in Sardegna per visitare i poligoni ed effettuare audizioni. Il nobile scopo della Commissione è quello di fare definitivamente luce e chiarezza sui casi di morte di militari probabilmente relazionate ai vaccini e all’esposizione all’uranio impoverito (certamente non nei poligoni sardi come affermato da organi sanitari e scientifici competenti) in modo tale che i tanti colleghi e le tante famiglie coinvolte nelle tragiche storie di morte riescano ad ottenere giustizia e verità.

La Commissione Difesa della Camera ha al suo esame il  Documento Programmatico Pluriennale per la Difesa per il triennio 2016-2018 finalizzato a riassumere sia il quadro generale delle esigenze operative delle Forze armate, Per quanto riguarda, in particolare, le prospettive relative al personale militare, il Documento conferma le previsioni della legge n. 244 del 2012. Ipotizza nuove misure ""Volte a reclutare più giovani con contratti a tempo determinato con maggiori tutele al momento del congedo e ad istituire una «Riserva operativa» prontamente impiegabile ed efficace, ovvero composta di una forza addestrata di ufficiali, sottufficiali e truppa, per esigenze contingenti militari e di risposta a emergenze civili. Si ribadisce la volontà di procedere a un'unificazione e razionalizzazione delle scuole e dei centri di formazione militare, accentrandoli sulla base delle capacità possedute e della competenza specifica per materia"".

 Ulteriori iniziative sono, infine, preannunciate con riferimento al trattamento economico, al reclutamento, alla rafferma, all'avanzamento e alla progressione di carriera del personale militare. 
Per quanto concerne, in particolare, il trattamento economico, ne viene anticipata una profonda revisione. In tale sede, il Documento annuncia che ""Dovrà essere pienamente considerata la specificità della condizione militare e dovranno essere previste misure volte a premiare le responsabilità crescenti attribuite con gli avanzamenti ai gradi superiori"". Al contempo, il Documento sottolinea la necessità di dinamiche salariali comunque compatibili con quelle generali nell'impiego pubblico. 

 Il Documento prende, inoltre, in considerazione la possibilità che alcune attività di manutenzione e di gestione tecnica dei sistemi, attualmente svolte dalla Difesa, possano essere in futuro realizzate da soggetti terzi, come imprese e aziende private. In tale ambito si ipotizza la possibilità che l'industria assorba alcune strutture tecnico-industriali della Difesa e, grazie a specifiche norme, il relativo personale.

Non un vero accordo ma un verbale di intesa su una serie di punti condivisi in vista dellaRiforma Pensioni inserita in Legge di Stabilità: APE (anticipo pensionistico a 63 anni); pensione anticipata per lavoratori precoci; aumento dell’assegno ed estensione platea per la quattordicesima ai pensionati a basso reddito; ulteriori interventi per complessivi 6 miliardi in tre anni.

Non ci sarà alcuna modifica al calcolo delle pensioni di reversibilità. Lo precisa un comunicato dell’Inps «con riferimento alle notizie di stampa diffuse in questi giorni in relazione alla tipologia di redditi da dichiarare ai fini del calcolo delle pensioni di reversibilità, è opportuno precisare che la circolare n.195 del 30 novembre 2015 non introduce alcuna modifica nel calcolo dell’importo della pensione di reversibilità, disciplinato dalla legge n. 335 dell’8 agosto 1995.

Se il dipendente malato non invia all’azienda certificato medico ma la malattia è confermata dalla visita fiscale, non è legittimo il licenziamento.

A chiarirlo la sentenza della Corte di Cassazione numero 18858 del 26 settembre 2016  ha stabilito che il licenziamento in questo caso è una sanzione disciplinare sproporzionata.

Il 23 settembre scorso su proposta della Ministra della difesa Roberta Pinotti,  il generale di divisione dell’esercito in ausiliaria Paolo GEROMETTA, è stato confermato nell’incarico di Direttore generale per il personale militare fino al 30 giugno 2017 e di conseguenza resta anche Presidente del Cocer Interforze. La decisione ha suscitato un certo disappunto soprattutto considerando che esite una norma varata dal governo con cui è stato abolito l'istituto del trattenimento in servizio dei dipendenti pubblici che hanno già maturato il requisito per la pensione.

 

Diritto ai permessi retribuiti dal lavoro anche per assistere il convivente portatore di handicap. Non solo per il coniuge o gli stretti parenti. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 231, depositata il 23 settembre 2016, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 33, comma 3, della legge 104/1992 nella parte in cui non include il convivente tra i soggetti legittimati a fruire del permesso mensile retribuito per l’assistenza alla persona con handicap in situazione di gravità, in alternativa al coniuge, parente o affine entro il secondo grado.

Pubblicato sulla gazzetta Ufficiale il DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2016, n. 177 concernente  Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato....

La Corte dei Conti giudica i ricorsi in materia di pensione, a carico totale o parziale dello Stato: tale giurisdizione è esclusiva e ricomprende tutte le controversie funzionali alla pensione (diritto alla pensione e questioni connesse come riscatto di periodi di servizio, ricongiunzione di periodi assicurativi, assegni accessori, interessi e rivalutazione, recupero di somme indebitamente erogate).
Al contrario, rimangono fuori da questo ambito le controversie che non concernono il trattamento pensionistico, bensì il trattamento di fine rapporto, quale che sia la sua declinazione: indennità premio di servizio, indennità di buonuscita, TFR.

E' entrato in vigore il decreto legislativo relativo all'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell'Arma dei Carabinieri. 

I lavoratori del corpo forestale dello Stato che saranno assorbiti nell'Arma dei Carabinieri non avranno diritto all'ausiliaria. Lo prevede l'articolo 14, comma 4 del decreto legislativo 177/2016 che disciplina il trasferimento del personale del Corpo Forestale dello Stato all'interno dell'Arma dei Carabinieri.

Ritorno dell'assegno a importo pieno per le pensioni di reversibilità che sono state decurtate per effetto della norma “anti-badanti” introdotta per contrastare i matrimoni di comodo. E corresponsione degli arretrati per gli assegni pagati dal 2012 in poi. Questa la decisione comunicata dall'Inps (circolare 178/2016 del 21 settembre) che prende atto della pronuncia di illegittimità pronunciata dalla Corte costituzionale nella sentenza 174/2016 depositata il 14 luglio in riferimento alla norma che ha introdotto la “tagliola”. 

Dalle incertezze sul  riordino delle carriere al blocco contrattuale il passo è breve. “Per il Silp Cgil – afferma il segr. Gen. del Silp  Tissone – c’è una direzione obbligatoria cui bisogna andare: un reale riconoscimento delle funzioni di chi, da troppo tempo, aspira ad una ‘giusta valorizzazione della propria professionalità’ connessa ad un miglior servizio da rendere al Paese. Avere il contratto bloccato da oltre 7 anni non significa solamente una perdita in termini di potere d’acquisto ma, per il comparto sicurezza, significa anche non adeguare gli strumenti normativi che permetterebbero un adeguamento ai nuovi contesti e alle sfide future vedasi, una su tutte, il contrasto al terrorismo.

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